La retta via

26 Set 2015
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retracted Articolo aggiornato il 28 Settembre, dopo la pubblicazione iniziale.

Elena Cattaneo mostra come si è autorevoli solo dopo che si sa fare pulizia in casa propria ossia tra gli stessi scienziati che talvolta distorcono i fatti e le prove.

Leggi ”Responsabilità e metodo. Perché è indispensabile difendere la buona Scienza

Corbellini, si occupa dei rischi di andare Oltre: leggi “Diffidare della parola oltre”.Diffidare della parola oltre

25 commenti al post: “La retta via”

  1. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Siete pregati di discutere i testi nel merito delle cose dette o scritte. Se volete fare polemiche personali potete scrivere direttamente agli autori dei testi al loro indirizzo mail avendo l’onesta’ morale e la dignita’ di firmarvi col vostro nome e cognome, se la cosa non vi provoca vergogna.

  2. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Roberto devi ammettere che la grammatica e la sintassi non sono un’opinione ….. o sai scrivere, oppure lo lasci fare ad altri …..”ragionano come che pensassero che la natura permetta scorciatoie” ……. bellissimo

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Anch’io polemicamente ho evocato più volte il Devoto-Oli nelle mie diatribe dialettiche con OGM, bb!.
    Chiedo scusa pubblicamente, mi batto il petto e non lo farò mai più se non in caso di grave vilipendio alla lingua italiana appellandomi la prossima volta all’Accademia della Crusca.
    Però OGM, prendersela per un “che” al posto di un “se” (che potrebbe anche essere un refuso da tastiera o da correzione automatica) mi sembra veramente un pretesto ridicolo…
    Parliamo di cose più serie per favore e con argomenti migliori…
    Gli agricoltori non hanno bisogno di sintassi e grammatica, ma di tecnologia e conseguente maggior reddito per non soccombere.
    Con il solito rispetto

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Non vedo ancora commenti sull’ipotesi che “Siamo andati OLTRE gli Ogm”: e’ cosi’ o no?

  5. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Io la mia parola l’ho già detta con la nota divulgativa pubblicata qualche tempo fa, probabilmente il Gene editing metterà a tacere la politica, ma non certo i Capanna ed i Petrini e chi qui commenta in sua vece sotto comando.

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Nulli, Ti manca il primo commento, in quanto è da una settimana che è in moderazione, per cui ……… vada per il “se”, ma allora avrebbe dovuto scrivere “permettesse” ……. ma poi la deve smettere di offendere e di raccontare solo corbellinate.

    per il resto parliamone …… che differenza c’è tra OGM e “Gene editing” …… a mio parere nessuna, in quanto il problema della coesistenza e gli “effetti a cascata” sull’intero individuo non sono prevedibili, per cui non ci troviamo di fronte alla stesso mais o alla stessa soia o alla stessa mela….facciamolo, ma etichettiamolo ……. la mia idea “primordiale” non cambia:
    - evitare di inquinare le altre produzioni (libertà di impresa);
    - etichettatura;
    - libero mercato.

  7. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Mi piacerebbe poter dire “Brambilla” come tu dici “Nulli” che é il mio vero nome.
    fino a quando non ti firmerai con Nome e Cognome sarà un mio impegno di non risponderti.
    Con la solita cordialità.

    Franco Nulli

  8. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    la campagna come è andata? io quest’anno ho fatto meno ceroso dello scorso anno, ma il “digestore” mi ha dato 4 euro/q …… lo so è una cifra enorme, ma lo scorso anno ho fatto un contratto triennale mantenendo fisso il prezzo (3,8 + iva)….. anche per il prossimo anno sono coperto poi si vedrà.

    - ho visto la granella di mais a 15 euro/q ….. non si coprono i costi
    - mi sembra sia andata meglio col frumento duro …..24-25 euro?
    - soia non ho dati …..

  9. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    possibile che nessuno abbia niente da dire sui “prezzi di mercato da miserabili” dei nostri prodotti agricoli a causa della globalizzazione dei mercati, …… ottenuti:

    - rispettando le tutele sindacali dei lavoratori;
    - rispettando la sicurezza del lavoro;
    - senza utilizzare antiparassitari ritenuti cancerogeni;
    - rispettando la Legge nitrati sui concimi;
    - tutelando il lavoro minorile;
    - rispettando il benessere aniamle;
    - pagando un sacco di soldi di tasse;
    - pagando un sacco di soldi per aspetti burocratici che servono solo a creare lavoro;
    - ecc.

    e noi con gli OGM saremmo competitivi e gli OGM ci darebbero maggior reddito …….. ma chi ci crede!!!

  10. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alla fine il mio primo commento dalla MODERAZIONE è finito nel CESTINO (della serie discussione taroccata)…….. ditemi voi che cosa c’era di offensivo o di non pertinente col topic …… lo riporto di seguito:

    corbellinate, sempre corbellinate ……. e offese …… sempre offese.

    Caro corbellini, storico della scienza che non conosce le date di morte degli scienziati dei quali parla, è possibile che tu possa scrivere qualcosa senza offendere ….. non ce la fai? è più forte di te? …… fatti dare un aiutino da un professionista, oppure prendi qualche pastiglia ……. ti sei inventato un altro epiteto per quelli che non la pensano come te sugli OGM agricoli …… esperti paranoici dell’inganno pubblico ……. ma dai corbellini …….. provo compassione, veramente. Bellissima a questo proposito è la risposta che ti ha dato Farinetti …… ma non è servita a niente

    http://www.unita.it/scienza/non-capisco-i-toni-contrastare-gli-ogm-e-un-favore-al-bene-comune-1.582512

    E poi, corbellini, per scrivere bisogna farlo possibilmente in italiano ….. capisco che i congiuntivi per te non sono un problema (prima colonna settima riga dal basso ……. potevi scrivere …… facciano sparire un carcinoma ….. o guariscano una setticemia)……… fa niente bocciato in italiano!

    Ma il più bello del tuo italiano è sempre nella prima colonna, terza riga dal basso ………. non l’avevo mai letto ……… ragionano come che pensassero che la natura permetta scorciatoie ……. bellissimo, esilarante veramente. corbellini, un consiglio, fatti controllare.

  11. PieroNo Gravatar scrive:

    affrontiamo questo problema?
    http://www.ilfattoalimentare.it/clonazione-animale-parlamento-eu.html
    anche qui forse non tutti gli scienziati sono d’accordo su
    “gli studi scientifici hanno evidenziato con prove schiaccianti che la clonazione animale costituisce un rischio per il benessere degli animali. La tecnica del trasferimento del nucleo di una cellula somatica genera anomalie placentari e fetali, che comportano uno scarso benessere e spesso notevole dolore alle madri surrogate utilizzate per la clonazione nonché ai figli. Ciò comporta inoltre naturalmente questioni etiche connesse alla giustificazione della tecnica clonale. La clonazione costituisce un problema estremamente delicato per i cittadini europei: ad esempio, un’indagine Eurobarometro risalente al 2010 evidenziava che il pubblico europeo non ritiene che la clonazione animale offra benefici, in quanto non sicura, iniqua e preoccupante, con una percentuale di appena il 18% di persone che hanno risposto a sostegno della tecnica”.
    Forse Cesare Galli ha un diverso parere
    E a proposito di scienza e informazione, le pagine di ieri su Repubblica (ogm al bando)per l’ennesima volta riportano argomenti del tutto estranei al concetto di scienza
    Mah

  12. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    La vigliaccheria e consustanziale a OGM bb!!!!

  13. roberto defezNo Gravatar scrive:

    @Piero
    ti riporto una battuta di Marco Cattaneo direttore di Le Scienze:
    Rifiutando la clonazione animale abbiamo chiuso il cerchio così non vogliamo nè gli organismi geneticamente modificati, nè gli organismi geneticamente identici

  14. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    cattaneo credo sia un architetto ……. o sbaglio?

  15. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    se nessuno risponde significa che non sbaglio

  16. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Forse si sono soltanto stancati di risponderti…

    Il Cattaneo, direttore delle Scienze che conosco io è laureato in Fisica…

  17. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    allora se si occupa di OGM in agricoltura sarà un AGROFISICO

  18. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Probabilmente!!!

    Un po’ come gli agroportieri :-P

  19. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Quousque tandem abutere, OGM bb, patientia nostra?

  20. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    http://www.nextquotidiano.it/quando-gli-anti-ogm-comprano-le-ricerche-scientifiche/

  21. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Caro Scienza_79

    “La vicenda é stata spiegata bene e nel dettaglio da Bressanini” e quindi per le credenziali dell’Autore é senza dubbio priva di alcun valore ;-)
    Tutto l’articolo perde credibilità per questo particolare…
    Bressanini? Chi era costui?

    Simpatico comunque il testo da te postato.
    Molto istruttivo; grazie!

  22. TC1507No Gravatar scrive:

    Notizia di ieri 13 ott.
    http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2015/10/13/ogm-peprima-bocciatura-a-regole-su-uso-dei-singoli-paesi_b6874535-3aec-479e-9820-1e7c2607ffd2.html?fb_source=timeline&ref=profile
    È un intoppo o è tutto previsto?

  23. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Segnalo questo link:

    http://www.obiettivocereali.com/news/lo-strano-mercato-della-soia-nazionale

  24. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    TC1507

    Nessun intoppo. Solo gli ideologi non potevano prevedere questa divaricazione di decisioni.

    Le regole del WTO sono chiare e l’UE era stata diffidata dal limitare la libera circolazione delle merci tramite la non decisione sui tratti OGM proposti all’approvazione in Europa. WTO aveva detto all’UE che il non decidere in senso positivo o negativo circa il nulla osta ad un tratto modificato costituiva una violazione delle regole.

    I singoli Stati membri UE, con comportamento pilatesco dei politici decisori, si ritenevano protetti nei confronti del WTO dal fatto che la palla era nel campo dell’UE. L’UE allora propose che comunque lei avrebbe approvato i tratti OGM proposti per l’approvazione e quando esisteva il nulla osta tecnico da parte dell’EFSA, agli Stati membri disse: vi concedo di non farli seminare nell’ambito dei vostri confini nazionali e di decidere di non importare le derrate che li contengono.

    Gli Stati membri, circo la possibilità di non seminarli hanno nicchiato per un po’ temendo di passare loro nel mirino del WTO. C’è chi dice che siano stati rassicurati da questo punto di vista, ma io credo proprio di no e il futuro dirà chi ha ragione, tuttavia questo dilemma è stato accantonato dal fatto che le ditte sementiere produttrici di sementi OGM hanno deciso che non valeva la pena di insistere più di tanto nel voler iscrivere una varietà OGM in Europa all’uopo di farla seminare (infatti dopo i mais con MON 810 più nessuna altra varietà coltivata è stata sottoposta all’iter di iscrizione). Perchè questo comportamento? Semplice, le ditte USA detengono il quasi monopolio tecnico e di mercato del mais e della soia in Europa e le ditte europee del seme sono emigrate per poter costituire varietà OGM (solo la Germania per salvaguardare le sue ditte sementriere ha detto no alla seminabilità, ma non allaricerca e alla sperimentazione in campo).

    La proposta di rinazionalizzare le decisioni in fatto di seminabilità ai singoli Stati toglieva anche le castagne dal fuoco nel senso che vigente le direttive precedenti uno Stato membro per impedire le semine era obbligato ad emettere decreti illegali in quanto le decisioni sulle sementi non competevano più ai singoli Satti.

    Ecco del perchè dell’accettazione e degli Hurrà Hurrà gridati quando i parlamenti si adeguarono alla direttiva che legalmente li lasciava arbitri delle decisione.

    I Paesi membri UE contrari alla rinazionalizzazione, accettarono obtorto collo, ma esigettero che venisse proposta anche una direttiva che prevedesse la non importazione all’interno del territorio di uno Stato di derrate prodotte all’estero, ma con tratti OGM approvati. Volevano evidenziare la incongruenza delle singole politiche nazionali.

    Perchè questa proposta di Direttiva è stata subito non voluta dal parlamento europeo? I motivi sono due:

    1° le industrie mangimistiche di tutti gli Stati e anche agroalimentari hanno fatto azione di convincimento, dimostrando carte alla mano, che un eventuale impossibilità di importazione distruggeva intere filiere economiche e le metteva in condizioni di non competere e quindi di chiudere.

    2° Il decidere di non importare poneva ogni singolo Stato nella posizione di infrangere le regole del WTO. In altri termini la diffida già ricevuta dal WTO sarebbe stata trasferita automaticamente al singolo Stato che chiudeva le sue frontiere.

    Ecco perchè a suo tempo io ho detto che ne avremo viste delle belle. Ora cominciamo a vederle. Il link di cui al commento n° 23 è una delle prime “belle” che vediamo.

  25. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Disamina estremamente chiara.
    Ottimo anche il link alla lettera di I.A.
    Come di consueto grazie Alberto.

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