L’Economist getta un sasso nello stagno

29 Ott 2013
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La credibilità delle pubblicazioni scientifica sembra messa in dubbio dall’Economista che però pur avendo ragione in tanti episodi non valuta completamente gli antidoti che la scienza si è data ossia ad esempio che una sola pubblicazione scientifica ed in particolare i dati di un solo gruppo di ricerca (l’idea corre subito a Seralini o a Chapela) non hanno grande solidità, a meno che molti altri gruppi indipendenti non li confermino

http://www.economist.com/news/leaders/21588069-scientific-research-has-changed-world-now-it-needs-change-itself-how-science-goes-wrong

Illuminante e’ il commento di Anna Meldolesi

http://lostingalapagos.corriere.it/2013/10/20/la-scienza-e-in-crisi-anzi-no/

4 commenti al post: “L’Economist getta un sasso nello stagno”

  1. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Degno di nota lo sforzo fatto dall’Economist, anche perchè solleva questioni che da anni considero cruciali.

    Impeccabile invece il commento di Anna Meldolesi. In pochissime righe da prova di conoscere le radici e il vero significato del metodo scientifico.

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Anche Elena Cattaneo interviene su questo tema cruciale

    http://lostingalapagos.corriere.it/2013/10/30/how-science-goes-right/

  3. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto, ho letto la lettera indirizzata ad Anna Meldolesi dalla Prof.ssa Cattaneo.

    Abbiamo scoperto che la scienza ha solidi anticorpi…basta conoscere il metodo scientifico. Dovrebbero soprattutto conoscerlo le riviste di divulgazione scientifica e giornali vari che prima ancora di conoscere la solidità delle scoperte che si annunciano, comunicano al mondo intero sensazionali rivoluzioni (vedi la storia dei neutrini, tanto per citarne una). Non possiamo pretendere che argomentazioni come quelle portate avanti da Anna Meldolesi e dalla Prof.ssa Cattaneo, siano note a tutti i cittadini (non addetti ai lavori). Questi ultimi poi, si trovano immersi in un mare di notizie contrastanti, spesso ideologicamente false; da qui la loro poca propensione alla scienza. Ritengo che conoscere il metodo scientifico, il modo in cui la scienza avanza nella comprensione dei fenomeni e le regole che ricercatori e scienziati si sono dati, sia l’unico modo per avere un rapporto equilibrato con le moderne scienze.

    Ritengo altresì che l’atteggiamento delle riviste scientifiche debba subire una profonda rivisitazione. Gli esempi della Prof.ssa Cattaneo sono appunto esempi basati sull’esperienza personale; se si guarda però la cosa da un punto di vista più generale, quanto scritto dalla Maldolesi rimane totalmente valido.

  4. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Mattioli….testuali parole “Questi ultimi (i cittadini) poi, si trovano immersi in un mare di notizie contrastanti, spesso ideologicamente false.”

    Possibile che le notizie contrastanti, spesso ideologicamente false siano solo quelle fornite da chi è contrario agli OGM?

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Nella categoria: News, OGM & Ricerca

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