La pizza di Report e il protocollo Daubert

30 Set 2014
Post2PDF Versione PDF

pizza-patriotticaSta per uscire la nuova inchiesta scandalo di Report sui cancerogeni ed idrocarburi nella pizza

Confezionato come e’ il servizio sembra impressionante, ma forse meno per chi ha letto domenica scorsa l’articolo di Luca Pani e Gilberto Corbellini sul farmaco Benedectin. Proviamo ad applicare il metodo Daubert alla pizza e forse ne potremo fare una valutazione più accurata distinguendo tra spettacolarizzazione ed approcci affidabili per la tutela della salute umana.

6 commenti al post: “La pizza di Report e il protocollo Daubert”

  1. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    corbellini, classico “discorso fatto a nuora, perchè suocera capisca!”. Le proviamo proprio tutte……non ho parole.

    La cosa sarebbe molto semplice……”Etichettatura dei derivati e poi libero mercato.”

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Misura totalmente approvata: incluso tutti i derivati del cotone Ogm.

  3. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ed anche l’italian sounding
    http://www.corriere.it/economia/14_ottobre_01/semaforo-alimentare-l-ue-apre-un-infrazione-contro-l-inghilterra-902c5522-496f-11e4-bbc4-e6c42aa8b855.shtml

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Io non sono contrario all’etichettatura degli alimenti contenenti piante GM, ma attenzione che se cominciamo con l’ammettere le etichettature a chi una mattina si alza con il bozzo di storto andiamo a finire che si creano tali e tante distorsioni al mercato e noi italiani siamo importatori, obbligati per giunta, ed esportatori di prodotti trasformati.

    Se qualcuno scrivesse sul nostro parmigiano e prosciutto che non è salutare cosa diremmo?

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    lo hanno gia’ fatto e per di piu’ ora si dovrrebbe indicare come sono state alimentate le vacche ecco perche’ questa etichettatura e’ solo un esercizio retorico di chi la propone

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    quale esercizio retorico? Lo stiamo già facendo per tanti altri prodotti. Io sono convinto che se passa l’etichettatura dei derivati il PR si adeguerà……in pratica deve sostiuire solo la soia. Sarà più difficile per il Grana Padano e per il Proscitto di Parma, ma questo è il mercato.

    Affermazione di carattere generale……..ma ce lo vogliamo mettere in testa che fino a quando ci sarà l’etichettatura degli alimenti OGM (anche escludendo i derivati) i costi di coesistenza (separazione di filiera, analisi, etichettatura, ecc.)sono sicuramente superiori ai vantaggi della fase agricola?

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Ambiente, OGM & Argomenti contro

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…