OGM: Futuragra, da USA rese record grazie a biotecnologie

23 Nov 2010
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Secondo Campagnolo ”la nostra agricoltura continua a essere penalizzata da scelte miopi, fondate sui pregiudizi delle nostre istituzioni”

PORDENONE - L’agricoltore statunitense Kip Cullers ha ottenuto una resa record grazie a un tipo di soia geneticamente modificata, con 107,9 q/ha di prodotto, quasi nove quintali in più del precedente primato mondiale stabilito nel 2007.

Lo rende noto Duilio Campagnolo, presidente di Futuragra. ”Questo record - afferma Campagnolo in una nota - e’ la prova della competitività e dei vantaggi che l’innovazione in campo biotecnologico può garantire al nostro settore”.

”Sono le statistiche - ha aggiunto - a parlare: con la soia Ogm (organismi geneticamente modificati) si hanno rese di tre volte superiori a quelle ottenute con le normali sementi”.

Secondo Campagnolo, ”la nostra agricoltura continua a essere penalizzata da scelte miopi e fondate sui pregiudizi delle nostre istituzioni. Questi risultati dimostrano come si possa produrre con minori costi e minor inquinamento per l’ambiente, ottenendo profitti e redditi per gli agricoltori decisamente piu’ elevati”.

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Nella categoria: News, OGM & Soia

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