Né Slow, né Fast, ma per avere la certezza del Food

21 Set 2009
Post2PDF Versione PDF

Luca Simonetti appassionato lettore di salmone, ci manda un saggio (Scarica la versione pdf del saggio) sull’ideologia di Slow Food che da club di ghiottoni diventa l’ideologia che decide ogni gesto della nostra giornata. Un movimento
che avversa la scienza e le produzioni industriali e dimentica di fare i conti di quanto costa riscaldare le serre per mangiare a chilomentri zero (o tenere i capannoni refrigerati per faarci mangiare mele e pere tutto l’anno).
Una riscrittura della favola della cicala e della formica in cui la cicala ha molto tempo e va molto Slow godendosi la vita, mentre la formica ha poco tempo e si affanna temendo il futuro. Per quanto durera’ l’estate della cicala?, ma sopratutto quante e chi sono le cicale?

9 commenti al post: “Né Slow, né Fast, ma per avere la certezza del Food”

  1. Slow Food non lo mando giù | succoso scrive:

    [...] di: Bioetica Luca Simonetti (noto nella blogosfera come Karl Kraus) ha scritto una critica devastante dell’ideologia di Slow Food, il movimento fondato da Carlo Petrini per [...]

  2. Slow food non lo mando giù scrive:

    [...] Simonetti (noto nella blogosfera come Karl Kraus) ha scritto una critica devastante dell’ideologia di Slow Food, il movimento fondato da Carlo Petrini per la riscoperta dei sapori [...]

  3. Slow Food e la sua ideologia reazionaria « (Ex) Zona San Siro scrive:

    [...] di Slow Food. Secondo me si tratta di un testo che vale la pena leggere (sul sito Salmone.org trovate  il pdf integrale), non solo perché scritto molto bene, ma perché porta alla luce [...]

  4. AlkNo Gravatar scrive:

    “Critica Devastante”, insomma, devastante sicuramente per il lettore: 192 note in calce, per sole 27 pagine di testo, denunciano da sole la debolezza argomentativa del saggio, l’incapacità cioè del discorso di sostenersi da se, dovendo ricorrere continuamente a dotte pezze d’appoggio.
    L’autore, che indubbiamente ha letto molti libri,e ci tiene a mostrarlo, si impegna nel tentativo di “dimostrare” teoricamente alcune incongruenze o debolezze “dell’ideologia” di SF, ma già da subito cade nell’accademia, mancando il bersaglio. Che quelli di SF facciano affari camuffati da paladini di qualcosa è evidente a tutti, che si abbarbichino ad una “ideologia” ormai frusta e vuota è risaputo da chi non la condivide. Ma appunto di ideologia si tratta, qualcosa di affine alla religione. Per questo il saggio in questione è una sorta di requisitoria scolastica di cui basterebbe leggere l’ultimo capitolo, che curiosamente riporta il titolo del saggio.

  5. eschaton » Il pasto nudo scrive:

    [...] articolo di Luca Simonetti non è solo un’inesorabile critica dell’ideologia Slow Food, ma [...]

  6. MircoNo Gravatar scrive:

    Non concordo, la questione più pressante non è chi sono o quanti sono gli Slow Fooders, ma se tutti gli altri saranno costretti a sovvenzionarli.
    Io, di sovvenzionare i lussi alimentari degli altri non ho intenzione, ma sembra che molti politici siano intenzionati a spingere per questo.

  7. anti-modernoNo Gravatar scrive:

    Non leggerò le 27 pagine, non c’ho voglia….però da quel poco che si intuisce, posso dire che: la critica a Slow Food è giusta. Sono dei borghesucci che vivono alle spalle di chi ha permesso la loro esistenza (la modernità). Un pò gente che sputa nel piatto dove mangia.
    Dunque un “moderno” può permettersi di criticarli. Però i “moderni” hanno stufato con queste uscite. Dovrebbero smetterla di rinfacciarci che il benessere che abbiamo lo dobbiamo a loro. Vorrei un “moderno” che si assumesse anche le responsabilità al negativo della modernità, gli indubbi disastri. E’ puerile rivendicare il bene e far finta che il negativo non esista. Coraggio!! Osservate anche il lato B!!.

  8. Un posto dove appendere il cappello » Blog Archive » Nella lista ‘dei 50 uomini che potrebbero salvare il pianeta’ stilata dal prestigioso quotidiano inglese The Guardian, Carlin Petrini viene dopo Rambo ma precede Mosè scrive:

    [...] Costa l’ha definita la più completa e documentata arringa contro Slowfood e la sua filosofia. E io sono insorto. [...]

  9. JunkieNo Gravatar scrive:

    @Alk: la tua critica della critica non sembra meno debole. Da quando in qua il valore di un argomentazione si misura con la densità delle note a piè di pagina?! Peraltro, sì, che SF puzzi di ideologizzato è chiaro a tutti, non per questo un saggio che spiega questo fatto nei minimi dettagli è da sminuirsi …

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Media

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…