OGM mangiati-coltivati 66-0

20 Gen 2012
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Il trionfo del giornalismo equilibrato e d’inchiesta. In un pezzo davvero minore si cita l’AIAB, la FdG e Capanna. Forse volevano intervistare per par condicio anche un pro OGM ma tutte le multinazionali del settore oramai non hanno rappresentanti in Italia e quindi ne hanno fatto a meno.

(Leggi: sdoganati tre nuovi tipi di mais transgenico)

1 commento al post: “OGM mangiati-coltivati 66-0”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vi ricordate quando da ragazzini si giocava correndosi dietro e colui che era “toccato” dal compagno doveva corre di più per trasferire ad un altro il “tocco” sul corpo?

    Ebbene ora siamo in presenza di questo, la Commissione ben sapendo di avere dalla sua la certezza che non vi sarà mai una maggioranza qualificata che proibisca o autorizzi un OGM, ha deciso di fare da “Ponzio Pilato”, cioè lei autorizza gli OGM se vi è il Nulla-Osta dell’EFSA e mette al riparo l’UE dalle ire dell’OMC-Organizzazione Mondiale del Commercio. Permettendo ad ogni Paese membro la proibizione o meno scarica l’eventuale responsabilità della proibizione sui singoli Stati e vedersela poi loro con l’OMC.

    L’AIAB, FdG e Capanna hanno una paura grossa di ciò, in quanto se la Spagna non si oppone e coltiva mais OGM e lo vuole esportare in Italia, che logicamente si opporrà, cosa ne sarà della libera circolazione delle merci? Del nostro mercato comune?. Sicuramente la Corte di Giustizia condannerebbe l’Italia e quindi la loro funzione di cani da guardia andrebbe a farsi friggere.

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Nella categoria: News, OGM & Europa

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