Farfalle e lombrichi vivono bene in un campo di mais Bt

10 Giu 2010
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In uno studio durato 4 anni  http://www.gmo-compass.org/eng/news/513.docu.html
si dimostra come i lombrichi dediti a degradare i residui delle coltivazioni sovrastanti vivano altrettanto bene in un campo di mais tradizionale ed in un campo di mais Bt.

Di segno diverso l’articolo scientifico su PNAS che illustra come siano diventate resistenti all’erbicida glyfosate delle erbe infestanti. Anche nel commento http://www.pnas.org/content/107/3/955.full.pdf+html si evidenzia come il passaggio all’uso del glyfosate sia stato un grande miglioramento agronomico (ed ambientale) che ci ha finora risparmiato tanti erbicidi molto più pericolosi. Pur considerando il fatto che le infestanti stanno guadagnando terreno la situazione generale dimostra come l’uso del glyfosate nella agricoltura da OGM sia stata una scelta saggia e vincente.
Consultando l’enciclopedia mondiale delle infestanti http://www.weedscience.org/summary/MOASummary.asp , si vede come quelle resistenti a glyfosate sono solo il 5,49% del totale dei casi di infestanti. Questi dati vanno sempre considerati perche’ dismesso il glufosate, altri erbicidi verranno usati (forse piu’ graditi alle associazioni anti-OGM) ed altri infestanti ad essi resistenti appriranno. Insomma si devono sempre considerare costi, benefici e le alternative realistiche.

Infine acora  buone notizie sulla decomposizione delle foglie di mais Bt. In un recente articolo su Transgenic research http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19609704
si mostra come il mais Bt si degrada velocemente e non valica il mese di dicembre con quantitativi significativi delle proteine insetticide. Alcune varianti della proteina insetticida scompaiono quasi dopo 2 settimane di interramento nei suoli. La variante Cry1Ab presente nel MON810 e’ la piu’ rsistente. Malgrado cio’ le foglie necrotizzate che si trovano alla base della pianta hanno un contenuto del solo 10% di proteina rispetto alle foglie piu’ vitali nella parte superiore e questo prima ancora di finire nelo suolo per essere degradata da microrganismi e altri prganismi http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20091160
La conclusione di questa massa di analisi e’ che gli autori non vedono problemi di ordine ecologico dovuti alla degradazione di residui di piante di mais Bt.

1 commento al post: “Farfalle e lombrichi vivono bene in un campo di mais Bt”

  1. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Sapete cosa può essere il problema?
    Gli “OGM detrattori” forse non conoscono l’inglese…
    Perché non ci impegniamo a tradurre i testi riportati?
    Nel mio piccolo sono disponibile a collaborare :-)

    Saluti a tutti

    Franco Nulli

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