Chi di etichette ferisce…

17 Lug 2013
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Due notizie apparentemente distanti sono accomunate dal fatto che chi ha voluto imporre una pretesa qualità lo ha fatto per decreto e immaginando di poter poi controllare il prodotto ed il mercato delle indulgenze, dei bollini blu, dei prodotti da comprare e quelli da demonizzare.

Altri hanno aggirato i divieti ed ora vallo a spiegare che in Italia ci sono solo prodotti di alta qualità e tutti OGM-free.
Anche il Regno Unito vuole mettere le sue etichette e le vuol mettere non con la logica di Coldiretti (a proposito, dove sono oggi i chilometri zero?) ma seguendo la logica dei medici nutrizionisti ossia poco sale, poco zucchero e casomai anche attenzione ai cibi con alto glutine.
Addirittura esilarante il passaggio in cui Coldiretti richiama i principi del liberismo, come se non avesse mai fatto prima professione di autarchia assoluta.

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1 commento al post: “Chi di etichette ferisce…”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mi piacerebbe che finite le scorte si decidesse l’autarchia alimentare per soli sei mesi. Quanti piatti rimarrebbero vuoti?

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Nella categoria: News, OGM & Luoghi comuni, OGM & Media

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