Il PD si pronuncia sugli OGM

10 Ott 2010
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Dopo mesi di discussioni la posizione del PD viene riassunta nel testo approvato qui sotto http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/108994. Non sapremmo dire se si tratta di un modo barocco di aprire alla  sperimentazione in pieno campo per scopi di ricerca, ma seguiremo con vigile apprensione, distaccato interesse ed analitico pragmatismo gli sviluppi della vicenda.

OGM

Per quanto riguarda il loro impiego in Italia, in un quadro di incertezza sull?impatto ambientale e per la salute umana, riteniamo che non ci siano le condizioni strutturali per l?ingresso di colture geneticamente modificate, e che quindi la nostra opzione va chiaramente e senza dubbi a condividere il principio di precauzione ed a favore della coltivazione biologica e convenzionale. Peraltro questa scelta corrisponde alle peculiarità del patrimonio produttivo, delle caratteristiche del territorio, e delle potenzialità dell’agroalimentare italiano nella competizione internazionale.

Richiamarsi al principio di precauzione in materia di Ogm non significa per noi chiudere alle biotecnologie in agricoltura (che rappresentano una grande varietà di tecnologie di importanza fondamentale per la produzione e la trasformazione del cibo , e non sono solo gli Ogm)

Non significa quindi negare la necessità della ricerca, per noi parlare di ricerca in questo campo vuol dire ridare un ruolo forte e trasparente alla Ricerca Pubblica, senza che la politica ingerisca nella sua declinazione ed applicazione, ma consentendole , nel rispetto delle prerogative delle regioni e nel quadro di protocolli predefiniti con norme certe, di svolgersi in aree sotto il controllo pubblico

3 commenti al post: “Il PD si pronuncia sugli OGM”

  1. francoNo Gravatar scrive:

    “riteniamo che non ci siano le condizioni strutturali per l’ingresso di colture geneticamente modificate”
    “non significa QUINDI (!) negare la necessità della ricerca”

    Se tutto il resto del loro programma politica è di questo stile non ci resta che piangere.
    Tuttavia, poiché sono un’autentica retroguardia, bisogna riuscire a trascinarli !!

  2. francoNo Gravatar scrive:

    “riteniamo che non ci siano le condizioni strutturali per l’ingresso di colture geneticamente modificate”
    “non significa QUINDI (!) negare la necessità della ricerca”

    Se tutto il resto del loro programma politica è di questo stile non ci resta che piangere.
    Tuttavia, poiché sono un’autentica retroguardia, bisogna riuscire a trascinarli !!

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Ho smesso di leggere il comunicato prima della fine. Dice come al solito tutto e il contrario di tutto.
    Una frase fra tutte mi é rimasta impressa: “a favore della coltivazione biologica e convenzionale”. Una contraddizione in termini.
    O é biologica o é convenzionale.
    Per il resto poco più che pippe.
    Trascrivo virgolettato a solo titolo di esempio:

    “senza che la politica ingerisca nella sua declinazione ed applicazione, ma consentendole , nel rispetto delle prerogative delle regioni e nel quadro di protocolli predefiniti con norme certe, di svolgersi in aree sotto il controllo pubblico”

    Qualcuno mi sa tradurre dal sanscrito? io non lo conosco malgrado i miei studi classici…

    Ciao Franco Nulli

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