I danni all’export

18 Ott 2010
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Chi, come Mauro Rosati di Qualivita, si oppone agli OGM e sostiene le grandi produzioni italiane ha problemi di export.

Leggi Il tempo delle mele dal Blog di Mauro Rosati

Due domande:

  1. Abbiamo tutte le carte in regola per pretendere la rimozione dei blocchi commerciali?
  2. Le mele italiane nella Grande Mela, sono a kilometri zero?

1 commento al post: “I danni all’export”

  1. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Mauro Rosati non si è mai chiesto perchè gli USA si comportano così?
    Semplice siamo noi che dipendiamo da loro per le nostre importazioni, non loro da noi?

    Visto che da un articolo del genere se ne deduce che noi avremmo da esportare molto dei nostri prodotti tipici OGM-Free. Però all’opinione pubblica non si dice che in Italia siamo ormai dipendenti dall’estero: di sementi di frumento (la nostra genetica è rimasta a Strampelli, grande uomo, ma che è morto da tanto tempo), del 100% di sementi di mais
    del 100% di sementi di soia, del 100% di sementi di bietola, del 100% di sementi di Orzo. Inoltre i nostri pastai ormai preferiscono fare contratti duraturi di grano duro con l’estero per avere sicurezza di appovvigionamenti, mentre le sementi di ortive e di alberi da frutto ci provengono da multinazionali non italiane. Semza dimenticare la carne ed i componenti dei mangimi

    Dove sta la nostra tanto decantata tipicità? Me lo sa dire Rosati?

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana, OGM & Economia

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