Per le derrate alimentari gli OGM sono una delle soluzioni

20 Apr 2008
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Scarica (qui) l’articolo de La Stampa e (qui) l’articolo de Il Foglio del 20.04.2008

1 commento al post: “Per le derrate alimentari gli OGM sono una delle soluzioni”

  1. giulioNo Gravatar scrive:

    So solo che la causa canadese è stata lunga e complessa, la Monsanto continua a fare utili producendo e vendendo semi OGM in 4/5 del Mondo, Schmeiser guadagna coltivando i suoi semi e facendo conferenze contro la Monsanto in 2/5 del mondo. Gli allocchi che patteggiano per l’uno o per l’altro, pagano.
    Diversa la questione dell’accesso al cibo. Non capisco come sovvenzionando i produttori agricoli europei e nord-americani si impedisca ai Paesi in via (persa) di sviluppo di accedere al cibo. Senza le sovvenzioni l’agricoltura americana ed europea è destinata a ridurre le proprie produzioni mantenendo in coltura solo i terreni ad elevata fertilità. Quindi i consumatori europei e nord-americani (ricchi) compreranno le derrate sul mercato mondiale facendo aumentare i prezzi. Se non sbaglio la legge di mercato è questa.
    Diverso invece il discorso per gli esportatori dai Paesi asiatici e sud-americani. Questi ne trarrebbero giovamento (dalla riduzione delle produzioni alimentari del nord del mondo), ma a scapito dei popoli poveri che non sarebbero più in grado di acquistare il cibo.
    La speculazione mi pare oggi più orientata su altri obbiettivi che il cibo. La speculazione è comunque un fatto contingente e di breve durata, gli effetti (dannosi per i più) sono destinati a sgonfiarsi in poco tempo e non possono essere presi a fondamento per le politiche macro alimentari del nostro pianeta.
    Certo è che scorte sufficienti, agricolture forti, produzioni abbondanti la sconfiggerebbero, ma produrrebbe una contrazione dei prezzi con ripercussioni gravi sui produttori.

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