I Consigli di Stato vietano vietare

29 Nov 2011
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Anche il Consiglio di stato francese la pensa come il Consiglio di stato italiano (Il divieto di OGM in Francia ribaltato dal giudice) ed abbroga il divieto di coltivare OGM. Ancora una volta la classe politica annuncia di non voler rispettare la legge: le multinazionali ringraziano sentitamente.

4 commenti al post: “I Consigli di Stato vietano vietare”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Ma le persone “oneste” gli accordi li rispettano!!

    Come potevva Sarkosy venir meno all’impegno, fatto con gli ecologisti per farsi eleggere, che preveedeva che gli ecologisti tacessero sul nucleare in cambio dell’impegno a non far entrare in Francia gli OGM?


    Alla destra Francese ne è derivato un grande vantaggio infatti: hanno perso tutte le elezioni intermedie finora fatte.

    3° non potevano venir meno ad un accordo per il quale avevano scambiato la “decrescita” con la “Crescita economica” del Paese di cui aveva bisogno il popolo francese


    Ormai con questi accordi è divenuto legale in Francia andare in una proprietà privata e distruggere i raccolti, forse ci saranno delle decorazioni in vista…

  2. VitangeloNo Gravatar scrive:

    E’ evidente che per il popolo anti-OGM il rispetto della legge è un optional, salvo a richiamarne il rispetto quelle poche volte che hanno ragione. Non è forse il mancato rispetto delle norme in ambito europeo una delle principali cause della grave crisi? E che leader sono quelli che non rispettano le regole? Sono quaquaraqua o dittatori?

  3. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Le mie indiscrezioni dicevano che un analogo accordo era stato fatto in Italia (durante l’oltimo Governo Prodi con i Verdi all’Ambiente) scambiando il no agli OGM col si alla TAV.

    Non so se sia vero tutto questo, ma se lo fosse potremmo avere una piccola targa nel buio del tunnel della val di Susa che dica che un piccolo pezzo di galleria e’ stato realizzato anche grazie al sacrificio di una intera classe di ricercatori in biotecnologie agroalimentari, imprenditori agricoli e aziende correlate del settore?

    Ed in Francia, non si potrebbe avere una voce in bolletta dove si dice che l’importo del Kwatt e’ basso grazie anche al sacrificio delle stesse categorie?

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Almeno i ricercatori i biotecnologie alimentari si fanno sentire, mentre gli agricoltori francesi e italiani stanno zitti e se ne infischiano cone se fosse un problema che non riguardasse anche loro (Futuragra esclusa). E concepibile che molti agricoltori abbiano paura che dei facinorosi distruggano i loro raccolti. Io da ragazzino sono stato bersaglio di una doppietta caricata a sale perchè sono andato a ciliegie da un vicino…. e sai che bruciore?

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