In Francia i trattori bloccano Parigi

03 Set 2015
Post2PDF Versione PDF

Gli agricoltori francesi chiedono innovazione e dicono se solo all’agricoltura l’innovazione e’ vietata. Fanno l’esempio delle macchine elettriche (ma anche le biciclette a pedalata assistita sono la stessa cosa) che loro descrivono come macchine atomiche, dal momento che l’energia elettrica deriva da centrali nucleari.
Tra l’altro dicono che coi sono più suicidi di agricoltori in Francia che in India (ma qui abbiamo EXPO e non si deve disturbare il manovratore…)

http://www.bfmtv.com/mediaplayer/replay/news-et-compagnie/

Inoltre e sempre da Alberto Guidorzi arriva una nota legata ad uno studio piuttosto manipolato che vorrebbe dire che le scelte europee sul mais sono vincenti rispetto a quelle degli USA con gli Ogm. Se questo fosse vero basterebbe autorizzare l’uso di mais Ogm e sarebbero gli agricoltori a buttare nella spazzatura il mais Ogm. Se questa libertà d’impresa non viene garantita e’ proiprio per la ragione opposta: perché’ chi li prova poi vuole ancora usarli e questo a chi specula sulla vendita di semi di altri non può’ essere una libertà dell’agricoltore.

http://www.agriculture-environnement.fr/treve-de-balivernes/article/mais-malgre-les-ogm-les-rendements-us-sont-plus-faibles-qu-en-europe-baliverne-3

Leggi il commento di Alberto Guidorzi

1 commento al post: “In Francia i trattori bloccano Parigi”

  1. TizianoNo Gravatar scrive:

    Gentile Prof. Guidorzi, partendo dalla sua considerazione che le ditte sementiere ci penalizzano non vendendoci le loro migliori sementi non OGM le chedo la sua opinione sui seguenti punti:

    1- le loro tecniche di selezione assomigliano (o corrispondono) anche alla tanto decantata, da parte dei telabani della natura, MAS? Se così fosse non sarebbe un implicito riconoscimento di validità di tale tecnica?

    2- se il mestiere delle ditte sementiere e “vendere sementi” questo loro atteggiamento vendicativo /sabotatorio anche contro i loro interessi le mette in una luce negativa più vicina al carognesco che a legittime operazioni di marketing anche agli occhi di chi (come me) ritiene giusta e naturale la ricerca del profitto con annesse proprietà intellettuali e strategie commerciali.

    3- non esistono ditte sementiere sufficientemente attrezzate capaci di sviluppare e offrire sul mercato sementi di quella qualità almeno fino a quando non si dissipi l’aberrante cappa di pregiudizio ideologico che ferma l’utilizzo delle tecniche più moderne nel vecchio continente?

    grazie per il sua inesausta energia nel formare e informare su questi temi

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Europa

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…