OGM in gravidanza

02 Mag 2011
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(articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale)

Un articolo scientifico anche se pubblicato da un ottimo giornale (ed in questo caso non parliamo di un ottimo giornale leggi maternal-fetal) non descrive la verità, ma solo una serie di esperimenti che attendono il giudizio critico della comunità scientifica.
In questo caso il giudizio è molto negativo.
Gli autori cercano erbicidi e proteine tossiche per gli insetti in donne gestanti e senza nemmeno farsi sfiorare dall’idea che non esiste alcun legame tra ad esempio la proteina Bt e gli alimenti geneticamente modificati che loro usano nel titolo del lavoro.

La stessa identica proteina Cry1Ab viene prodotta, oltre che dal mais Bt,  dai batteri che vivono liberi nei campi di tutto il mondo o che vengono riprodotti a miliardi di miliardi per poter essere spruzzati come insetticida nei campi dell’agricoltura biologica. Si tratta nei tre casi della stessa identica proteina e gli autori non hanno la minima idea della sorgente da cui deriva la proteina che loro dicono di aver trovato.
Se leggete infatti il commento postato da Marcel Kuntz si capisce che il saggio usato dagli autori ha un limite di sensibilità di 1 e loro dicono di avere trovato la proteina che ha una concentrazione di 0,04, quindi 25 volte meno del limite di sensibilità del sistema. Inoltre non usano altri sistemi per identificare la stessa proteina e si devono immaginare consumi di mais (se fosse quella la sorgente della proteina Cry1Ab) esorbitanti  rispetto alla dieta di un essere umano.

http://www.marcel-kuntz-ogm.fr/article-aris-72793155.html

04/05/2011: Articolo ora gentilmente tradotto da Alberto Guidorzi. Leggi Alberto Guidorzi traduce Kuntz

Insomma un titolo ben trovato per suscitare paure ed emozioni, ma che manca di solide basi e che quindi cadrà rapidamente nel dimenticatoio.
Una ultima considerazione: tutte le donne gestanti hanno la proteina insetticida in Canada. Se si volesse davvero capire qualcosa si dovrebbe condurre la stessa analisi sulle donne italiane che anche volendo non possono mangiare mais Bt. Ma forse quello che non si vuole è proprio avere questo tipo di riscontro.

3 commenti al post: “OGM in gravidanza”

  1. PieroNo Gravatar scrive:

    e adesso chi lo dice alla Fondazione?….

  2. Alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Mi piace far notare come di una notizia se ne può fare un uso onesto oppure solo funzionale al mantenimento di un grado elevato di paura nelle persone comuni.

    Di una notizia apparsa su un giornale scientifico, il primo (Marcel Kuntz) ne fa una critica preliminare è ne da un giudizio provvisorio, aspettando di poter avere maggiori elementi per giudicare, mentre per GenEticaMente , nella persona del suo Direttore (Fabrizio Fabbri), l’anticipazione, perché tale è ancora, la da per vera e provata e ne trae conclusioni.

  3. Soia OGM senza glifosato, Soia tradizionale con glifosato scrive:

    [...] qualcuno imputa agli OGM di aver inquinato le donne gestanti ed i loro cordoni ombelicali (leggi OGM in gravidanza ) non solo non sa di cosa parla, ma ha un evidente approccio non scientifico al tema. Tags: [...]

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