Un intervento preciso ed articolato che potrebbe segnare insieme alle parole del neo-Ministro Galan un punto di svolta nella politica sugli OGM in Italia.
5 commenti al post: “Paolo De Castro spiega la sua posizione sugli OGM”
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21 Mag 2010 alle 20:00
Sono basito!
Sapevo che il sig. De Castro, per averlo apprezzato quando era il nostro Ministro, è persona equilibrata e preparata, ma un intervento lucido e preciso come il suo non me lo aspettavo e mi pare non lasci dubbi su quello che si deve fare.
Riprendiamo con vigore la ricerca pubblica (poco costosa come precisa l’autore) anche, ma non solo, per salvare produzioni tipiche a rischio di estinzione. San Marzano docet per tutte! Vogliamo poter ancora avere una “pommarola” seria, anche se OGM…
Un cordiale saluto e ancora grazie a Paolo De Castro
Franco Nulli
22 Mag 2010 alle 13:04
In tutta sincerità trovo il parere di De Castro affatto deludente. A fronte di evidenze che lui stesso elenca in modo chiaro e preciso e dopo che lui stesso dice che da 10 anni la ricerca in Italia è ferma (dieci anni! Ma ci rendiamo conto? È un pezzo grosso della vita di un uomo!), conclude dicendo che “la mia visione laica mi impedisce di prendere posizione e che la ricerca deve aiutarci a sciogliere ogni dubbio”.
Ancora? Ma che palle, signor ex-ministro. Quali evidenze mancano ancora per mais e soia? Cos’è che dobbiamo ancora “scoprire” per essere “sicuri” (pfui!) ? Nel frattempo sappiamo in che condizioni si trova la nostra agricoltura. Nel frattempo, chi vuole fare l’imprenditore in questo settore si trova con le ali tarpate (oltre che già con le pezze al culo).
Non è questo l’atteggiamento che mi aspetto da un mio rappresentante politico. Ci vuole più charezza, bisogna saper prendere decisioni e quindi bisogna schierarsi, se serve. Questo ecumenismo ideologico, questo proclamarsi “laico”, sono atteggiamenti estremamente irritanti, perché qui non stiamo parlando di ideali politici o di religioni, ma di fatti scientifici, di certezze economiche. E quindi di lavoro, di reddito, di progresso.
Prego, dott. De Castro, continuate a baloccarvi…
22 Mag 2010 alle 13:07
…ah, tra l’altro, uno che dichiara i suoi trascorsi di ricercatore e che evoca, elogiandolo, il principio di precauzione, mi fa venire i brividi.
22 Mag 2010 alle 15:19
Si vero quello che affermi Bacillus, ma personalmente è la prima volta che sento un’ uomo delle Istituzioni che in buona sostanza dice che OGM non è Satana e forse è giusto cominciare a parlarne seriamente.
Ovvio che se fosse per me e per Bacillus il mais OGM sarebbe già nei silos da molti anni, ma “sic stantibus rebus”, leggere un De Castro, uomo delle Istituzioni, tutto sommato “aperto” la ritengo una svolta epocale.
Cordiali saluti.
Franco Nulli
24 Mag 2010 alle 15:48
…e ora aspettiamoci la manifestazione a Bruxelles di Coldireti, CIA, VAS, Verdi, Capanna e compagnia bella come quando attaccarono De Castro a casa sua Bologna per aver aperto appena agli OGM, interpretando, da Ministro, la posizione dell’Unione Europea. Solo che ora non possono mettere al posto di De Castro un ambientalista e non possono far cadere il Governo della UE!
Personalmente ricordo che da Direttore dell’Istituto Sperimentale per l’Orticoltura di Salerno fui incoraggiato da De Castro ad estendere i brevetti su OGM a livello internazionale promettendomi l’aiuto finanziario del Ministero. Poi la palla passo a Pecoraro con il Governo Amato che su mia pressione promise la conferma dei finanziamenti all’estenzione a patto che i brevetti non venissero utilizzati! Inutile aggiungere che i finanziamenti neanche arrivarono e l’Istituto fece fronte con le economie di bilancio. E questa è una storia ben nota. Vi ometto il resto per carità di Patria e perchè devo ancora rispondere in tribunale quale malfattore, o almeno così mi vedeva il ministero e il centro sinistra all’epoca!
FORZA DE CASTRO e noi diamogli una mano senza perdiamo tempo in vecchie polemiche.Altrimenti diranni che gli scienziati sono ancora divisi!!