Il Messico ed il mais Bt

21 Nov 2008
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Allarmi, la culla del mais è perduta

La presigiosa rivista Nature pubblica prima un allarme (scarica il documento: R.Dalton.pdf ) un articolo che fa gettare un grido di dolore al popolo anti-OGM. Il Messico è invaso da mais transgenico e la biodiversità è perduta per sempre.

Scarica (qui) il documento

Il Messico è salvo, ci eravamo sbagliati.

Non mi era mai capitato di veder ritirare un articolo da una rivista per propria colpa. Ma Nature è stata colta il flagrante dalla comunità scientifica internazionale - scarica (qui) il documento- e costretta a ritrattare una bufala.

Scarica l’editoriale dell’editor:(qui)

Si chiude il processo in cassazione: l’inquinamento messicano era falso

Con una seria analisi scientifica viene documentato che non ci sono pericoli per il mais messicano.

Scarica (qui) il documento.

Nature annuncia una nuova puntata del giallo del mais messicano

Oggi Nature annuncia un articolo che verra’ pubblicato su Molecular Ecology e che dimostrerebbe il flusso di alcuni frammenti di DNA esogeno in piante di mais “tradizionale” messicano. Si tratta del piu’ classico dei promotori (il 35S) e del piu’ classico dei terminatori (NOSt), ma non viene analizzato alcun transgene. Leggi (quì)

Meglio sempre leggere prima il manoscritto originale prima di fare commenti approfonditi, ma qualche considerazione si puo’ certamente gia’ farla.

Il Messico non coltiva mais transgenico e questa e’ una scelta saggia che andrebbe estesa, in una prima fase, a tutte le zone dove ci sono i centri di produzione primaria di una coltura ossia dove esistono le piante selvatiche da cui derivano quelle coltivate, sempre che siano interfertili tra loro. Isomma si deve pensare bene se mettere OGM di patata sulle Ande, di riso in Cina o di pomodori peperoni o melanzane in Sudamerica.

Coltivazioni illegali esistono in tutto il mondo ed ovunque vanno condannate quando non rispettano le leggi del Paese (detto cio’ coltivare mais Bt in Europa e’ ammesso, autorizzato e normato, quindi coltivare quel mais Bt in Italia (o in Friuli per non fare cognomi) e’ cosa del tutto lecita, proprio perche’ rispetta la legge comunitaria). Qualcuno in Messico potrebbe aver coltivato illegalmente mais Bt e la vicenda va indagata cosi’ come si indaga in Italia sul vino al metanolo o sulle etichette scadute contraffatte.

Pur ipotizzando l’eventualita’ di una illecita coltivazione pero’ il nuovo manoscritto non conferma la piu’ importante conclusione del manoscritto di Nature pubblicato nel 2001 (leggi) e ritrattato dopo mesi dopo (leggi) , ossia che si tratti di una integrazione stabile nella linea germinale. Qui sotto ecco il passaggio del commento su Nature:

However, the new paper doesn’t confirm an important conclusion from the original Nature paper - whether the transgenes had been integrated into landrace genomes and passed along to progeny plants”.

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