Una analisi critica dei meccanismi utilizzati dalla FDA statunitense per approvare il salmone OGM (organismo geneticamente modificato) per il consumo umano. Gli autori (leggi gm-salmon-impact-assessment) mettono in evidenza che la FDA non ha valutato gli effetti positivi del salmone GM sulla popolazione adulta che normalmente non mangia pesce, mentre il salmone è il pesce più ricco di grassi omega-3, che con l’arrivo del salmone GM i prezzi caleranno ancora, che questo porterà ad una riduzione nell’uso di carne bovina e che infine il consumo di una sola porzione di salmone alla settimana in adulti che non ne consumano mai riduce del 36% il rischio d’infarto alle coronarie.
Ci sono anche altri aspetti anche ambientali che vanno valutati, ma il tutto va basato sempre su dati, numeri e proiezioni e non solo su paure ed ignoranza.







Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar