Nuova legge anti-OGM in Friuli

26 Mar 2014
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Aggiornato il 28/3/2014 dopo la pubblicazione iniziale

Può una regione sotto procedura d’infrazione legiferare sulla stessa materia facendo entrare in vigore una moratoria prima che questa sia approvata da chi ha messo la stessa regione sotto procedura d’infrazione? E poi se ci fossero danni economici li pagano i soliti contribuenti o chi ha emanato il divieto? Forse una battuta di Luca Simonetti sarebbe utile.

Leggi gli srticoli del Messaggero Veneto su Fidenato e sulla legge anti OGM.

Leggi anche Il Sole24ore, Il Gazzettino, il comunicato stampa di Futuragra e l’Espresso

4 commenti al post: “Nuova legge anti-OGM in Friuli”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    SIAMO IN UN PAESE DI PAZZI. QUESTA NON è LIBERTA’ MA ARBITRIO.

    Ma si rendono conto gli agricoltori che pericolo corrono, con la scusa della salvaguardia della biodiversità questo autodefinitosi Coordinamento presto li obbligherà seminare Miglio e Panico, Cicerchia, Moco, a ripristinare le Marcite, Antillide, Fieno greco, Robbia, Guado, Inula, Galega, senza dimenticare che di tutte le specie oggi seminate non venga in mente di far seminare solo le varietà antiche come il frumento di Noè o il mais ottofile o la bietola “lunga del Nord”

    Dato poi che è una cosa che abbiamo già visto, potrebbero far riprendere la coltivazione di Ricino e rizomi di Giaggiolo per ricavarne dei purganti drastici da somministrare agli agricoltori recalcitranti.

    Credete che abbia esagerato? IO NO !!!!!!!!!!

  2. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    La notizia gira gia`da alcuni giorni. Sono convinto che, sul lungo periodo, gli anti-OGM diventeranno irrilevanti come gli altri millenaristi. Intanto pero`fanno piu`danni di un fungo in un campo di mais :(

  3. Luca SimonettiNo Gravatar scrive:

    Ragazzi, io però più che una battuta non posso fare, visto che non ho il testo della legge regionale (ho cercato un po’ in giro ma non ne ho trovato traccia). Molto dipende da quello che c’è scritto. Certo che, così alla cieca, l’impressione è che si tratti solo di una mossa disperata fatta in vista della prossima pronuncia al TAR sui ricorsi di Della Libera e Fidenato, destinata però a una rapida fine se, come spero, il TAR annullerà il decreto trigemino del 2013.

  4. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Spero di aver letto male i due articoli.
    Fra le altre cose ho visto svariati errori di sintassi che il mio Prof. di lettere avrebbe segnato con matita blu a doppia riga. …ma sono solo giornalisti, poverini!
    Nel merito non ho parole.
    Siamo alla frutta.
    Quando una guerra é persa é inutile continuare con scaramucce di questo genere solo per ritardare la resa.
    Si fanno solamente più morti e feriti nel mondo agricolo che non ne ha certo bisogno.
    Basta!
    Le piante GM sono ormai da considerare al pari dei vecchi ibridi (per il mais) e delle omologhe varietà non RR per la soia.
    Togliamoci dalla testa le fandonie di biodiversità e simili amenità care solamente alla Coldiretti per la pubblicità dei mercatini della domenica.
    Basta! Siamo seri e dialoghiamo seriamente con il progresso!

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