Bio: roba da ricchi

11 Nov 2014
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drei-kinder-91Col solito piglio dissacrante Oliviero Toscani spiega che sugli Ogm si deve poter ragionare e che il Bio è una roba da ricchi troppo abusata.
Un vero salmone, non c’è che dire.

9 commenti al post: “Bio: roba da ricchi”

  1. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ecco come sono dissacranti i salmoni: http://video.corriere.it/occhio-salmone-gag-targata-hbo-fa-giro-web/f2c1840c-6a2e-11e4-bebe-52d388825827

  2. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Purtroppo comunque, malgrado i Salmoni e malgrado gli “Olivieri Toscani” (che ringrazio pubblicamente) la nostra encomiabile EC sta mettendo con le decisioni degli ultimi giorni la pietra tombale sul problema.
    Se tiriamo definitivamente in ballo i “rischi ambientali” con i Ministeri connessi non c’é scampo.
    Non esistono armi logiche per combattere l’ideologia.

  3. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Franco,
    sto cercando di conoscere meglio la situazione, che forse e’ meno grave di quello che sembra

  4. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Mi auguro, ma le mie speranze cominciano a scemare.
    Temo che stiamo combattendo una guerra fra logica aristotelica e stregoneria.
    E la stregoneria ha purtroppo l’appoggio demagogico della politica.
    Comunque da buon Salmone combatterò al vostro fianco, nei limiti delle mie possibilità, fino alla fine.

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vogliamo, solo parlare dell’ultima truffa? Cioè di quasi tutto il riso biologico italiano che vendiamo? Quasi tutte le aziende risicole in parte producono riso biologico ( 8.405 ha dichiarato nelle statistiche) e la ragione è la seguente: il risone convenzionale è pagato 240 €/t, mentre quello dichiarato biologico 800 €/t. ecco che allora: “Piatto ricco mi ci ficco”. Infatti gli agricoltori che veramente e seriamente fanno biologico rimangono esterrefatti nel vedere altre coltivazioni cosiddette biologiche che non hanno una macchia di brusone o un’erba infestante nella risaia e che anche visivamente realizzano produzioni uguali a quelle convenzionali.
    Dove sta l’inghippo? Che le società private di certificazione certificano che è “biologica” anche la moglie dell’agricoltore, pur di lucrare una parcella che è pagata dal risicoltore, solo che certificano alla stessa stregua sia i primi che i secondi. Però guarda caso nessuno di quelli che fanno riso biologico finto chiede di accedere ai proventi del Psr che prevedono controlli molto più serrati.

  6. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ti dico di più Alberto.
    So per sentito dire (non per certo quindi) di un grande traffico di prodotti per riso soggetti a furti nei magazzini delle aziende agricole risicole.
    Chissà come mai.
    Forse c’è un giro di prodotti truffaldini che circolano e vengono distribuiti in campagna, magari di notte, senza alcun tracciamento?
    Io so per certo che il mio Volano coltivato con tutti i normali crismi quest’anno, a causa delle basse temperature nel periodo della fecondazione (anche 13 gradi in agosto di notte) e del brusone tardivo, hanno una resa del 30 - 35 % con una produzione specifica /Ha resa al secco di 40 Qli / Ha circa max. (fallimento :-( )
    Lo sto vendendo a 30/40 € / Qle e non mi lamento…
    I coltivatori di riso Bio, notoriamente attorniati da Mondine provenienti da tutto il mondo, cosa fanno?
    Ridono alle mie spalle?
    Forse é tempo di cambiare registro su questi temi.

  7. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Alberto,
    molto interesanti i dati che esponi.
    Puoi accedere ai registri delle domande del PSR e vedere chi si fa certificare seriamente?

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Provo a guardare, ma l’inghippo sta nel fatto che è possibile produrre biologico solo su certe coltivazioni e non tutte quelle dell’azienda e che vi si può destinare solo una parte della superficie aziendale. seppure preparata allo scopo. Solo che il risone biologico da quello convenzionale non si riconosce, non è che uno sia bianco e l’altro nero.

  9. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Quello che c’é di “nero” nel riso biologico sono, come già detto nel post precedente, i fitofarmaci distribuiti irregolarmente.
    A parte il Venere…
    Non ho prove, ma il ragionevole dubbio si!
    E comunque insisto che vorrei tanto conoscere una moderna “mondina”…

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