Ogm no, cisgenesi si

23 Ott 2015
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fRispondendo a Massimo Riva (http://www.salmone.org/la-cattaneo-non-e-piu-sola-massimo-riva-semplicemente-perfetto/), Martina enuncia due frasi su cui riflettere:
………una filiera Ogm-free in grado di rafforzare l’economia agricola italiana. E riconosco che questo e’ un fronte ancora aperto, da risolvere.
….stiamo per sostenere iniziative di ricerca di laboratorio, a legislazione vigente, con tecnologie più’ sostenibili.

Leggi Articolo Maurizio Martina

26 commenti al post: “Ogm no, cisgenesi si”

  1. MauroNo Gravatar scrive:

    Prima di leggere questo articolo credevo che Martina avesse motivazioni politiche.
    Ora credo che necessiti di essere sottoposto a TSO.

  2. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    http://www.agweb.com/livestock/dairy/article/vermont-dairy-farmer-testifies-before-senate-agriculture-committee-on-gmo-feed-benefits-NAA-news-release/?mkt_tok=3RkMMJWWfF9wsRoiuK3BZKXonjHpfsX57OUoW6Sg38431UFwdcjKPmjr1YYCRcJ0aPyQAgobGp5I5FEATrPYRadit6IEWA%3D%3D
    Loro hanno agricoltori del genere….. Noi la Coldiretti!

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Non ci sono limiti alle seghe mentali.
    Non faccio commento specifici; sarebbe troppo facile.
    E comunque Sig. Ministro (maiuscolo solo per rispetto alle Istituzioni) parlando di un noto principio attivo diserbante non lo chiami “Glifosato”, ma con il suo nome tecnico/scientifico se non vuole scadere drasticamente.
    Sig. Ministro! si chiama Glifosate!
    Non si parla per tiraggio, ma per competenza. Almeno verbale!
    L’accademia della Crusca é un vanto della nostra Patria.
    Rispettiamola!

  4. VitangeloNo Gravatar scrive:

    In Italia tute le filiere produttive sono OGM-free, e le cose non sembrano andare bene visto che abbiamo bisogno di camionate di soia e mais per stalla al giorno!
    Il Ministro ovviamente pensa a ricerche (ma solo in laboratorio, ovviamente!) alle ricerche su tecnologie più sostenibili. Forse pensa a quelle proposte da Mammuccini and Co. sulla Bioagricoltura, come riportava il Corriere di ieri! !
    A proposito, cos’è la bioagricoltura; c’è forse una non bio? Volevo scrivere al Corriere per avere delucidazioni a riguardo. Ma ho avuto paura di fare una brutta figura. Forse qualcosa mi sfugge da quando sono in pensione e non più aggiornato?
    Vi prego, aiutatemi!

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vitangelo,
    non temere, non ti sei perso nulla, Martina e’ ancora al cornoletame

  6. roberto defezNo Gravatar scrive:

    la figura che ho messo a fianco di questo post e’ un po’ ermetica, ma era solo per tentare di spiegare per quale ragione i nostri giovani ricercatori fuggono all’estero e nessuno invece viene da noi

  7. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    ministro dei miei stivali non si scrive un articolo con tanta disonestà intellettuale e da ignorante delle biotecnologie!

    Mi sa dire che differenza c’è tra una tecnica del DNA ricombinante e una tecnica di gene editing o l’applicarla solo in cisgenesi invece che in transgenesi?

    Quanti geni transgenetici sono stati introdotti dalla natura nelle piante che noi coltiviamo e che lei vanta come Made in Italy, dimostrando di non conoscere la botanica sistematica e l’origine delle piante?

    VADA A PRENDERE RIPETIZIONI DI BIOLOGIA PRIMA DI SCRIVERE UN ARTICOLO IN CUI e’ EVIDENTE CHE è SOLO L’IDEOLOGIA CHE L’HA PORTATA A SCRIVERE E NON LE CONOSCENZE SCIENTIFICHE.

    ministro la Germania ha detto no agli OGM ma si è riservata la possibilità di fare la ricerca e la sperimentazione anche in campo. La Francia ha detto no agli OGM ma la multinazionale francese LIMAGRAIN la ricerca sugli OGM la va a fare all’estero, come anche le multinazionali del seme tedesche. E’ evidente che quando noi Europei ci accorgeremo che persone cieche e ignoranti di scienza come lei ci hanno arrecato un danno irreparabile loro potranno sempre ripartire o riportare in patria ciò che hanno realizzato all’estero, noi invece che non abbiamo neppure uno straccio di industria sementiera dicendo NO ci “castriamo” due volte e non solo una.

    Ho solo un rammarico, quello di non riuscire a vivere abbastanza per poterla prendere a calci in culo quando il mio vaticinio si mostrerà in tutta la sua gravità.

    Ministro ecco cosa penso io del vantato suo contributo di EXPO per nutrire il pianeta:

    http://agrariansciences.blogspot.it/2015/10/lexpo-delle-soluzioni-utopiche-e-delle.html?utm_medium=twitter&utm_term=agricoltura,+scienza,+produzione,+fame,+ogm,+cibo&utm_source=twitterfeed

  8. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    E’ pacifico che i miei “calci in culo” promessi sarebbero virtuali e che il ministro è autorizzato a sputare sulla mia tomba se non si verificherà ciò ho previsto

  9. roberto defezNo Gravatar scrive:

    New Breeding Techniques
    https://www.fginsight.com/news/gm-or-not-gm-why-key-decisions-on-new-technology-will-shape-eu-plant-breeding1-7081

  10. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Come mai non avete mai parlato di questo fungo antagonista che determina una riduzione dell’80-100% del problema delle micotossine?

    http://www.terraevita.it/rischio-aflatossine-mais-arriva-controllo-biologico/

    http://www.ambienteterritorio.coldiretti.it/tematiche/Ogm/Documents/dm%20afx1.pdf

    forse ve ne siete dimenticati? Ovviamente l’avete fatto senza volere!!! Vi è sfuggito……

  11. VitangeloNo Gravatar scrive:

    NO! Non ci è sfuggita, lo abbiamo fatto apposta per consentire argomenti a chi è contro gli OGM o comunque a chi non ci ama!
    Tornando ad essere seri, conosciamo benissimo le ricerche della Prof.ssa Battilani e, al di là dell’entusiasmo giornalistico, ci fa piacere sapere che le ricerche sono andate avanti e con successo e che le prove siano ufficialmente portate in campo con la commercializzazione a tempo del prodotto, con la logica e la serietà intellettuale che dovrebbe applicarsi ad ogni caso. L’esperienza ci dice che gli antagonisti biologici si combinano benissimo con il controllo genetico di un parassita e ciò viene dimostrato anche dal fatto che la Pioneer (che produce semi di mais di ogni tipo!)è parte importante della ricerca di cui trattasi. A buon intenditor poche parole con tanti auguri ai Colleghi dell’Università di Piacenza, alla Coldiretti e alla Pioneer che potrebbero dare risultati utili ai produttori di mais italiani. Ergo, non siamo invidiosi di chi fa le cose per bene; però vorremmo che ci fosse un metro valido per tutti.

  12. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    La Coldiretti consiglia questi trattori per i giovani nuovi insediati in agricoltura.

    https://www.youtube.com/watch?v=Qg4Ju1l75mc

  13. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vitangelo ha già spiegato quale sia la logica scientifica che ci ispira e non poteva dirlo meglio.
    L’augurio è che si possa trovare un rimedio anche alle fumonisine mediante altri ceppi “attenuati”.
    Quello che è insopportabile è che in attesa di trovare una soluzione gradita a Coldiretti si scelga di esporre la popolazione a rischi di intossicazioni da fumonisine e nessuno (se non noi) chiede trasparenza sulle confezioni di mais con l’indicazioni in etichetta del tenore di fumonisine di quel lotto specifico.
    Insomma come al solito si può morire di ideologia, stupidamente.

  14. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    una petizione da sottoscrivere:

    http://petitions.moveon.org/sign/support-the-bangladeshi?source=s.em.mt&r_by=14439067

  15. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Bellino Alberto il filmato.
    Sui trattori che lavorano in casa mia (quelli di concimazione, semina e diserbo) gli schermi sono solo 3 e non quattro come in quel video, ma cambia poco.
    Mio figlio non fa la pipì dalla portiera. Ha una dignità e in caso di necessità torna a casa.
    Non legge il giornale e non chatta col cellulare, ma tiene sotto controllo i parametri sui suoi 3 schermi.
    Non fa 4 Km circa ad ogni passata, ma al massimo 450 metri, e tanto basta per annoiarsi (quando il sistema non perde il segnale GPS per la guida automatica).
    …E non pensare che il 70% dei tesserati Coldiretti non abbia un’attrezzatura come quella che ho nella mia azienda a disposizione di mio figlio…
    Se mai sono io in ritardo.

  16. franco nulliNo Gravatar scrive:

    post 14 - sottoscritto

  17. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    certo Franco, con quello che hai guadagnato quest’anno con la soia ti puoi permettere ben altro in tema di macchinari.

  18. franco nulliNo Gravatar scrive:

    E’ un po’ che non ti rispondo OGM, ma ora basta!
    Se guadagnerò qualcosa con la soia quest’anno sarà solamente perché chinando la schiena con 40 gradi nel mese di luglio sono riuscito a bagnarla per benino. E il risultato mi ripaga di tutte le fatiche.
    Poi mi sono goduto una splendida vacanza in barca all’Isola d’Elba.
    Io non sono un portiere di notte e il mio lavoro lo faccio seriamente anche malgrado le scelleratezze dei nostri governanti.
    Per quanto riguarda i miei macchinari, se ti interessa, ti comunico che mi sono anche dotato di un drone per monitorare le mie campagne nella stagione primaverile/estiva. Voglio prevenire alcuni problemi fitoiatrici al loro insorgere.
    Quando vuoi venirmi a trovare io sono sempre qui… E sai dove sono.
    E magari impari anche qualcosa…
    Con rispetto

  19. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco, purtroppo avevo molta fretta e non sono stato chiaro. Mi riferivo, in modo sarcastico, al prezzo della soia ……. che, un’altro purtroppo, a fatica ha ripagato gli sforzi dei coltivatori.

    Possibile che non si riesca a capire che in campagna è un pò tutto collegato….

    - se, come contropartita alle nostre esportazioni, apriamo alle importazioni provenienti da Paesi che non hanno le nostre regole noi siamo perdenti;

    - queste importazioni deprimono i nostri prezzi;

    - se il prezzo del latte è basso, anche il prezzo dei mangimi (soia, mais, ecc.) si abbassa;

    - questi bassi prezzi mettono in crisi le aziende agricole delle aree marginali (collina e montagna) …… secondo i dati dei Censimenti, negli ultimi 30 anni hanno chiuso il 75% delle aziende agricole di montagna e il 60% di quelle di collina;

    - la scomparsa delle aziende agricole di aree marginali determina problemi all’assetto idrogeologico del territorio;

    - ecc.

    Pensiamo anche ad un miglioramento genetico che aiuti le agricolture delle aree marginali ……….

  20. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Al convegno: “OGM, siamo proprio sicuri che sia una buona idea”
    dove ha partecipato anche Roberto, un partecipante intervistato sentite come ha chiosato:

    Franco Ferroni – Responsabile Nazionale Agricoltura del WWF Italia, sottolinea come il tempo nell’agricoltura sia una variabile fondamentale perché consente alle varietà di stabilizzarsi, cosa che non esiste negli OGM, poiché la velocità di crescita crea instabilità nella pianta. Se il problema è la fame nel mondo bisognerebbe rivedere la ridistribuzione del cibo, accorciare la filiera piuttosto che concentrare il dominio economico della produzione di cibo nel mondo nelle mani di pochi. Ferroni ritiene che gli OGM siano una tossicodipendenza per la nostra agricoltura.

    Ma ci capite qualcosa di quello che voleva dire? Io dato che parla di agricoltura dovrei capirci qualcosa, ma niente, eppure mi sono anche sforzato!!

  21. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Alberto, non l’hai capito, è rimasto a Lisenko! Allora ce l’avevano con gli ibridi americani ora con gli OGM, che sempre ibridi sono…… d’ispirazione capitalistica!
    Ecco con chi ci tocca confrontarci! E siamo perdenti in partenza, non c’è dubbio.

  22. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vitamgelo, almeno non ci rimane nulla in gola.

  23. TC1507No Gravatar scrive:

    Ma qualcuno almeno dopo l’intervista al “Responsabile” Nazionale Agricoltura del wwf ha chiamato un dottore?

  24. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Forse servirebbe un esorcista…

    Ma ci rendiamo minimamente conto con che genere di cultura abbiamo a che fare?
    Altro che cornunghia…

  25. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco, riesci a dire solo questo?

    Allora speriamo che il prossimo anno, complice la chiusura delle nostre stalle, il prezzo della soia continui a calare.

  26. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Per il momento il prezzo sale…

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