Una inquietante indagine di Italia Oggi (leggi Coldiretti) svela un aspetto contraddittorio della vicenda OGM. Il sindacato agricolo è alla testa dell’opposizione agli OGM quando si tratta di coltivarli in Italia, ma sembra essere anche il principale punto di smercio di soia e mais da OGM come alimenti zootecnici tramite la rete dei Consorzi agrari. La domanda è: se la soia la fanno gli agricoltori argentini va bene e se la fanno quelli iscritti a Coldiretti no, perché? Se gli agricoltori-allevatori italiani producessero da soli soia e mais, non avrebbero più bisogno di andare al Consorzio per acquistare i mangimi per i loro suini e bovini. La domanda diventa: perchè si chiama ancora Coldiretti (e non Rivenditori Diretti) se poi incentiva solo le attività agricole di agricoltori d’oltre oceano (altro che chilometri zero)?







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