Nuove strategie per ridurre i vecchi pesticidi

03 Feb 2014
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La tecnologia dell’RNA inteference non è nuovissima tanto che il premio Nobel ad uno degli scopritori è stato dato oltre 7 anni fa. L’obbiettivo è lo stesso: ridurre l’uso di pesticidi a largo spettro ed andare verso una agricoltura di precisione. Per attuarla si deve spegnere un gene di un parassita in maniera individuale e molto selettiva. Il problema c’è da scommetterci è però il solito: la tecnologia è proposta da Monsanto quindi deve essere cattiva, poi scenderanno in campo le leghe per la protezione della piralide e della diabrotica che sono, loro sì , organismi naturali ed infine sotto sotto ci si domanderà cosa farne dei vecchi sistemi di produzione dei vecchi insetticidi.

http://www.nytimes.com/2014/01/28/business/energy-environment/genetic-weapon-against-insects-raises-hope-and-fear-in-farming.html?_r=1

3 commenti al post: “Nuove strategie per ridurre i vecchi pesticidi”

  1. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Perchè non catturare le larve di piralide e diabrotica e proporle con adeguato ricettario come novel food (che tanto novel neanche è) all’Expo 2015 e proporre di utilizzare i vecchi agrofarmaci (amici di Salmone, la parola insetticidi non si dovrebbe più usare)esclusivamente per un’agricoltura molto “tradizionale” e per (i più furbi) per quella biologica?

    Scusate, sarà l’età, ma non riesco più ad essere serio!!

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Serietà per serietà Vitangelo, forse avremmo contro tutte le femministe perchè ce la prendiamo sempre con il sesso debole: LA piralide, LA diabrotica……

  3. LaniceNo Gravatar scrive:

    “La lega per la protezione della piralide e della diabrotica”

    :D

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