Coldiretti ha paura della Ricerca

13 Mar 2012
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Le reazioni insensate e fuori luogo ad una normalissima presa di posizione del Ministro Clini (Aprire agli OGM per creare sviluppo - OGM, in scena la commedia degli equivoci), ma le bugie dalle gambe corte stanno arrivando a dover spiegare le tante contraddizioni di un sindacato agricolo che non vieta la vendita di mangimi OGM in Italia, ma impedisce la ricerca su quegli stessi OGM. Il vento sta forse cambiando.

10 commenti al post: “Coldiretti ha paura della Ricerca”

  1. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Semplice! Non sanno di che cosa si parla, sono arrivati a tal punto del loro obnubilamento che alla sola pronuncia dell’acronimo OGM loro rispondono NO!

  2. StefanoNo Gravatar scrive:

    mha caro Alberto, io inizio a pensare che questi lo sappiano fin troppo bene di cosa si parla. Pensa se venisse fuori una ricerca positiva riguardo gli ogm finanziata su volere di qualche tecnico piuttosto che da qualche politicante della sedicente sinistra progressista (che poi non è lontano da quanto già succeso qualche anno fa).
    Sarebbe poi più difficile continuare a mentire, vabbè che col quantitativo di pelo sullo stomaco che si ritrovano sarebbero anche capaci di dire che le vacche nutrite ad ogm volano…

  3. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    caro Stefano, ricordo il noto U.Veronesi ed il premio nobel Dulbecco, noti scienziati italiani a favore con convinzione e scienza.
    La lista degli scienziati e premi nobel stranieri è lunghissima e ve la risparmio. Non c’è bisogno di uno studio che esca dalla sinistra, la scienza è scienza sia di Dx che di Sx, ..purtroppo anche gli idioti sono bipartisan ma si guardano bene dal portare evidenze scientifiche di autorevoli del settore (di solito i contrari portano idiozie di improvvisati che si autoproclamano esperti del settore,.. e su queste basi poi si diffonde l’idiozia di massa da cui anche coldiretti attinge a piene mani).
    Però conentitemelo, come per greenpeace, anche coldiretti evidentemente trae vantaggi economici dalle società della chimica,… alla faccia della salubrità, della coerenza e del progresso scientifico.
    Mi indigno profondamente che gli agricoltori non si rivoltino contro questi parassiti. D’altronde come evidenzato a verona in un dibattito pubblico presente mondo scientifico, agricolo etc.. è stato esposto un sondaggio che evidenzia l’ampia e favorevole maggioranza di agricoltori favorevoli agli OGM. E’ ora di spezzare questa ipocrisia dei rappresentanti agricoli (nominati dal sistema e non dal mondo agricolo!) e che siano chiamati a rispondere in prima persona dei danni che stanno causando all’agricoltura seria produttiva ed orientata al progresso di ampie aree del paese.
    Cordialità

  4. franco nulliNo Gravatar scrive:

    se vogliamo cominciare un sondaggio e se qualcuno ancora non lo avesse capito io, Agricoltore, sono favorevole!

    Franco

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Penso sia arrivato il momento di scrivere una lettera al “sedicente” governo tecnico per vedere quanto sia davvero tecnico. Quello degli OGM non è un tema nè politico nè sociale, ma prettamente economico e se un simile governo non vuole saperne allora vada davvero a candidarsi ed a prendere voti.

  6. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    D’accordo

    Staniamo (verbo dialettale rivolto a chi gioca a nascondino) una buona volta L’Associazione agricoltori di Guidi e il mondo dellìUniversità (che fino ad ora hanno fatto il gioco delle tre scimmiette).

  7. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Carissimo Roberto

    Come sai io sono sufficientemente combattivo e pronto a sostenere una campagna in questo senso.
    Ti ho stimolato io stesso qualche tempo fa in altro post…
    Non credo che la mia adesione possa essere molto utile alla “causa”. Personalmente sono Nessuno, un nessuno inserito nel circuito produttivo cerealicolo con percentuali “omeopatiche”.
    Credo però di poter rappresentare un mondo agricolo già sufficientemente evoluto e desideroso di evolvere ancora.
    L’associazione spontanea Innovagri, di cui sai, non é volta nello specifico al mondo OGM, ma i miei amici soci fondatori so per certo che non sono contrari, anzi! E stiamo mietendo proseliti in giro per l’Italia.
    Sono certo che in caso di raccolta di adesioni al progetto potrei portare molte adesioni.
    Forza, non abbiamo paura di esprimere le nostre opinioni! Fattene portavoce anche per noi.
    Facciamoci portatori di un movimento di opinione “salmonesco” e controcorrente anche a livello istituzionale.
    Sono personalmente stanco di subire vessazioni di tutti i tipi (anche dal punto di vista fiscale tipo IMU e costi energetici) senza ottenere proprio nulla come contropartita; nemmeno un posto al tavolo delle trattative ministeriali come mondo agricolo negli ultimi eventi.
    Se vogliono distruggere il mondo produttivo agricolo, compreso tutto il suo indotto, lo dicano chiaro i nostri Professori.
    Non ci vogliono ascoltare? Pazienza, ci avremo provato senza successo e senza il rimorso di non averci provato.
    Ma sappiano anche, gli stessi, che il costo per la società sarà enorme quando noi agricoltori avremo smesso definitivamente di “curare” il nostro e loro territorio.
    Non mi stanco di dire che nella mia “Bassa Milanese” nel giro di pochi anni tornerebbe la malaria senza la nostra opera di manutenzione e regolazione della rete idrica secondaria. Vedo paludi all’orizzonte…

    Un saluto a tutti

    Franco

  8. VitangeloNo Gravatar scrive:

    L’intervista al Ministro Clini riportata oggi dal Corriere della sera mi proccupa per la parte finale dove egli dice, praticamente, avanti con la ricerca europea sugli OGM ma poi ogni Stato può decidere se accettarli o meno! Al militare mi hanno insegnato che è meglio sbagliare tutti nella stessa direzione che sbagliare ognuno per proprio conto! In questo secondo caso è sempre più difficile correggere gli errori. Credo che lo spirito fondamentale della UE sia quello di far progredire tutti insieme e nella stessa direzione tutti i popoli aderenti all’unione. Anche l’idea di una doppia velocità economica fa storcere molti musi perchè crerebbe già sulla carta popoli di serie A e di serie B, usando una terminologia calcistica. A questo punto sarei più contento se si dicesse un NO deciso alla commercializzazione degli OGM piuttosto che una babele fra chi li produce e chi non può farlo e fra chi può comprarli ed utilizzarli e chi finirebbe in galera se lo facesse! Questa situazione creerebbe non poche distorsioni nel mercato che non sarebbe più unico ma di convenienza per alcuni e di debolezza per altri. Ovviamente noi saremmo fra i più puniti; molto di più di quando lo siamo stati finora; anche perchè sono convinto che ai Ricercatori italiani non farebbero fare neanche la ricerca sugli OGM visto le collaudate politiche “da schifo” che abbiamo!

  9. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Vitangelo

    La commisiione UE vuole solo scaricare sugli altri l’eventuale condanno in sede OMC. Perchè prima o poi arriverà qualche ritorsione per lesione alle regole del commercio.

  10. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Nessuno vuole assumersi la responsabilità di dire con chiarezza quanto doverosamente dovrebbe dirsi.
    La ricerca, per quanto so io, non ha mai rilevato motivi seri che dimostrino alcun danno derivante da OGM.
    Il fatto che il trend delle semine OGM nel mondo sia in continua crescita, che nessuno sia, con evidenza scientifica, “morto” o “ammalato” di OGM” dovrebbe darci, dopo circa 20 anni di OGM consumati nel mondo, se non la certezza almeno la ragionevole consapevolezza che OGM non é = distruzione di massa e anzi costituisce fattore di crescita…
    Il fatto che buona parte del mondo agricolo (ricerca e produttivo) auspichi un’inversione di marcia in ambito nazionale credo sia sintomo di interesse…
    E’ molto facile lasciare a valle la responsabilità unicamente politica di prendere una decisione responsabilmente e scientificamente giusta, ma politicamente “scorretta”. Mai nessuno dirà “si”.
    Almeno si potesse lasciare “a valle” fino in fondo, cioè all’agricoltore e di conseguenza al mercato la decisione…
    Personalmente sarei pronto. Coltiverei tutto OGM ove mi fosse utile.
    Credo che anche il consumatore, se “correttamente” informato, non sarebbe contrario e consumerebbe volentieri la mia polenta esente da tossine cancerogene…

    Franco

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