Meglio la marijuana bio o quella OGM?

19 Giu 2012
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Un delizioso articoletto del Sole 24 ore che prende in giro i fricchettoni eco-targati. E visto che ci si trova ironizza anche su COOP… Da non perdere!

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-19/bologna-sequestrati-marijuana-143322.shtml?uuid=Ab0vkvuF

Bologna, sequestrati 107 chilogrammi di marijuana geneticamente modificata. Provenienza Albania

In principio erano soia e colza (che nessuno sapeva cosa fosse) a essere geneticamente modificate, oggi è arrivato il momento della marijuana. È infatti tutta Ogm l’erba sequestrata dalla Narcotici della Questura di Bologna. 107 chili geneticamente modificati provenienti dall’Albania, patria non certo nota per produrre erba di qualità.

Così, secondo le indagini fatte a seguito del sequestro (costato l’arresto a due uomini albanesi accusati di traffico internazionale di stupefacenti), i poliziotti sono riusciti a capire che tutta quell’erba arrivata a Bologna dall’altra parte dell’Adriatico, probabilmente da una zona vicino a Valona, era frutto di un minuzioso lavoro di innesto di semi provenienti dall’Olanda. «Nei Paesi Bassi – conferma il dirigente della Narcotici – è coltivata e commercializzata la marijuana migliore d’Europa ed evidentemente gli albanesi si sono adeguati alle richieste del mercato». Le modifiche alle quali i semi sono sottoposti danno origine a piantine in cui la concentrazione del principio attivo (e quindi l’effetto sballo) è maggiore rispetto a una pianta ‘naturale’.

Ora: una volta i cultori della ‘maria’ erano fricchettoni che, 9 su 10, erano pure ‘ecocompatibili’. Oggi i tempi sono cambiati, e non è detto che lo siano in meglio. C’è da capire se a questo punto anche loro chiederanno ai pusher di appiccicare sulle bustine d’erba l’etichetta “Ogm Free”. Più o meno come sulle confezioni di pollo della Coop.

10 commenti al post: “Meglio la marijuana bio o quella OGM?”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    RobertO

    Era da naif non pensare che non si applicasse la transgenesi sulle piante alluncinogeni o droganti, se non hanno il soldi loro per farlo chi può farlo? Anzi in questo modo riducono i volumi da contrabbandare e quindi facilitano il passaggio alle frontiere. Il taglio tanto lo si fa in periferia. Io non avevo prove, ma l’ho già scritto più volte perchè era troppo intuitivo pensarlo.

  2. StefanoNo Gravatar scrive:

    scusami Alberto, ma questa volta penso stia prendendo un granchio.
    Premesso che si parla di erba (più precisamente delle infiorescenze femminili), quindi c’è poco da tagliare, la pura e semplice realtà è che a partire dalla fine degli anni 70 si è iniziato a raccogliere sempre più varietà tradizionali provenienti da tutto il mondo e si è iniziato ad incrociarle con cognizione di causa, ciò in soprattutto in Olanda dove la produzione e vendita è regolamentata.
    Questo ha portato fin dagli anni 90 ad immettere sul mercato nuove varietà più forti (certo non se ne usa la stessa quantità), tra le quali la famigerata “superskunk”, che pochi anni fa è stata scoperta dai giornalisti dell’independent (i fricchettoni di cui sopra) che ritrattarono le loro passate campagne pro-legalise in virtù proprio del fatto che “l’erba non è più quella dei ‘70 a causa della selezione attuata”.
    Da qui fu un fiorire di leggende riguardo a presunte erbe killer, che sballano oltremodo i ragazzi,dannosissime e talvolta (come in questo caso) OGM.

    Un’ osservazione personale: articoli simili, seppur molto più surreali, (ogm a parte!)comparvero già negli anni 30 all’epoca della prima grande messa al bando della canapa (non dimentichiamoci che la specie è la stessa da cui si ottengono le fibre). Il motivo allora fu l’avvento delle fibre sintetiche. Oggi?

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Stefano

    Probabilmente sono stato concepito in mezzo alla canapa e ho fatto tre ore di gattabuia in Francia perchè trovato a fare incroci di bietole da zucchero in isolamenti dove la canapa faceva da barriera. Me la sono cavata perchè il mio principale ha garantito.

    Vedrai che quando con gli incroci i risultati di arricchimento plafoneranno, se non l’hanno già fatto, troveranno qualche gene da trasferire. I soldi li hanno e tanti ed inoltre non devono spenderne per farla approvare dalle autorità ufficiali. Le infiorescenze femminili cariche di THC possono benissimo essere mescolate con altre infiorescenze di canapa con meno THC, infatti la canapa si può coltivare in Italia previo permesso del ministero delle finanze e nessuno ti proibisce di raccogliere le infiorescenze di questa canapa coltivata ed a bassissimo contenuto di THC.

    Ti ricordo che nel 1948 in Italia si coltivavano ben 65.000 ettari di canapa e nel 1930 di più, quindi chi voleva farsi le sigarette con le infiorescenze di canapa poteva farsele, (io ho imparato a fumare con le foglie di vite) ma la droga di allora era la coppia di pane e non la marjuana. Gli ornitologi ben conoscono gli effetti dei semi di canapa sugli uccelli canterini ed era appunto canapa da fibra.

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Scusate ma forse il punto che volevo fare era un’altro.

    A naso penso che Stefano abbia ragione e che non si tratti di marijuana OGM, ma se così fosse allora è ancora più interessante questo esperimento psicologico di gruppo. Cosa prevale tra la fobia anti-OGM e la passione per lo sballo premesso il fatto coem dice l’articolista che stiamo parlando della stessa popolazione di utenti?
    L’ipotesi credo sia che gli ecologisti più accaniti sono anche in piccola frazione dei consumatori di marijuana (cosa statisticamente vera per qulunque popolazione e sottoinsieme umano).
    Ora qui si vuol cercare di mettere una fobia a confronto con una passione e cercare di capire chi prevale condendo il tutto con un po’ di ironia sul pollo di COOP.
    Il fatto che sia davvero o meno OGM è del tutto secondario, daltronde stiamo parlando di fenomeni mediatici non di fatti documentali. Si scontrano due pure immagini virtuali l’astratta categoria mediatica dei cosidetti OGM e quella dei consumatori di fumi: chi prevarrà????

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    I vecchi come me fanno anche previsioni: se la marjuana diverrà OGM la consumeranno ugualmente e se ne fregheranno della contraddizione, anzi diranno che è un modo di “democratizzare” la droga in quanto costerà meno.

  6. StefanoNo Gravatar scrive:

    Non volevo scatenare le tue ire Alberto, anche se non ti avrei mai detto un conoscitore della materia ;)
    Scherzi a parte continuo a pensare che si tratti solo di selezione, considerato anche che alcune varietà citate negli articoli in questione sono vecchie di vent’anni. Anche sul fatto di tagliarla ho dei dubbi: se mi dai due fiori diversi me ne accorgo, potresti mischiare varietà simili ma allora cadrebbe il discorso, oltretutto coltivarla per coltivarla tanto vale farla tutta buona!
    Bhe però ora cambiamo argomento che mi stanno venendo appetiti che per cause lavorative non posso saziare.
    Buonanotte a tutti.

  7. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Non mi sono mai fatto una canna in vita mia ( e mi spiace, un’esperienza persa nella vita).
    Nel caso fossi un’utilizzatore di Cannabis e mi dicessero che c’é un “erba” migliore non avrei dubbi.
    Perché togliersi un piacere della vita?
    Sono un coltivatore di mais… Perché perdersi un mais che resiste, a solo titolo di esempio, all’Ostrinia Nubilalis, la Piralide ?
    Perché togliersi un’occasione di far meglio?
    Mah!

    Franco

  8. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    Scusate, ma io mi soffermo sui fatti, l’erba OGM,.. sorrido da giorni, questa è stata troppo troppo esilerante, mi piacerebbe proprio vedere la faccia dei “cannati”, credo che l’abbiano gradita che dite, visto che non sono stati loro a denunciarne la presenza, anzi.

  9. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Vuoi dire che con la scusa della “CANNA OGM” riusciamo anche a far passare il “concetto” e coltivare mais e soia transgenici? Metti mai….
    Viva le canne!
    Giuro che da domani cerco di capire come si fa a comprare un po’ d’erba (chiederò ai miei figli che sono certamente più esperti) e mi converto dal Tabacco alla Canapa.
    Combatterò una guerra trasversale fra Canna, Mais, tabacco e BT…
    Chissà che i seguaci del sig. Capanna (non credo Lui sia stato immune dalle canne degli anni ‘70…) mi considerino un po’ di più :-)

    Franco

  10. GiorgioNo Gravatar scrive:

    Gente,non dite fesserie…..
    Questa storia della marijuana OGM e’ una bufala bella e buona,per attirare di piu’ l’attenzione su certe notizie,e magari creare allarmi ingiustificati!
    Premetto che il fatto che la marijuana dei nostri tempi sia piu’ forte di quella che si trovava 20 o 30 anni fa e’ completamente VERO,ma questo risultato e’ stato ottenuto con appunto 20 o 30 ANNI DI INCROCI E SELEZIONI,anche grazie alle conoscenze sviluppatesi in questi anni ed al fatto che e’ molto piu’ facile spostarsi e comunque reperire semi di provenienze anche lontanissime,e con le proprieta’ desiderate…
    Se considerate OGM questo tipo di piante,allora considerate OGM qualsiasi mucca che con incroci e selezioni fa piu’ latte di una autoctona,o il pesco che fa le pesche piu’ grandi o piu’ dolci,o qualsiasi altra cosa,dato che al giorno d’oggi sarebbe stupido con le conoscenze che abbiamo,continuare ad allevare vecchie razze o coltivare vecchie varieta’a meno di non voler preservarle,cosa sacrosanta!!!
    Al contrario le varieta’ OGM sono varieta’ di cui e’ stato modificato artificiosamente il DNA in laboratori e centri di ricerca,per esempio per renderle immuni a certi patogeni o altro,senza nessun tipo di selezione o incrocio”naturale”,ma solo “incollando” parti di dna di altre specie vegetali o a volte addirittura animali…
    Capisco che chi non “bazzica” questo mondo non puo’ sapere,e si affida a quello che viene riportato,ma queste notizie denotano la volonta’ da parte degli organi inquirenti di creare allarmismi e continuare a calcare la mano su una pianta che volendo o nolendo NON HA MAI NELLA STORIA PROVOCATO UN DECESSO,al contrario di molte altre cose per le quali il meccanismo funziona al contrario,ovvero sminuendo rischi e danni(vedi le sigarette,l’alcool,psicofarmaci anche leggeri,gli stessi cibi ogm,l’inquinamento e avanti all infinito).
    Selezione non vuol dire ingegneria genetica.

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Nella categoria: News, OGM & Media

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