A mandare in tilt le strategie degli anti-Scienza è la richiesta, non più delle odiate multinazionali a stelle e strisce, ma della azienda tedesca BASF di coltivare una patata transgenica in Europa. Se fosse consentito sarebbe la prima varietà OGM a cui si da il diritto di coltivazione in Europa dal 1998. Inutile dire che la coalizione anti-OGM con questa patata transgenica sta terrorizzando i consumatori dicendo che sta per finire nei loro piatti. Inutile dire che la modifica genetica serve solo per fare amilopectina che serve nell’industria della carta, adesivi, tessuti, costruzioni e cosmetici. Per avere un opinione documentata meglio leggere le motivazioni con cui l’Agenzia per la Sicurezza Alimentare Europea (l’EFSA con sede a Parma) ha dato il via libera alla coltivazione della patata GM.
Scarica (quì) il documento







Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar