La corsa degli OGM continua inarrestabile

25 Feb 2013
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Mappa coltivazioni OGM

Mappa coltivazioni OGM

Nell’ultimo rapporto ISAAA ancora numeri di grande crescita delle superfici e del gradimento degli OGM nel mondo.
Per la prima volta dall’introduzione degli OGM i Paesi in via di sviluppo superano i Paesi sviluppati per numero di ettari coltivati con OGM.

Ancora 17 milioni di nuovi ettari coltivati ad OGM nel mondo. Come se molto più di tutta la superficie agricola dell’intera Italia si fosse aggiunta alle superfici coltivate con OGM solo 12 mesi fa. Ancora una volta la superficie media per campo OGM nel mondo resta sotto i 10 ettari, dimostrando che è una tecnologia anche per piccoli proprietari, ma non per coloro che hanno piccole capacità di visione.

Il Brasile continua la corsa agli OGM e raggiunge i 36 milioni di ettari ad OGM, secondo stato al mondo per superficie coltivata.
L’India aumenta gli ettari coltivati a cotone ed aumenta la percentuale di questi coltivati a cotone OGM: 93%. Quindi o Vandana Shiva ha ragione e l’India sta per suicidarsi in massa oppure è l’attivista indiana a non sapere cosa accade in quello che era il suo paese.

Aumentano del 13% le coltivazioni di OGM in Europa con in testa la Spagna che è arrivata al 30% di uso di mais OGM.

Arrivano nuovi Paesi coltivatori di OGM, tra questi il Sudan e Cuba che coltiva 3000 ettari del SUO mais OGM per un programma di abbattimento dell’uso dei pesticidi

In a landmark event Cuba joined the group of countries planting biotech crops in 2012. For the first time, farmers in Cuba grew 3,000 hectares of hybrid Bt maize in a “regulated commercialization” initiative in which farmers seek permission to grow biotech maize commercially. The initiative is part of an ecologically sustainable pesticide-free program featuring biotech maize hybrids and mycorrhizal additives. The Bt maize, with resistance to the major pest, fall armyworm, was developed by the Havana-based Institute for Genetic Engineering and Biotechnology (CIGB).

Oramai l’81% sia della soia che del cotone mondiale sono OGM ed anche il trend del mais OGM è in costante aumento: il 35% del mais mondiale è OGM. La siccità ha colpito anche gli USA sul 55% del suo miliardo di ettari coltivati. Le perdite per la scarsa qualità di soia e mais sono state ingenti. La stima è che solo per la siccità in Texas il mais abbia subito perdite nel 2011 di 7,6 miliardi di dollari e questa cifra sarà ancora superiore per i valori del mais 2012. Non sorprende quindi il lancio nel 2013 del primo mais OGM resistente alla carenza d’acqua: ne vedremo l’efficacia e la produttività.

3 commenti al post: “La corsa degli OGM continua inarrestabile”

  1. Domenico PignoneNo Gravatar scrive:

    L’EFSA ha pubblicato un rapporto su “la scienza a tutela dei consumatori”. Interessante lettura anche sugli OGM. Vi allego il link
    Domenico

    http://www.efsa.europa.eu/en/corporate/doc/efsacorporatebrochure_it.pdf

  2. Marco PastiNo Gravatar scrive:

    Solo una precisazione: la superficie a mais degli USA é forse di un miliardo di acri non certo di ettari.

  3. marco pastiNo Gravatar scrive:

    In realtà non può essere neppure un miliardo di acri visto che negli USA si coltivano 35 milioni di ettari cioè 97 milioni di acri. forse il miliardo di ettari si riferisce al totale delle superfici coltivate fino ad oggi a mais GM non certo a quelli coltivati quest’anno e quindi sottoposti a siccità

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Nella categoria: News, OGM & Economia, OGM & Mondo

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