Legge

27 Lug 2014
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Debora Serracchiani Semplicemente Legge, sia nel senso di norma giuridica, ma anche nel senso di leggere, consultare e possibilmente capire quanto sta scritto. Le leggi vigenti in disciplina agricola in Europa sono abbastanza semplici ed una Governatrice che lo scorso anno ci ha dimostrato quanta conoscenza avesse della materia in cui è laureata non può non leggere la legge. Non lo può fare anche perchè si dice Semplicemente Europea nel suo manifesto elettorale.

Cara Governatrice, Avvocato Serracchiani, ora legga queste lettere e ci dica cosa intende fare. Il problema sta nel fatto che dei due campi distrutti dalla forestale in Friuli, il secondo e più grande era a Colloredo Montalbano ed è stato distrutto sulla base del DL Competitività alias 91/2014 del 24 giugno 2014 e di quello ce ne occuperemo nei prossimi giorni quando i nodi verranno al pettine, ma il primo campo distrutto dalla Forestale a Mereto di Tomba è stato distrutto sulla base della legge regionale del Friuli la n.5 del 28 marzo 2014 così come le relative sanzioni.

Possiamo solo augurarci che il Friuli decida di restare in Europa e che si adegui alle Leggi vigenti.

Leggi le lettere della commissione europea a Fidenato del 7 Luglio e del 17 Luglio.

15 commenti al post: “Legge”

  1. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Serrachiani, la faccia della falsità e dell’ipocrisia. L’arrivismo fatto persona!!!

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Quando è stata fatta la legge sementiera negli anni 70, valida in tutti i Paesi membri di allora, per salvaguardare il principio della libera circolazione delle merci, si è detto che una varietà iscritta nel Catalogo Comune Europeo poteva fare oggetto di commercio ovunque.

    Si previde altresì che uno Stato di fronte ad una varietà di un altro paese che avesse concorrenziato grandemente il mercato di un secondo paese questo potesse pensare di parare il colpo emanando leggi conto la varietà estera. Ecco che allora si disse che se vi erano buone ragioni lo si poteva fare, ma la legge doveva essere notificata immediatamente e poi supportata da prove che rendessero plausibile la limitazione del diritto di libera circolazione. In altri termini si disse: Se credi tu Paese fallo pure, ma sappi che sarò io a decidere se la tua proibizione ha motivi di essere emanata ed eventualmente autorizzata.

    Faccio notare che allora di OGM non se ne parlava, era semplicemente il mettere le mani avanti per evitare contrapposizioni fra gli Stati e la limitazione alla libera circolazione

    Con l’avvento delle varietà OGM, si introdusse una preliminare valutazione a quelle già previste per l’iscrizione al registro. Se si superava questa preliminare valutazione del tratto genetico modificato la varietà diventava assimilabile alle varietà classiche.

    Ora le varietà contenenti il tratto MON 810 hanno preliminarmente subito una valutazione del tratto genetico modificato e per il tratto si è deciso che nulla ostava, quindi una volta approvato il tratto modificato tutte le varietà che lo presentavano incluso dovevano solo essere valutate se valeva la pena inscriverle nel catalogo comunitario.

    ORa tutte le varietà che hanno questo tratto approvato e sono iscritte al catalogo comunitario possono liberamente circolare.

    Uno Stato può ancora bloccarle, come è stato tentato di farlo, ma inutilmente fino ad ora.

    Nel caso in ispecie, vale a dire la base giuridica con la quale si è deciso di distruggere i campi friulani risulta essere stata non notificata a Bruxelles, come invece prescrive la legge sementiera del 1971 (n° 1076).

    Perché non è stata notificata? Semplice, perché, appena giunto a Bruxelles il testo, sarebbe partita una lettera che avrebbe intimato alla Regione di non dare corso all’applicazione pena la denuncia alla Corte di Giustizia.

    In altri termini la Serracchiani ha fatto lo gnorri nel senso che ha pensato: io la emano e non la notifico, quindi non sono passibile di denuncia immediata, la applico ed ottengo il risultato che mi viene obbligato di ottenere (la Serracchiani ha già dimostrato di conoscere quanto qui ho detto, ma pur di divenire vicesegretario del PD ha accettato di farsi strumentalizzare).

    Non solo, dalle risposte evidenziate sopra e ricevute da Fidenato si evince che la non notifica di una legge in una materia regolamentata da una Direttiva Comunitaria è già stata sanzionata e quindi vi è una giurisprudenza già utilizzabile per il giudice nazionale.

    Ecco Fidenato ricorrendo a questo può già ottenere una sentenza che dirà che la Regione Friuli non poteva fare ciò che ha fatto e quindi Fidenato può chiedere danni morali e materiali.

    Se e quando verrà modificata la direttiva (per ora vi è solo un compromesso politico) nel senso che si autorizzano gli Stati Membri a proibire sul proprio territorio la semina delle varietà OGM, solo allora Fidenato, se seminerà ancora una varietà OGM potrà essere condannato. Per ora non ha commesso nessun crimine anzi, è stato oggetto di un sopruso.

    Questo lo so perché ho visto nascere la legge sementiera del 1971 , in quanto il mio principale di allora era il Presidente della FIS (Federazione Internazionale delle Sementi) e quindi grazie a lui ne ho seguito le discussioni.

    P.S. Mi scuso con Luca Simonetti se ho invaso il suo campo come un “elefante potrebbe fare in un orto” cioè facendo scempio della terminologia e delle citazioni, penso però che per i lettori il commento possa essere utile per essere più informati della situazione e della contesa.

  3. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    …e Bolzonello che cavolo aveva da blaterare quando diceva che erano passati 60 giorni dalla comunicazione alla CE della normativa regionale, quindi si intendeva approvata per silenzio assenso… boh,.. misteri della pollitica italiana

  4. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Francesco, quella è un’altra norma. Bolzonello ha giocato sulla confusione. Quella legge che è passata poi è tutta una truffa e fra poco verrà fuori. Questi mentono, giocano sporco, convinti di essere invulnerabili. Oggi comunque ho formalizzato un esposto denuncia per abuso di potere verso tutti i consiglieri regionali. Vedremo cosa succederà!!!!

  5. bacillusNo Gravatar scrive:

    Eheheh, non male, Giorgio. :-)

  6. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Giorgio,
    ma i danni li hai chiesti personalmente ai Consiglieri Regionali o all’istituzione?

  7. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Intanto bisogna vedere se il giudice condivide e li condanna per abuso di potere. Poi puoi chiedere il danno. La strada è, come al solito, lunghetta!!!

  8. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    La mia volontà è di far pagare personalmente i consiglieri regionali, se si può. Quindi andiamo avanti e vedremo se un P.M avrà il coraggio di incriminarli e portare avanti l’accusa. Staremo a vedere!!!

  9. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ma ascolta, Giorgio, senza fare nomi, il giorno in cui ci fu quella bella mobilitazione a Colloredo in cui la forestale prese atto e se ne andò, c’era anche qualche esponente vicino al PD regionale, no? Te lo dico se non altro perché con uno di essi, magari marginale, io ci ho parlato. Può essere che la base piddina in Friuli non è poi così compatta?

  10. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Come molti di voi sanno in questo momento sono in vacanza, ma nulla toglie che io rimanga costernato leggendo certe notizie…
    Intristito, se volete, da tanta ignavia.

    Un triste Franco

  11. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    C’é Deborah e Deborah…

  12. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Un Acca a volte fa la differenza…

  13. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Governatrice Serracchiani

    Per adesso ha avuto un’anticipazione che il suo agire è stato totalmente illegale, vi siete basati su una uguale iniziativa presa dalla Francia che ha invocato misure d’urgenza per emanare la legge del 2 GIUGNO 2014 che proibiva le semine del MON 810 e ne ordinava eventuali distruzioni di semine fatte in precedenza.

    La Francia ha comunicato la sua decisione alla Commissione (mentre voi non l’avete fatto) e questa ha incaricato di valutare il dossier all’EFSA. Quest’ultima viene dall’emettere il parere che non ha riscontrato nessun fatto nuovo per supportare, con elementi scientifici non già valutati in precedenza dell’EFSA, una legge che giustificasse ulteriori misure d’urgenza. Pertanto dato che il legislare in fatto di sementi spetta solo all’UE, seguirà presto una comunicazione che dirà che la legge francese è in contrasto con la Direttiva europea e quindi non è valida.

    Ebbene questa sarà la stessa fine che farà la vostra legge regionale e Fidenato avrà tutti gli elementi per citarvi per danni. Non ci crede governatrice o reputa, perchè è vicepresidente di un partito, che le leggi non vadano rispettate. Lei si sbaglia di grosso legga qui.

    http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/3809.htm?utm_source=alerts&utm_medium=email&utm_content=gmo&utm_campaign=aih

  14. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Governatrice Serracchiani

    Non canterà vittoria per il fatto che la Monsanto ha detto ufficialmente che non commercializzerà OGM in Italia (l’aveva gà fatto l’anno scorso in Francia eppure alcuni agricoltori francesi hanno seminato MON 810 ugualmente). Non crederà che il vostro atto illegale perpetrato in Friuli abbia convinto la Monsanto alla ritirata?

    La Monsanto ha un bilancio da preservare ed un bacino di vendita in Italia che non è indifferente, quindi ecco perchè dice che fornirà solo mais convenzionale, si premunisce di fronte ad eventuali clienti che la potrebbero boicottare, ma questi non sanno, e voi come regione esclusivamente maisicola, non tenete in conto, che i vostri agricoltori che non riceveranno le sementi di mais più performanti che la ditta Monsanto possiede. Baderà solo a che le sue sementi non sfigurino e che rimangano sempre allo stesso livello nelle prove sperimentali. Così farà la Pioneer e la Syngenta. Quale sarà il risultato? Che la produttività nazionale e regionale di mais giù ad andamento piatto da un decennio continuerà sullo stesso livello. Vale a dire che l’agricoltore non avrà più la leva della produttività dalla sua, ma solo quella del prezzo, che però non può controllare. Faranno morire la nostra maisicoltura di morte lenta ( e prospereranno gli impianti energetici a biomassa pagati con le tasse dei cittadini) ed adotteranno di aspettare che il nemico passi davanti a loro sul fiume.

    Fidenato sarà impossibilitato a continuare la sua azione pionieristica e di rottura e disobbedienza civile perciò? Manco per niente e fino a che non cambiano la direttiva comunitaria e vi sia dato lo strumento legale per condannarlo, che ora, ripeto, non avete, commettendo un illecito. Ci vedremo a Filippi.

    Rimarrà senza rifornimento di seme? Manco per nulla, potrà liberamente rifornirsi di seme MON 810 in Spagna o in Repubblica Ceca (che è più vicina tra l’altro). Non solo, ma potrà mostrare il suo rifornimento di seme non seminabile alle vostre guardie forestali e loro saranno impotenti e non potranno eseguire nessun sequestro in quanto incorrerebbero nelle ire della Commissione che tutela la libera circolazione delle merci ammesse. Non solo ma quando e se si l’ITalia si doterà dello strumento legale per proibirne la semina sulla base di una Direttiva, che torno a ribadire è ancora di la da venire, dovrà includere espressamente il permesso di libero transito sul territorio nazionale di tutte le sementi e le derrate OGM ammesse nell’UE. Senza contare che non mancheranno denunce all’OMC con relativi preventivi boicottaggi, per intralcio alla libertà di commercio ed allora ne vedremo delle belle.

    Senza contare che nei prossimi anni le sementi OGM ammesse al consumo e alla semina da parte dell’UE diverranno decine e decine e quindi comunque saremo invasi da OGM prodotti altrove.

  15. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Governatrice Serracchiani

    Ecco qui un altro esempio che la dovrebbe far riflettere sulla pretestuosità del NO-OGM della regione Friuli. Prima che il movimento ideologico non vi ottundesse il cervello, gli OGM esistevano, ma nessuno se n’è curato, non era un elemento da sfruttare per farvi eleggere.

    E’ il testo di un intervento fatto in altro blog.

    Alberto Guidorzi 23 agosto 2014 alle 19:11
    Per completezza volevo segnalare un altro caso di semi sterili, questi creati dall’uomo.

    Tuttavia, credo sia doveroso segnalare che chi si erge a paladino della difesa dei poveri agricoltori, sta difendendo una categoria di persone che non vuole essere difesa da certa gente, sono degli imprenditori che guardano prima di tutto al rapporto costo/beneficio. Certo come a tutti capita, quando devono comprare qualcosa ritengono che sia sempre caro, ma poi non vi rinunciano se hanno verificato il beneficio.

    Il seme della bietola da zucchero è naturalmente diploide e per molto tempo questo si è seminato, non solo ma gli agricoltori lo hanno sempre acquistato dagli zuccherifici che hanno sempre monopolizzato la vendita (dov’erano le “anime candide” quando questo capitava e dove sono ora che ancora avviene? Altro che monopolio della Monsanto, è un falso). Il seme di bietola gli agricoltori lo hanno sempre acquistato seppure avessero avuto la possibilità di autoprodurselo, bastava che conservassero un certo numero di radici durante l’inverno e le avessero trapiantate l’anno dopo (la bietola è una pianta che l’uomo con la selezione ha reso biennale quando la usava solo da foraggio) e avrebbero raccolto seme. Solo che chi l’ha fatto si è trovato una germinabilità infima e una qualità che inficiava parte della produzione.

    Negli anni 1950 si cercò di aumentare la ploidia della pianta tramite il trattamento alla colchicina ( un alcaloide che interferisce con la mitosi cellulare). Ora questo è un OGM ante litteram, dov’erano le anime candide che ora parlano di manipolazione del vivente? Perchè non sono insorti e perchè certi professori universitari che ora si sperticano a dire tutto di male degli OGM non sono insorti a dire che non si doveva manipolare il genoma? Forse erano all’università negli anni post-68 e quindi di biologia ne hanno studiata molto poca.

    Perchè si era poliploidizzato la bietola? Semplice, le esperienze fatte su altre piante avevano mostrato che i poliploidi in coltivazione si mostravano più rustici e davano migliori risultati nei climi mediterranei.

    I sementieri della bietola da zucchero hanno allora pensato di tetraploidizzare le loro migliori linee ed incrociarle con altrettante loro migliori linee diploidi. Lo scopo era di aumentare le % di ibridi e di ottenere piante triploidi che avrebbero dato il seme da vendere migliore.

    Qualcuno si può chiedere, ma perchè non vendevano il seme ottenuto dalle piante tetraploidi? Perchè era come offrire su un piatto d’argento ai sementieri concorrenti delle linee altamente selezionate ed frutto di un lavoro costoso. Invece vendendo del seme triploide, questo generava sementi totalmente sterili e quindi non era possibile appropriarsi del lavoro di selezione altrui.

    Ci si accorse però che di preferenza le piante diploidi si autofecondavano e quindi la ricerca di aumentare il tasso di ibridazione era reso vano e la triploidia era prsente solo una insufficiente percentuale di semi commerciali.

    Si pensò allora di rendere maschiosterili le linee diploidi che servivano per l’incrocio, vale a dire, dato che il gene esisteva in bassissima % in natura si passarono giorni e giorni in mezzo alle piante fiorite di bietole a ricercare questi rarissimi casi. Questo lavoro l’ho fatto anch’io, guadagnandomi un po’ di mezzi per continuare a studiare.

    I semi triploidi si vendettero per vari anni e gli agricoltori correvano a comprarli, perchè avevano constatato i vantaggi.

    Dov’erano le “anime candide” quando ciò avveniva, perchè non sono andati a distruggere i campi di moltiplicazione del seme come fanno oggi con gli OGM, e visto che di ciò si trattava? Eppure qui si producevano veramente dei semi sterili, cioè un seme che dava una radice sfruttabile industrialmente, ma che non avrebbe prodotto seme usabile se un agricoltore avesse voluto autoprodurselo. Perchè non hanno difeso il sacrosanto diritto tanto vantato oggi di potersi autoprodurre il seme?

    Semplice, perchè qualcuno non li aveva “ammaestrati”, vero Emiliano? Ecco perchè ti ho detto che il tuo cervello non era autonomo. Non solo ma se fossero andati a distruggere i campi di moltiplicazione del seme bietola, come hanno fatto con quello di Fienato, si sarebbero trovati di fronte ai bieticoltori armati di legni e bastoni, con cui avrebbero spaccato parecchie teste. Solidali con i bieticoltori ci sarebbero anche state i sindacati agricoli, compresa la Coldiretti. Ora è contro perchè non è più un sindacato agricolo, gli è venuta meno la base sociale e quindi per sopravvivere ha cambiato mestiere, è diventato un ufficio di statistica e si inventa i problemi agricoli.

    Perchè gli agricoltori non hanno difeso il campo di Fidenato? Semplice perchè la professionalità della maggioranza degli agricoltori è man mano andata sotto i tacchi delle scarpe, la produttività è divenuta una variabile indipendente (come il salario di Lama)….finchè gli aiuti sopperiscono al mancato reddito.

    Solo che i consumatori non hanno ancora capito che stanno dando soldi pubblici, e quindi anche i loro, a gente che concorre a rendere la nostra bilancia alimentare sempre più negativa, A mio avviso dovrebbero andare in piazza e pretendere che gli agricoltori aggiornino le loro conoscenze tecniche e che producano il più possibile in modo rispettoso dell’ambiente e durevolmente.

    Ah le stranezze dell’Italia e dei Ministri dell’Agricoltura cercati più per la lor incompetenza che per la loro sagacia a fare una politica agricola utile al Paese?

    I lettori alla Emiliano dovrebbero riflettere su queste cose e non su cose che sono frutto di ideologie asservite a fini politici.

    P.S. Emiliano è uno dei soliti che intervengono premettendo: “io non sono un addetto, ma gli OGM sono nocivi perchè…..” e citano cose trite e ritrite come la panzana che i semi OGM sono sterili. Cioè è gente che non pone domande per ottenere spiegazione o altre versioni dei fatti sono già presi dall’ideologia e si arrabbiano se dici loro a brutto muso che sono degli ignorantoni.

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana, OGM & Aspetti legali, OGM & Politica

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