Il problema della qualità dell’informazione

30 Apr 2014
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Repubblica si scandalizza per i mangimi OGM: cosa direbbe se vedesse come produciamo i nostri DOP ed IGP?

11 commenti al post: “Il problema della qualità dell’informazione”

  1. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    E avevamo dei dubbi?
    Tutto quello che mangiamo ha “origini” OGM. Anche il mio Salame DOP…
    Non facciamoci illusioni…
    L’unica alternativa é farcelo vendere dagli altri oltreoceano o produrlo noi dando un piccolo (?) contributo alla crescita del nostro PIL.
    Tertium non datur…

    P.S. giuro su quanto ho di più caro che almeno una volta al mese mi faccio con la mia famiglia un ottimo Big Mac…
    Trasgredire é lecito? A me piace moltissimo…
    Ancora meglio però se la stessa ricetta la prepara mio figlio con un hamburger di Chianina e analoghi ingredienti (insalata, Bacon fritto etc. etc…) Rigorosamente in un panino al latte con sesamo…
    Sono perverso?
    A voi la sentenza…

  2. bacillusNo Gravatar scrive:

    Oh, Franco, detto tra noi, conoscendo la realtà delle cose, tra un agriturismo a me sconosciuto ed un McDonald’s preferisco di gran lunga il secondo. E viste le mie dichiarazioni dei redditi, se sono in giro da qualche parte, un McBacon + birra mi salva la vita.

    Quanto ai tedeschi, grande rispetto ed ammirazione nei loro confronti, anche per l’austerità ed i sacrifici che ci stanno imponendo. Sul loro ambientalismo (che poi è anche il nostro), in ogni caso, può essere utile leggere questo efficace pamphlet che spiega molte cose (ma forse qui su Salmone era già stato citato, no?)
    http://tinyurl.com/opk2u7m

  3. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Il titolo non lo avevo ancora visto; sono sicuramente molto distratto…
    Interessante analisi/sintesi dell’ “italiota” (italiano idiota…)

    Quanto al Mac… buonissimo quando serve (e ogni tanto serve…)
    Spesso molto meglio di un immondo panino farcito/riscaldato con cotoletta o intrugli vari/simili agli Autogrill, a parte ovviamente il “Baronetto” fatto con il mio salame di Varzi :-)

    P.S. e se devi guidare al Mac va benissimo anche la Cola annacquata che ti infilano nel bicchierone di carta…
    Disseta!

  4. LaniceNo Gravatar scrive:

    Già il titolo è da denuncia: non esiste il pollo transgenico, che io sappia.

    Come si fa a far arrivare queste info alla gente?

  5. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    In effetti, Lanice, non avevo pensato a questo “piccolo” dettaglio.
    Qui stiamo vivendo un momento di malafede dichiarata nei mezzi di comunicazione, anche se non universale come si evince dai link ad articoli seri che abbiamo postato in tanti in questi giorni.
    Parlare di “polli transgenici” in un titolo di giornale é cosa assimilabile al terrorismo (mediatico ovviamente).
    Facciamoci caso; cosa capisce il 98 % del pubblico che legge?
    Capisce che c’é del “marcio”, qualcosa di simile a Satana nelle splendide crocchette fritte di Mc Donalds che ha mangiato felice fino al giorno prima (magari un po’ difficili da digerire, ma anche buonissime loro nel loro genere… Le mangio spesso!)
    Cosa mai può evocare in una persona non “del mestiere” il termine “pollo transgenico”?
    Qualcosa come la distruzione globale del globo (transgenico é molto più brutto emotivamente di biologico/biodinamico…), l’avvicinamento alla fine del mondo, soprattutto se associata, come spesso avviene, all’altro termine incomprensibile ai più: la ” biodiversità”. Questa sconosciuta!
    Cos’é la biodiversità di cui La sig.ra Vandana sta in questi giorni sbandierando in mezza Europa…
    Cosa mai pensate che possa evocare alla Casalinga di Voghera (che adoro in quanto vicina a Varzi) la “biodiversità” associata, come contrapposizione, al “pollo transgenico” di Mc Donalds?
    Paura; Paura perché non conosce il significato dei due termini e/o se li ha sentiti ne ha una percezione spesso errato, quantomeno non completa…
    I giornali dovrebbero informare, spiegare e non fare solamente notizia a tutti i costi con titoloni ad effetto…
    Dovrebbero essere punibili.
    Purtroppo non é così. I giornali troppo spesso hanno bisogno di vendere copie, fare notizia e fanno un lavoro diverso…

    Franco

  6. LaniceNo Gravatar scrive:

    Esatto, distorsione deliberata, falsa informazione, terrorismo.

    Credo che uno su 100 di quelli che usano i termini “biodiversità” ed “equilibrio” sappia di cosa sta parlando. C’è gente seriamente convinta che le colture agrarie siano in equilibrio con l’ambiente :D
    E altrettanta convinta che le colture non GM preservino la biodiversità, o che il crollo della suddetta consista nel ridotto numero di cultivar che si coltivano/commerciano.

    Per non parlare della contaminazione genetica (del mais!).

    Merito dei media questa cosa.

  7. caterina bertoniNo Gravatar scrive:

    meno male che il pollo transgenico non esiste, sono basita da questa martellante disinformazione sugli OGM figuratevi che lo Statuto del Comune di Rieti da dove scrivo dichiara il territorio libero da OGM e pensare che Nazareno Strampelli ha lavorato anni nella piana reatina. Come reagire alle campagne degli ambientalisti bioillogici di dx e sx è urgente vista la raccolta di firme scatenata dal movimento 5 stelle, schiariamoci le idee e diamoci coraggio.

  8. PieroNo Gravatar scrive:

    Effettivamente ci si sente accerchiati dal pressapochismo (quando va bene)
    Mauro Rosati, giornalista non dei peggiori, su l’Unità a proposito di Expo 2015 scrive:
    “Per l’Italia è l’occasione non solo di esporre il suo Made in Italy, ma anche di mettere in campo tutto quello che il sistema agroalimentare italiano è capace di fare; ovvero, produzione primaria, professioni, meccanica agricola, industria food processing, industria del packaging, bottling, prima e seconda trasformazione. In particolare penso a Ricerca e Sviluppo che in Italia, grazie al lavoro di Università ed enti come Cnr e Cra, ha reso possibile spingere su innovazione e qualità produttiva, permettendo al sistema Paese di creare un modello internazionale capace di essere alternativo a politiche agricole pericolose come quelle favorevoli agli Ogm.”

    Affermazioni come quella delle ultime righe della citazione, buttate lì con nonchalance come se si trattasse di un fatto già ampiamente assodato, sono di una disonestà che lascia senza parole. Controbattere si è già visto che serve poco, l’ultima parola se la riservano sempre loro.
    Forse servirebbe una raccolta firme (come quelle che si fanno utilizzando http://www.change.org)stimolando l’interesse di chi sicuramente è stufo di questa campagna di disinformazione, ma non ha i mezzi per intervenire. Credo che molte migliaia di firme si raccoglierebbero e allora qualcosa potrebbe anche cambiare

  9. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Caterina

    Se ti può consolare sappi che l’ibridismo di Strampelli a suo tempo fu tacciato di innaturalezza. Si dice che la storia insegna, ma purtroppo lo fa solo quando si ripete….. e presto la si dimentica di nuovo.

  10. PieroNo Gravatar scrive:

    segnalo questa iniziativa

    http://italiaxlascienza.it/main/dettagli-per-citta/

  11. GiulioNo Gravatar scrive:

    OGM? per la stampa, e la stragrande maggioranza degli italiani, sono: il pomodoro che non marcisce, la fragola coltivabile sui ghiacciai dell’Alaska, il maialino a due teste (perché due teste?), il mais che si autoriproduce pagando il canone, il riso al sapore di parmigiano, la gallina che fa le uova quadrate, la mucca che fa cappuccino, ecc. ecc. Se la gente crede a queste cose, come crede a fattuchiere, chiromanti, stregoni, tel-sen-sao, scientology, ecc. ecc., come volete che si possa ristabilire una corretta informazione e un consenso ragionato? Uno sballo alcolico (al limite del coma), una canna, una sniffata (di polvere o di diluente) accompagnate da una pasticca (di qualsiasi cosa) in discoteca vanno bene (un mio amico mi ha detto che si è informato su internet e che non è vero che queste cose fanno male, basta non abusarne, un paio di volte alla settimana, e non succede niente, è tutta pubblicità dei politici retrogradi come Giovanardi), un pollo allevato con mais OGM (OGM? Macché siamo matti? Io non lo voglio! Non so di preciso ma su internet c’è uno dice che lo ha mangiato un suo amico a adesso ha una strana malattia) neanche parlarne. Questa è l’opinione pubblica oggi.

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