Il Ministero dell’Agricoltura dice che gli OGM importati sono sicuri

24 Set 2013
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vincenzo-cappellini L’avvocato Cappellini ottiene un nuovo piccolo successo con una risposta del Direttore Generale Cacopardi il quale ammette candidamente che l’intera filiera zootecnica andrebbe in crisi se si vietassero le importazioni di OGM destinati alla mangimistica o all’ALIMENTAZIONE.

Bravo Avvocato Cappellini, vediamo ora cosa ne pensa il Ministero della Salute (per gli aspetti nutrizionali) e il Ministero dell’Ambiente (perché la flora microbica del rumine potrebbe subire un alterazione derivante dall’uso di semi di soia e cotone OGM, con sconosciute ripercussioni sull’ambiente).

Leggi: la lettera del MIPAAF firmata Cappellini e la lettera del Ministero dell’Agricoltura come risposta

5 commenti al post: “Il Ministero dell’Agricoltura dice che gli OGM importati sono sicuri”

  1. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    Ottimo post.
    Oltre a questo mi permetto di segnalre un articolo apparso sulla stampa locale in merito alle uscite allegre di Coldiretti(sarebbero allegoriche se non ci fosse di mezzo la vita professionale di molti agricoltori).
    Ebbene Coldiretti si lamenta del prezzo troppo basso del mais italiano imputando la colpa al “cattivo” mercato, dimostrando così di non conoscerlo affatto.
    IL mercato per definizione non mente mai!
    Se il prezzo del mais è stracciato in questo momento i motivi sono solo due:
    1) Esterno, una parte è imputabile al prezzo del mais a livello US, come si sà mercato guida, dove si prevede un aleggera sovraproduzione.
    2) Interno, è palese che il mercato italiano sconta già il fatto che il mais italiano anche quest’anno avrà i suoi problemini di aflatossine e VV
    (da me dopo tre anni che non anadava mais, ho rischiato a non trattare, ebbene anche dopo un periodo di rotazione ampio, il 100%, si proprio il 100% è attaccato, un disastro).
    Falso è inoltre quanto detto da coldiretti in merito alla filiera “no OGM”, il mercato di questo se ne infiscia allegramente, tant’è vero che il mais importato “OGM” vale di più, è ora che gli agricoltori se ne facciano una ragione e si sveglino dal livore mediatico anti ogm dei loro paladini.
    Quindi ricordando un appello lanciato qui a salmone, non ricordo da chi,.. gli agricoltori invece di andarsi a vedere le varietà tradizionali è bene che si diano una svegliata ed in fretta se non vogliono fare una brutta fine.
    http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/09/22/news/la-denuncia-di-coldiretti-padova-speculazione-sul-mais-italiano-1.7789655

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco

    L’ho detto io a proposito della concomitanza della mia visita a Vivaro e la visita alla piattaforma dimostrativa delle Dekalb. Quanto ho affermato circa la mancanza di innovazione nelle varietà convenzionali di mais mi è stato riferito da una persona degnissima di fiducia che ha rivestito incarichi sindacali nella professione sementiera internazionale. D’altronde che la Monsanto ci abbia mandato a quel paese è stato ufficializzato da suoi comunicati stampa.

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Maisicoltori italiani SVEGLIA!!!

    leggetevi questa conclusione:

    Questo studio ha mostrato una riduzione significativa (oltre il 75%) degli importi micotossine presi nel complesso, con il mais Bt. Tuttavia, i risultati contrastanti sono state osservate per quanto riguarda ogni famiglia di micotossine. L’efficacia di mais Bt nel ridurre le micotossine è stata superiore al 90% per le fumonisine e di oltre il 50% per lo zearalenone, deossinivalenolo, anche se è stato leggermente aumentato. Secondo la normativa dell’Unione Europea (CE) N. 1126/2007, il 93% del mais Bt trame erano in grado di essere commercializzato rispetto a solo il 45% per i non-Bt mais trame. Considerando la qualità del consumo rispetto alle soglie comunitarie livello di micotossine, mais Bt MON810 costituirebbe uno strumento utile per ridurre in modo significativo i livelli di micotossine nelle colture di campo a sud ovest della Francia e per migliorare la sicurezza alimentare di questa importante coltivazione nel Sud Europa. L’adozione di limiti più severi per la tossicità delle micotossine nella UE promuove la riconsiderazione delle pratiche agricole di mais, compresi i metodi alternativi e le biotecnologie come il mais Bt. Ciò ridurrebbe l’uso dei pesticidi in agricoltura, in particolare nelle zone in cui la pressione di lepidottero è particolarmente elevato a causa della multivoltinism. In queste aree, il controllo dei parassiti dell’insetto richiede diversi trattamenti durante il periodo estivo. Mais Bt (MON 810), che biosintetizzato in modo continuo una proteina insetticida, diminuita la necessità di trattamenti chimici. Questo approccio sarebbe in sintonia con la nuova direttiva n 2009/128/CE, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi.

    Volete l’articolo completo ecco il link:

    http://www.agronomy-journal.org/articles/agro/full_html/2010/04/a9192/a9192.html

    Ecco cosa fanno i vostri colleghi spagnoli

    http://www.magrama.gob.es/es/calidad-y-evaluacion-ambiental/temas/biotecnologia/Superficie_cultivada_Espa%C3%B1a_2013_tcm7-297620.pdf

    Aumento del 19% della superficie nel 2013 rispetto al 2012, ormai 1/3 della superficie a mais spagnola è OGM.

  4. Vincenzo Cappellini scrive ancora al Ministro De Girolamo su OGM scrive:

    [...] Ora quasi nella forma di una implorazione a non commettere altri errori in materia di OGM e quantomeno a rispondergli dopo l’illuminante risposta del dott. Cacopardi di poco tempo fa: http://www.salmone.org/ministero-agricoltura-dice-ogm-importati-sono-sicuri/ [...]

  5. OGM, biodiversità e decisioni consapevoli scrive:

    [...] e come conferma lo stesso Ministero delle politiche agricole e agroforestali (www.salmone.org/ministero-agricoltura-dice-ogm-importati-sono-sicuri/). Circa l’87% dei mangimi venduti in Italia contengono OGM, il 12,5% sono privi di OGM e solo lo [...]

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