In caccia del grano HR illegale

18 Lug 2013
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Continua negli USA la caccia alla fonte del grano GM illegale trovato da un agricoltore che aveva spruzzato roundup per ripulire il campo. Nature ci spiega che è un lungo e minuzioso lavoro, ma forse è possibile trovare la sorgente della contaminazione visto che Monsanto spedisce semi adattati ad ogni singola area climatica, resistenza alle locali patologie ed escursione giorno notte. Insomma alcune tracce restano e da quelle si può cercare di risalire alla sorgente. Quella che non sembra credibile è l’ipotesi dei vertici Monsanto sulla possibile causa di inquinamento: comunque una risposta prima o poi l’avremo.

Hunt for mystery GM wheat hots up oppure versione pdf

4 commenti al post: “In caccia del grano HR illegale”

  1. LaniceNo Gravatar scrive:

    La Monsanto non avrebbe potuto spedire alcunché, dato che quei semi non erano in commercio. Bisognerebbe che fossero finiti in mezzo a partite di semi commerciali per sbaglio; il che non è da escludere, ma pare strano, in quel caso, che nessuno se ne sia accorto prima.

    Il sabotaggio fa acqua perché se a qualcuno venisse in mente di simulare la contaminazione, non la simulerebbe in un posto dove quei semi non avrebbero mai potuto essere, parecchio distante da dove erano fatte le sperimentazioni.
    Tranne che se volesse tentare di dimostrare che quegli organismi possono sfuggire al controllo della stessa Monsanto causa errori umani (come da articolo, ultimo paragrafo).

    Si sa cosa aveva seminato in quel campo il proprietario prima di lasciarlo incolto?

    PS - Io comunque continuo a non capire il senso di queste gazzarre, dato che l’ibridazione con il selvatico è impossibile, il raccolto non viene riseminato (o comunque solo per un numero limitato di volte), la fecondazione è autologa e quindi la contaminazione minima, e anche in caso di contaminazione all’atto pratico non cambia nulla nei semi fecondati da polline GM. Sarà un mio limite.

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Lanice

    Le prove sul frumento OGM erano state autorizzate e quindi di seme ne aveva mandato in giro la Monsanto. Solo successivamente aveva interrotto le prove, quyindi è possibile che qualcuno si sia impossessato di seme OGM, benchè la Monsanto abbia fornito all’USDA tutti i docuenti della sperimentazione.

    In USA non hanno un legge sementiera uguale alla nostra, anzi non l’hanno è solo il mercato che decide l’usdo o meno di una varietà, Per quanto riguarda quindi le sementi OGM sono valutate come OGM, ma non come sementi, invece noi prima le valutiamo coe OGM e poi si devono valutare come sementi per avere accesso al commercio.

  3. LaniceNo Gravatar scrive:

    Cioè tu dici che sono sfuggiti semi usati per le prove in piano campo?
    Non cambia nulla, in quella zona non se ne sono fatte, quindi al limite si potrebbe trattare di errori di invio di quei semi mescolati ad altri.

    E in caso di furto a scopo terroristico non avrebbe senso far comparire quel grano in un posto dove non avrebbe comunque potuto arrivare.

    Si sa cosa c’era in quel campo prima che venisse lasciato incolto?

    Perché quel grano non è mai stato commercializzato?

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Lanice

    La Monsanto ha tralasciato le prove sul frumento perchè non si autoprotegge è pianta autogama. Tu mi puoi dire ma anche la soia è autogama eppure l’ha ingegnerizzata. Vero, ma conservare il seme di soia è molto più difficile che conservare del seme di frumento e poi ha che fare con un’organizzazione ben controllata. Infatti la soia argentina gli è sfuggita.

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Nella categoria: News, OGM & Mais

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