Seminare 3 ettari con OGM inquina, vendere tre milioni di tonnellate di OGM invece?

13 Mar 2014
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A tentare di intimidire gli agricoltori che esercitano un diritto, sancito da un tribunale penale e dalla Corte Europea di Giustizia, sono organizzazioni che vendono mangimi OGM e che forse temono che il loro mercato si riduca se gli agricoltori apprendono a coltivare quello che per ora possono solo acquistare nei Consorzi.

Leggi OGM, la moratoria non ferma Fidenato

1 commento al post: “Seminare 3 ettari con OGM inquina, vendere tre milioni di tonnellate di OGM invece?”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio

    Una notizia che ti interessa.

    Porta la data di oggi il decreto ministeriale del ministro francese dell’agricoltura Le Foll che interdice: ” la commercializzazioone, l’utilizzazione e la coltivazione di varietà di mais ricavate dalla linea di mais geneticamente modificata MON 810 …. su tutto il territorio nazionale”

    Il decreto è stato emesso d’urgenza perchè vi una legge organica d’iniziativa socialista in discussione il 10 aprile al parlamento francese, si teme che la data del 10 aprile e con i tempi di discussione sia troppo avanzata per non permettere, in vacanza di leggi che lo proibiscono, la volontà espressa dagli agricoltori di seminare il MON 810 il cui seme è reperibile liberamente sul mercato spagnolo.

    Quali le ragioni? Questa volta non hanno nemmeno invocato una moratoria e quindi sono esentati dal dover addurre motivazioni scientifiche o meglio di artefarne. (povero CRA italiano non potrà più neppure copiare, sono messi come me quando il professore, sapendo che copiavo dai compagni, ma non avendomi mai trovato in castagna, faceva spostare il mio banco in un posto molto isolato dell’aula).

    Notizie di stampa dicono che nel testo del decreto vi è scritto:

    ” il principio di precauzione giustifica l’adozione di misure restrittive”. ” Ciò per il fatto che, visti i dati scientifici affidabili e i risultati della ricerca internazionale molto recenti, la messa in coltivazione di varietà di semente di mais MON 810 senza misure di gestione adeguate presenterebbe dei rischi gravi per l’ambiente, come anche per il pericolo di propagazione di organismi nocivi divenuti resistenti”

    La capziosità di queste argomentazioni non merita di essere discussa e non ha nessuna validità legale, cosa che verrà sancita sicuramente in seguito, ma non in tempi consoni. Vedremo se qualche maisicoltore francese avrà gli attributi per fregarsene di una legge illegale e soprattutto se l’AGPM promuoverà delle semine in contrasto e proteggerà i trasgressori.

    Per ora il risultato della pusillanimità dei maisicoltori europei è stato quello di spingere la Monsanto a ritirare tutte le domande di approvazione di varietà di mais GM presentate (quindi queste si che non saranno disponibili per molto tempo, salvo il MON 810 che è in attesa di una ulteriore proroga dell’approvazione.

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Nella categoria: News, OGM & Economia, OGM & Mais

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