L’Italia è in procedura d’infrazione per non aver consentito la coesistenza [Aggiornato al 11.02.2014]

09 Feb 2014
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in-castigoIeri 8 febbraio: “Il Vicepresidente ha quindi parlato delle colture OGM, informando che l’UE ha notificato ieri ai Ministeri competenti e alla Regione l’apertura della procedura di infrazione contro lo Stato italiano rispetto alle norme inerenti la coesistenza tra le colture tradizionali e quelle OGM”.

AGRICOLTURA: BOLZONELLO A CIA, COLLABORARE PER SOSTENERE GIOVANI...

Come se non bastasse 600 imprenditori agricoli del mantovano hanno fimato una richiesta di poter coltivare mais Bt:“Basta divieti, fateci coltivare Ogm”. La crociata degli agricoltori lombardi
e l’Associazione Luca Coscioni che oggi aveva il suo Consiglio Generale, ha emanato nel pomeriggio di oggi 9 febbraio questo comunicato:

Ogm, Associazione Luca Coscioni: pieno sostegno alla petizione pro mais Mon 810. Vengano ascoltati gli scienziati e i veri imprenditori agricoli

Pieno sostegno da parte dell’Associazione Luca Coscioni alla “Petizione pro mais transgenico Mon 810″ firmata da oltre 600 imprenditori agricoli del mantovano e inviata alla Regione Lombardia. Non possiamo non appoggiare la dichiarazione del presidente Lasagna, che ha una azienda agricola nel mantovano e che a Repubblica ha dichiarato la necessità di “una discussione laica, senza ideologie. Vogliamo una ricerca scientifica - fatta dalle università, non dalla Monsanto - che dia risposte precise. Gli Ogm sono già nel nostro Paese. Il 90% della soia mangiata dai nostri animali è geneticamente modificata, come il 40% del mais”. E’ lo stesso approccio evidenziato nell’appello lanciato pochi giorni fa dall’Associazione Luca Coscioni dal titolo “OGM: conoscere per legiferare”, redatto dal Prof. Franco Scaramuzzi, Presidente Accademia dei Georgofili, dal Prof. Giorgio Cantelli Forti, Presidente Accademia Agraria di Bologna, dal Prof. Felice Cervone, Presidente FISV, dal Prof. Vincenzo Gerbi, Presidente AISSA, dal Dott. Michele Stanca, Presidente UNASA, dal Prof. Fabio Veronesi, Presidente SIGA in cui si chiede ” di ascoltare la voce dei più autorevoli esponenti della comunità scientifica italiana che non ha interessi commerciali e che non si schiera né con le multinazionali favorevoli all’introduzione degli OGM in Europa né con le multinazionali che osteggiano tale ingresso di OGM sui nostri territori. La comunità scientifica italiana vi chiede solo di poter essere convocata in audizioni per poter allargare lo spettro delle informazioni che potrebbero contribuire ad assumere delle risoluzioni molto importanti per l’avvenire di questo Paese”. Per questo l’Associazione Luca Coscioni ha chiesto l’audizione presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati della comunità scientifica italiana volta semplicemente a rendere note le evidenze scientifiche sugli Ogm che hanno dimostrato già in tutto il mondo la non nocività della coltivazioni di Ogm all’ambiente, agli animali e agli esseri umani. Smentiamo categoricamente le dichiarazioni di Ettore Prandini, presidente regionale Coldiretti, per cui con gli ogm ‘si uccide la nostra agricoltura’, piuttosto il sindacato agricolo dovrebbe chiarire l’esistenza di un evidente conflitto d’interesse visto che il presidente di Coldiretti Friuli, Dario Ermacora, ha ammesso che i consorzi agrari legati alla Coldiretti vendono mangimi con soia e mais Ogm, tutti d’importazione, costringendo gli imprenditori agricoli italiani a comprarli da loro invece di coltivarli sui loro terreni.

Leggi apertura procedura di infrazione

53 commenti al post: “L’Italia è in procedura d’infrazione per non aver consentito la coesistenza [Aggiornato al 11.02.2014]”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ci vorresti dire insomma: “eppur si muove” come Galileo

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    …ed insieme alla procedura d’infrazione siamo anche in dirittura d’arrivo sul mais Pioneer TC 1507:

    http://www.associazionelucacoscioni.it/comunicato/ogm-europa-ed-italia-approvino-coltivazione-mais-tc1507

  3. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Amici…….vi ho abbandonati un attimo per andare un pò in vacanza e vedo che ve la raccontate, ve la suonate e ve la ballate da soli.

    Ho letto anche le ultime affermazioni di VEDISEMU……

    “Mio padre mi ha detto appena ho iniziato la mia attività commerciale che esistevano dei clienti che erano contenti solo se li imbrogliavi ed in più aggiungeva: “non cercare di svegliarli perchè l’unico risultato che otterresti e di mandarli a farsi imbrogliare da altri, tanto vale che continui a farlo tu”. Noto purtroppo che di tali persone nel XXI secolo ne nascano sempre di più”.

    Io noto, invece, che l’insegnamento di tuo padre l’hai portato avanti molto bene e continui la tua attività di VEDISEMU anche con gli OGM! sei un grande!

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vi chiederei di evitare discussioni personali ed uso di nomignoli che poco interessano i lettori del sito e chiederei a tutti di parlare nel merito dei fatti e dei dati. Grazie.

  5. PieroNo Gravatar scrive:

    Vorrei segnalare, a proposito dell’affermazione della coldiretti “con gli Ogm si uccide la nostra agricoltura”, preceduta tempo fa da una di Petrini secondo cui le produzione gm erano “senz’anima”, un paginone di Repubblica di alcuni giorni fa in cui si magnificava l’agricoltura idroponica. Mi sarei aspettato dei commenti da parte di chi ha sempre la tipicità in punta di lingua, invece ……

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Piero ci dai il link di quella roba di m…. sull’idroponico. Ma l’ha scitta Petrini?

    cosa vuoi, questi guru, a volte, non conoscono quello di cui stanno parlando.

  7. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Io ritengo l’idroponica una grande tecnica per produrre cibi sani, genuini, privi di residui e buonissimi. Fra non molto vedrete quanto buoni saranno gli ortaggi coltivati nei climi desertici con la tecnica idroponica. Resterete tutti a bocca aperta!!!!

  8. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    te pareva!!!!

  9. PieroNo Gravatar scrive:

    idroponica: era un paginone dell’edizione cartacea
    sul sito c’è solo questo richiamo
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/02/02/dove-sono.dove-sono.html?ref=search
    no non c’entra Petrini
    la citazione riguarda un intervento sull’”anima degli ogm”

  10. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    …forse arriva De Castro al mipaaf..

  11. roberto defezNo Gravatar scrive:

    …siamo sempre contenti se arriva De Castro, almeno non ci dira’ che e’ contro gli OGM perche’ una vite OGM che non fa i semi non si puo’ riprodurre.
    Insomma l’esortazione non e’ a guardare a quello che vorremmo, ma a quello che rischiamo

  12. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    De Castro ci dirà “Non possumus”

  13. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Concordo con Guidorzi. Non facciamoci molte illusioni nemmeno con De Castro!!! Quando è stato in Friuli 2 settimane fa ha detto che la regione, sulla questione OGM, si è comportato in maniera impeccabile!!!!

  14. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    De Castro é sicuramente persona degna e competente. Lo stimo molto.
    Ed é un grande “politico” (scuola Prodi, l’ultimo dei Democristiani…)
    E lo dico da parte “avversa”( avranno ormai tutti capito che non sono della sua parte politica)
    Forse l’ultimo Ministro Agricolo serio che abbiamo avuto. Onore al merito.
    Sono matematicamente certo che non potrà mai fare parte della nostra compagine governativa futura.
    Da fastidio ai “cappellini gialli” (ha il difetto di essere intelligente) e quindi un suo impegno nel nostro Governo (lo scrivo maiuscolo ancora solo per rispetto) é a mio avviso impensabile.
    La speranza é comunque l’ultima a morire.
    Se mai ci fosse una reminiscenza di buonsenso in chi ci fornirà il prossimo elenco di Delegati (ancora maiuscolo per rispetto dei ruoli) alla nostra gestione….
    Franco
    (sempre più demoralizzato anche dal clima spesso astioso che si legge in Salmone; forse sto invecchiando…)

  15. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco la proposta di legge che il senato francese discuterà il prossimo 17 febbraio non solo per proibire il Mon 810 ma anche parare il colpo di una eventuale ammissione del Mais della Pioneer 1507.

    La proposta di legge consta di un unico articolo:

    1: La messa in coltura di varietà di mais geneticamente modificato è proibito su tutto il territorio nazionale, pena la distruzione della coltivazione.

    Prima di tutto non capisco come si possa fare una legge solo per il mais, quando il trasferimento di geni riguarda tutte le specie viventi, non valeva la pena fare una regola generale così se passava la si era fatta una volta per tutte? Poi ci lamentiamo dei nostri legislatori!

    In secondo ordine, ma qui avrei bisogno della consulenza di Luca, a mio avviso la legge verrà sicuramente dichiarata inammissibile da un qualsiasi giudice in caso di ricorso, in quanto in contrasto palese con il diritto dell’UE ed in particolare con la direttiva 2001/18 CE che dice che la valutazione sugli OGM va fatta caso per caso e non in via generale. In altre parole se lo si potesse fare dovremmo proibire un ritrovato scientifico che è la tecnica di transgensi, ma allora sarebbe fuorilegge anche l’insulina per i diabetici perchè illegale diverrebbe il batterio E. Coli modificato che la produce.

  16. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    ça morale però è sempre la stessa: i politici fanno ciò che vogliono senza mai subirne le conseguenze. Sono i nuovi re luigi XVI!! Se nessun agricoltore francese farà quello che ho fatto in Italia, la situazione andrà avanti all’infinito!!! Bisogna poi far pagare i danni a quei senatori che voteranno una proposta del genere. Solo così si metterà fine all’arbitrarietà dei politici!!!

  17. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    I danni li dovresti pagare tu! A mio parere almeno 100 mila euro per ettaro, per ogni azienda agricola biologica che non ricava più un reddito adeguato dalla coesistenza con OGM.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/01/danni-da-coesistenza-con-ogm-per-un.html

    Interrogazione parlamentare dell’On. Comi (PPE, Italia) avente ad oggetto il Divieto di coltivazione del mais MON 810 in Italia: risposta del Commissario europeo alla salute Tonio Borg………………..

    Al riguardo, si legge che il 24 settembre 2013 l’EFSA è giunta alla conclusione che non vi erano prove scientifiche specifiche a convalida della notifica di queste misure d’emergenza tali da invalidare le sue precedenti valutazioni del rischio in relazione al granturco MON 810. Pertanto, la Commissione sta esaminando la linea d’azione da seguire. Inoltre nella risposta si dice che la Commissione è consapevole degli effetti negativi che i divieti nazionali di coltivazione di OGM non fondati su motivazioni scientifiche esercitano sul mercato interno e sui produttori siti negli Stati membri in cui tali misure sono poste in atto. In forza della vigente legislazione unionale l’unico strumento di cui l’UE dispone per reagire a divieti nazionali ingiustificati consiste nell’adozione ad opera della Commissione di una decisione di esecuzione con cui si chiede allo Stato membro interessato di togliere tali divieti.

  18. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Se il produttore biologico non guadagna, vada a chiedere i danni presso tutti coloro che hanno sollevato un clima di terrorismo ecologico nei confronti delle colture OGM. Se questi tenevano un basso profilo e discutevano pacatamente della questione, in maniera razionale e non allarmistica, i produttori biologici non avrebbero avuto nessun danno (poi bisogna vedere se quello che dici risponde alla verità).

    In ogni caso ti avevo già sollevato il problema tempo fa (ma come al solito tu non rispondi alle eccezioni degli altri perché continui, in maniera monomaniacale, a dire la tua) che non puoi chiamare a giudizio i negri che abitano nelle loro case di proprietà se il valore delle case di quel quartiere cala per il fatto che è abitato per la maggior parte da negri.

    Per analogia, se conosci il codice civile (ma dubito, visti che capisci solo quello che vuoi tu) non posso essere responsabile di un danno che tu dici di avere solo per il fatto che esisto.

    Ma si sa che per i verdastri e i collettivisti il diritto è un’opinione!!!

  19. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    non ti ho risposto perchè hai fatto un esempio con un paragone assurdo! già il fatto di avere usato il termine “negri” non merita risposta (i “negri” non puoi decidere di vietarli).

  20. Luca SimonettiNo Gravatar scrive:

    Alberto, se la Francia farà davvero una legge così scritta andrà senz’altro incontro a una bocciatura (e stavolta temo si prendano anche una bella procedura d’infrazione). E’ anche interessante che facciano una legge anziché un decreto: evidentemente, dopo gli ultimi schiaffoni presi, ormai diffidano del Conseil d’Etat. Il discorso è sempre il solito: ci provano, ci riprovano, ci ririprovano, e purtroppo non c’è modo di fermarli finché non ci saranno abbastanza domande di risarcimento danni a creare una dissuasione seria.

  21. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Ho usato il termine negro apposta, per suscitare la tua sensibilità. Poi, come al solito, quando si coglie nel segno, la controparte suole sempre dire:”..ma cosa c’entra:::”, oppure “… ma non è la stessa cosa…”.
    L’esempio calza invece a pennello. Nemmeno tu puoi vietare a me di seminare sulla mia proprietà (cosa che invece tu auspichi) perché stiamo parlando di un qualcosa che non fa male ne alla salute ne all’ambiente. Come al solito la tua cultura ambientalista e sinistrorsa ha una particolare attenzione per i diritti civile e una sostanziale avversione per i diritti economici. Allora vietare un’iniziativa economica privata, secondo il tuo giudizio, si può fare perché è un diritto economico. Vietare i negri no, perché è un diritto civile. Per me invece sono la stessa cosa perché vale il principio che nessuno può aggredire la persona o la proprietà altrui. Quindi, come tu non puoi chiedere il ristorno di un danno economico ai negri perché la loro presenza ha abbassato il valore delle case del quartiere dove io ho il mio appartamento, così tu non mi puoi scassare i marroni chiedendomi il ristorno del danno economico patito da coloro che praticano la coltivazione biologica accanto alla mia coltivazione OGM, perché non c’è nessuna aggressione di proprietà altrui. E tu lo sai bene che è così. Infatti ti ricordo il caso che capita spesso che uno quando vuole vendere una proprietà e magari il vicino non vuole pagare più di tanto, basti che questi minacci che venderà la proprietà agli zingari per vedere che il vicino immediatamente adeguerà la sua offerta d’acquisto al valore richiesto pur di non trovarsi domani vicino gli zingari. Quindi al massimo se il produttore biologico non mi vuole avere al suo fianco, al massimo deve acquistare la proprietà, ma non potrà mai chiedermi ristorni di danni o quant’altro perché io semino sulla mia proprietà.

  22. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Scusa Giorgio,
    ma se io passo con la mia automobile vicino ad un vigneto e il fumo della mia marmitta si deposita sull’uva, non credi che io stia danneggiando il coltivatore (che non può lavare l’uva prima della premitura) e che quindi io debba scendere dall’automobile e spingerla ad almeno tre chilometri di distanza da un qualunque vigneto (o alveare)?

  23. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    no roberto il problema tuo più grosso sono le loffe che fai…si sente l’odore fin qui! e io chiedo un indennizzo!!!!!!

    grande convegno dei 5 stelle al senato……mi sembra di aver capito che Infascelli ha trovato dei problemi negli animali allevati con OGM…………….per questo che state muovendo il mondo per seminare al più presto!

    https://fattori5stelle.wordpress.com/atti-eventi/

  24. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Stamattina ho avuto modo di parlare al telefono con François Desprez (presidente dei sementieri francesi e presidente direttore generale dell’omonima ditta famigliare, con cui mi lega un’amicizia da fratello maggiore in quanto all’epoca in cui ero stagista nell’azienda di famiglia nel Nord della Francia mi arrampicavo sulla piante di ciliegio del suo giardino e coglievo le ciliege per lui) ed ho avuto modo di chiedergli perchè del mezzo voltafaccia della Germania di cui si parla (leggi probabile astensione nella decisione di oggi a Bruxelles). La sua risposta è stata che prima Basf, Bayer e KWS avevano paura di essere intaccati nei loro interessi con il mais OGM. Ora invece BASF e Bayer hano capito che chimica e sementi csono complementari e la KWS ha tramutato in oro le sue sementi di bietola da zucchero ingegnerizzate assieme a Monsanto. Quinsi se prima premevano sul governo per il No ora premono sul Governo per il Si. Ma dato che il governo e una grossa coalizione passerà probabilmente l’astensione.
    LA QUESTIoNE DEGLI OGM E’SOLAMENTE POLITICA. L’inventare problemi salutistici, ambientalisti e qualt’altro è solo fuffa ideologica.

  25. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco a che punto siamo secondo le ultime notizie.

    OGM : la France demande à la Commission de ne pas proposer de voter. Demande refusée (à cause de l’Article 293 paragraphe

    OGM : un juriste de la Commission rappelle que la Commission n’a aucun choix : elle doit autoriser ce maïs.

    OGM : La Commission clarifie sa position et met les Etats devant leurs paradoxes.

    OGM.Fin du suspense : il n’y aura pas de majorité qualifié pour interdire le maïs TC1507

  26. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    @OGM, bb.

    Infascelli, chi? ahahahahah

    Nietchze diceva: le persone non vogliono sentire la verità perché altrimenti svanirebbero tutte le loro illusioni.

    Caro OGM, bb la verità delle cose è un’altra: NON ESISTONO, ALLO STATO DELLE CONOSCENZE, EFFETTI NEGATIVI DI NESSUN OGM!!!!

    Quindi svegliati e lascia perdere tutte le illusioni.

    Leggiti e studia approfonditamente l’art. 844 C.C..

    La natura ha fatto il mais che per riprodursi non copula e quindi sparge al vento il suo polline.

    Poi il diritto ha selezionato la norma prevista nell’art. 844 C.C.. Rassegnati e rassegnatevi. Non potete riscrivere il diritto italiano!!!

  27. marco pastiNo Gravatar scrive:

    http://www.ilvelino.it/it/article/2014/02/11/ogm-fattori-m5s-tajani-se-ci-sei-batti-un-colpo-ue-non-autorizzi-mais-di-pioneer/84f638d6-e5d8-4863-8588-192b82a5c5cb/
    La Senatrice Fattori dichiara che il Consiglio UE oggi ha votato contro l’autorizzazione del mais Pioneer 1507, ma senza raggiungere la maggioranza qualificata, mentre altre agenzie di stampa riferiscono che su proposta della Grecia il Consiglio non è giunto al voto formale.
    La seconda affermazione che lascia perplessi della Senatrice Fattori è : “Nel convegno che abbiamo organizzato al Senato che aveva la finalità di mettere a confronto due posizioni rispetto agli OGM in Agricoltura, sono emersi dati impressionanti rispetto l’impatto sulla salute umana e sull’ambiente.”
    Che impressione fa leggere che una senatrice che si vanta di essere stata consulente dell’EFSA possa raccontare di voti inesistenti e di pericoli smentiti dall’EFSA stessa.
    Comunque non ho capito se la procedura d’infrazione aperta contro l’italia riguarda il decreto di luglio contro il MON 810 o fatti precedenti?

  28. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ti stai disunendo OGMbb, cerca di recuperare un minimo di decenza. E’ chiaro che stai affondando, ma non fare lo Schettino.

    “….grande convegno dei 5 stelle al senato” forse ti riferisci al fatto che dei tre anti_ogm che hanno parlato il primo era il ricercatore quasi sessantenne, il dott. Mariano BIzzarri che terminata la sua relazione è stato coinvolto (di sicuro ne uscirà immacolato, non ne dubitiamo) nello scandalo dell’ASI, agenzia spaziale italiana che ha già portato alle dimissioni del suo presidente? Queste sono le persone nuove selezionate dalla rete?
    Forse qualcuno ora può capire perchè l’ipotesi De Castro al MIPAF non la butteri via come molti commentatori di questo sito

  29. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Questa Fattori ha una faccia tosta da politico incallito; altro che il nuovo che avanza. I politici, tutti i politici sono vergognosi; qua in Friuli la Serrachiani, dopo l’avviso dell’avvio della procedura d’infrazione, ha avuto il coraggio di dire che il comportamento della Regione è stato esemplare e che ora si darà via alla moratoria alle semine. Evvai: ma d’ora in poi denunceremo chiunque consiglieri, assessori o ministri che votino contro le normative europee!!!

  30. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma qualcuno qui parla solo per sentito dire.

    Stiamo parlando di un mais il TC 1507 la cui domanda è stata depositata nel 2001 ed il dossier è stato completato nel 2004 ed è dunque in stand bay da 10 anni.

    Solo adesso si scoprono i danni che farebbe? La Fattori avrà forse frequentato i locali dell’EFSA, ma forse come addetta alle pulizie se non è riuscita in 10 anni a convincere chi di dovere che il mais della Pioneer è pericoloso.

  31. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Roberto, erano 4 gli anti OGM! perchè hai scritto 3?

  32. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Eccovi la storia del mais TC 1507.

    1° Con riferimento C/ES/01/01 Pioneer e Mycogen presentano nel 2001 una domanda al registro varietale spagnolo di messa sul mercato delle linea 1507.

    2° La Spagna ha preparato il dossier sul mais 1507 che concludeva che a suo avviso non esistevano pericoli per l’uomo, gli animali e l’ambiente e in agosto 2003 lo passa alla Commissione ed alle autorità competenti degli altri Stati dell’UE ( ndt: quindi anche all’ufficio competente italiano, che logicamente l’avrà messo in fondo al cassetto)

    3° Il 19 gennaio 2005 l’EFSA, a cui la commissione aveva sottoposto il dossier spagnolo conclude che è poco probabile che la linea 1507 abbia dei effetti nefasti per la salute umana, animali e ambientale nell’ambito di un uso nei termini della domanda di immissione nell’ambiente.

    4° Il 19 giugno la Commissione convoca una riunione tecnica delle autorità nazionali competenti per trattare le obiezioni degli Stati membri e tenuto conto del pare dell’EFSA già in suo possesso. Certi Stati inquieti chiedono spiegazioni sulla valutazione dei rischi della tossina Bt sugli organismi non bersaglio e sulla sorveglianza da effettuare (ndt: come se si trattasse di qualcosa di nuovo e non fosse già contenuta nel MON 810 e non fosse distribuita a piene mani dall’agricoltura biologica)

    5° La commissione allora trasmette all’EFSA quanto uscito dalla riunione tecnica al fine di un supplemento di indagine. L’EFSA elabora un supplemento di parere e lo rende noto il 21/11/2006.
    6° Nel frattempo alla Commissione arrivano altri nove studi scientifici fatti dopo l’avviso dato dall’EFSA nel 2005 e quindi su richiesta degli Stati membri la Commissione li fa pervenire all’EFSA

    7° L?EFSA il 29/10/2008 dice che gli studi inviati e quelli fino ad ora usciti non apportano elemnti nuovi per infirmare ciò che aveva stabilito nel 2005.
    ………………………………….
    Il Dossier intanto è messo in “riposo” (Ndt: se ne attende la stagionatura forse) fino al 2011
    ………………………………………………………..

    8) Finalmente la Commissione tira fuori il dossier per chiedere di nuovo un parere all’EFSA circa la gestione dei rischi per l’ambiente conseguenti alla messa in coltura del mais 1507, L’EFSA conclude il lavoro il 19/10/2011 attualizzando la gestione dei rischi ambientali per il mais 1507 resistente agli insetti e ne conclude che con una gestione appropriata i rischi non ci sono in più il 18/10/2012 L’EFSA emette un avviso scientifico a completamento di quello emanato nel 2011.
    L’EFSA attualizza le raccomandazioni in ordine alla gestione dei rischi ed inoltre precisa che non ha avuto notizia di ulteriori nuovi studi riguardanti il mais 1507

    9° Su questa base dunque nulla osta alla messa in coltura del mais 1507 (Ndt: Se non è stato una partita di ping pong questa giocata sulle spalle della Pioneer e degli agricoltori europei, non so più cosa pensare. Infatti, non bisogna dimenticare che il 1507 non offre solo la resistenza alla piralide del mais, ma anche alla spodoptera e all’agriotide (verme di terra)
    10° nel frattempo si è determinato un metodo per individuare il transgene nelle analisi di controllo e viene precisato che l’unico inconveniente che si può presentare è l’evolversi di una resistenza alle tossine Bt e quindi obbliga la Pioneer ad una sorveglianza adeguata ed a dotare ogni confezione di mais commerciale di un depliant illustrante le buone pratiche per evitare resistenze indotte.

    Nota: La decisione che si è dovuta prendere oggi non è stato un normale evolversi del dossier, bensì la conseguenza di una sentenza della Corte di Giustizia, su ricorso della Pioneer che ha imposto alla commissione di prendere una decisione sul mais 1507

    Per chi si volesse leggere il documento dell’UE ecco il Link
    http://www.arnaudgossement.com/media/02/01/1237138218.pdf

    Conclusione del mio intervento:
    Vi sembra che vi sia ancora posto per evocare fantomatici pericoli talmente disastrosi da bloccare ancora il dossier da parte di uno Stato membro, se non per decisione di bassa politica, o meglio in dispregio del diritto comunitario facente parte della giurisprudenza di ogni Stato membro UE perché votato dai rispettivi parlamenti.? Di fronte a questi comportamenti perché un imprenditore agricolo deve rispettare delle leggi fasulle? A mio avviso è molto più legale il comportamento di Fidenato che non di uno Stato membro dell’UE come l’Italia o la Francia che reiterano la promulgazione di leggi già invalidate da precedenti sentenze?

    P.S. La Francia avrebbe addotto che il suo voto contro era dovuto al fatto che un insetto vivente in Sud Africa avrebbe dimostrato una resistenza alle tossine Bt. L’Italia cos’ha fatto a Bruxelles, qualcuno lo sa?

  33. roberto defezNo Gravatar scrive:

    erano tre anti-OGM ed un pro: Piero Morandini. se volete vedere le slides eccole a breve potrei disporre anche del video

    A questo link potrete trovare le presentazioni dell’evento in oggetto
    https://fattori5stelle.wordpress.com/atti-eventi/
    Emanuele Menicocci
    Ufficio Stampa Sen. Elena Fattori
    3921190986

  34. roberto defezNo Gravatar scrive:

    sempre sul TC 1507

    http://www.nytimes.com/2014/02/12/business/international/modified-corn-a-step-closer-to-approval-in-europe.html?ref=world

  35. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    scusa Roberto, solo per dovere di cronaca e per capire se TU hai altre informazioni……..

    erano 4 anti-OGM ed uno pro………

  36. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    si. Solo Morandini è pro, gli altri tutti contro e nelle varie discipline.

  37. roberto defezNo Gravatar scrive:

    OGMbb: i tre pro secondo quello che so io erano Bizzarri, Giovannetti ed Infascelli. Altri anti-OGM non ve n’erano anche guardando le slides che ho allegato sopra. Forse ha parlato qualcuno senza slides? Simone Vieri? per me è possibile, ma non vedo traccia.

  38. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Dal sito de Le Scienze il comunicato della Luca Coscioni:

    http://www.lescienze.it/lanci/2014/02/12/news/ass_coscioni_litalia_in_procedura_dinfrazione_per_gli_ogm-2010133/

  39. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    ansa: obbligati ad approvare!!
    http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/02/12/Ogm-Commissione-Ue-obbligati-ok-nuovo-mais_10061244.html

  40. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ricevo dalla Senatrice M5S Elena Fattori e volentieri trasmetto

    Buongiorno,
    invio una serie di comunicati e un’interrogazione presentata in tema di OGM.
    L’articolo riguarda l’invito a Tajani di farsi portatore di interessi no OGM in Commissione Europea.
    Nell’interrogazione si chiede invee di applicare norme sanzionatorie al decreto interministeriale del luglio scorso.

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/02/no-ogm-m5s-dopo-il-nuovo-no-dalleuropa-anche-la-commissione-e-tajani-si-schierino-contro.html

    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=746941

    Emanuele Menicocci
    Ufficio Stampa Sen. Elena Fattori

  41. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Rispondo io alla Fattori dicendole papale papale che è un’incompetente e forse anche patentata.

    1° La Commissione in forza della sentenza della Corte di Giustizia , alla quale la Pioneer è ricorsa, deve prendere una decisione e non può non prenderla, positiva o negativa che sia.

    2° Se la prende negativa dovrà pur renderne conto e non può essere certo perchè una schiera di mantenuti a Bruxelles a detto no agli OGM, ma solo sulla base di motivazioni previste dalle leggi vigenti. La legislazione è chiara: si presenta una domanda di iscrizione in un paese membro, si mette a punto un dossier si fanno tutte le valutazioni, e demandata a farle è l’EFSA, e si esprime un parere scientifico. Il parere scientifico positivo è stato dato nel 2005 e reiterato nella sua positività più volte in relazione a tutte le altre valutazioni suggerite da Commissione e Stati Membri nel frattempo. Pertanto la Commissione come può motivare una decisione negativa se il suo organo consultivo gli ha detto che nulla osta? L’UE si è data delle leggi, queste nell’istruttoria del mais TC1507 sono state rispettate e quindi non può ignorarle. Non può neppure ordinare un ulteriore supplemento di indagine, perchè fatti nuovi non ne sono sorti e perchè dopo 13 anni di verifiche sarebbe veramente ridicolo.

    3° se la commissione non decide sopra di lei ha la spada di Damocle della Corte di Giustizia, quindi non può che prenderla positiva.

    P.S. Il comportamento fraudolento sarò della Fattori e non certo di Fidenato: a) perchè Fidenato ha agito in base a sentenze di tribunali da lui provocate b) perchè che sta spingendo alla fraudolenza è la Fattori che vorrebbe fare carta straccia delle leggi sulle sementi che l’UE si è data fin dal 1976, quando forse lei non era ancora nata e forse….

  42. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco un emulo della Fattori ed assieme cosa propongono: il primo lo argomenta, mentre il secondo vorrebbe prepararne già la china.

    ” Smettiamola di raccontarci delle storie sulla “crisi”! E gurdiamo in faccia al cuore del problema che si pone alla società umana all’inizio del XXI secolo: le costrizioni ecologiche impediscono che il livello di vita occidentale si generalizzi per il resto del mondo. In altre parole l’impoverimento materiale dell’Occidente è ineluttabile. Come vivremo questo cambiamento? Cambiando le nostre società per adattarci al meglio al nuovo mondo che verrà, o non adattandoci a ciò e andando contro il senso della storia, ma al prezzo dello scoppio della violenza?”

    Questa è l’estrema sintesi del contenuto del libro di Hervé Kempf http://fr.wikipedia.org/wiki/Herv%C3%A9_Kempf
    dal titolo: Fine dell’Occidente, la nascita del mondo.

    Coraggio giovani, che non vi è solo questa strada!!!!

  43. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    LE CONTRADDIZIONI

    Scusate se esprimo un mio non capire.

    Si è ripristinata la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti (indipendentemente dal fatto che io sono per la liberalizzazione, si rovini chi si vuol rovinare, ma almeno gli altri saranno esenti da tutto ciò che provoca il proibizionismo), quando la distinzione è divenuta superflua in quanto più OGM della canapa indiana non esiste nessun’altra pianta al mondo, credo che ormai sia la pianta in cui i geni codanti per i principi stupefacenti siano tutti conosciuti e in procinto di essere tutti raggruppati nella medesima pianta, d’altronde non mancano i fondi per fare studi di genomica e metabolomica!

    Sentite voi qualcuno dire “No alla canapa indiana OGM”?

    Sentite voi qualcuno parlare di flusso genico verso la canapa resa dal miglioramento vegetale a bassissimo tasso di THC?

    Ma alla consulta nessuno ha fatto sapere queste cose?

  44. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Tranquilli
    A breve avremo Oscar Farinetti Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
    Tutti i nostri problemi sono finiti.
    Roberto può tranquillamente chiudere il nostro amato Blog.

    Franco

  45. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Non so voi, ma a me sentire parlare di Farinetti al Minsitero dell’Agricoltura mi sa tanto come mettere una volpe affamata nel pollaio ben pieno di gallinacei.
    Ma scusate, è in corso la messa a punto di un faraonico progetto di produzioni di specialità alimentari da vendere in tutto il mondo, con lui venditore, ed organismi produttivi di derrate alimentari, anche se definite pomposamente Made in Italy (come faccia fare pasta solo con grano duro italiano ha del miracoloso), non vi pare che vi possa essere un piccolo, ma piccolo conflitto di interessi?

  46. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ho visto, ma non credo che Farinetti si faccia ingannare così, lui deve avere un ruolo da ambasciatore del gusto. Non perdete la speranza e considerate le cose con freddezza. Siamo al 14 febbraio ed ancora non ci sono divieti a piantare mais Bt. Questi sono i fatti, il resto è roba per i giornali

  47. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto

    Fatico a condividere il tuo ottimismo, ma la speranza é l’ultima a morire…
    Franco

    P.S. per un De Castro al Ministero offro pane e salame di Varzi a tutto il blog nella mia cascina…
    Sarei felice di accogliervi tutti, OGM bb compreso!

  48. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Grazie Franco……apprezzo

  49. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @Franco
    purtroppo per De Castro se ne parlava solo per il rimpasto,… ma in pochi giorni si è capovolto tutto. Si prevedono tempi sciagurati

  50. PieroNo Gravatar scrive:

    porc…
    il salame di Varzi è una dei più bei ricordi della mia infanzia…

  51. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ……il mio camdidato al MIPAF non e’ De Castro quello sarebbe un accettabile compromesso, ma io spero di avere di meglio…….

  52. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    per esempio Ernesto Carbone……

  53. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Data la qualità media dei ministri di via XX settembre degli ultimi 20 anni sarebbe davvero una sciagura dar corso ai due referendum che proponevano la soppressione del mipaf a seguito del passaggio di competenze in materia di agricoltura alle regioni?

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