Oggi le comiche almeno faceva ridere

22 Gen 2010
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Nemmeno il tempo di preparare la ghigliottina per gli OGM (ossia la bozza di coesistenza) e gia’ si ripiega su una grande consultazione popolare (ossia ghigliottina, impiccaggione e scioglimento con l’acido).

Una classe politica allo sbando che ha paura della propria ombra, che non sa piu’ quale e’ il suo compito di indirizzo e che ricorre ad attivita’ populiste che ne delegittimano totalmente il ruolo e la funzione. Che tristezza.
L’unica fortuna e’ che non hanno menzionato il mondo della ricerca tra quelli da consultare, almeno ci risparmiamo una sceneggiata. Addirittura mistificato il ricorso alla Corte Costituzionale che ben lungi dall’aver dato ragione alla Regione Marche (ricorrente) aveva abbrogato quasi tutta la vecchia legge tranne dove si diceva che si doveva garantire la coesistenza. Non contenta la Corte Costituzionale aveva anche spiegato come si allestiscono le commissioni tecniche di scienziati che devono decidere su materie tanto sensibili: tutto ignorato!

OGM/REGIONI: RINVIO ESAME PROVVEDIMENTO SU COESISTENZA
(ASCA) - Roma, 21 gen - Su proposta dell’assessore regionale dell’Emilia Romagna all’agricoltura, Tiberio Rabboni, e’ stato deciso oggi a Roma dalle Regioni il ritiro del documento di indirizzi sulla coesistenza tra ogm e colture tradizionali, che era all’esame in adempimento di un’indicazione dell’Unione europea. La riunione odierna, cui hanno partecipato gli assessori regionali alla sanita’ e il sottosegretario all’agricoltura Antonio Buonfiglio, era in preparazione della conferenza Stato - Regioni in programma nei prossimi giorni.
‘Come rappresentante di una Regione Ogm free - ha spiegato Rabboni - ho chiesto che prima di procedere all’esame del documento di indirizzi venga avviata una grande consultazione con i rappresentanti del mondo agricolo italiano, dei produttori biologici, degli ambientalisti e dei consumatori. Solo dopo questo confronto le Regioni decideranno il da farsi in sintonia con l’opinione pubblica italiana. Quanto avvenuto oggi - ha concluso Rabboni - e’ la migliore risposta alle insinuazioni di chi in questi giorni ha voluto pretestuosamente scorgere nella posizione della Regione Emilia-Romagna un atteggiamento di apertura verso la coltivazione di organismi geneticamente modificate in Italia.
La realta’ e’ esattamente l’opposto di quanto viene rappresentato, dal momento che nel 2004 e’ stato il Governo Berlusconi a legiferare sulla coesistenza e contro quella legge le Regioni hanno fatto ricorso alla Corte costituzionale, vincendolo.

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Nella categoria: News, OGM & Coesistenza

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