L’agricoltura virtuale

02 Ott 2009
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Eravamo gia’ il primo importatore al mondo di grano tenero, ma con annate come questa ci si domanda se abbiamo ancora l’intenzione di avere una agricoltura e quali siano i veri scopi di alcune organizzazioni agricole di categoria che si associano sempre piu’ con i grandi supermercati, contro gli imprenditori agricoli.
Non puo’ sfuggire a nessuno che non potendo competere con i bassi costi della manodopera tunisina o Uzbeca l’Italia deve competere per l’alta qualita’ (vera) delle produzioni, l’elevatissima resa per ettaro che includa tutte le fasi dall’irrigazione alla meccanizzazione.
Non possiamo competere per le materie prime, ma solo per le materie grige.
Senza innovazione di punta, senza un legame stretto tra produzione e ricerca andremo solo a fare shopping all’estero per poi applicare delle deliziose grafiche con la dizione: Made (tanto tempo fa) in Italy.

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