L’Italia perde posizioni sul biologico

13 Mar 2008
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L’Italia scende in quinta posizione per quanto riguarda i maggiori produttori ed esportatori mondiali di agricoltura bologica ed è ora preceduta da 4 Paesi che sono tutti coltivatori di OGM.

Si dimostra così che il no agli OGM non ha nulla a che fare con la tutela del biologico e che i due sistemi coesistono in tutto il mondo senza causare danni commerciali o di immagine al Paese che coltiva OGM.

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