Le piante regolano geni umani

18 Ott 2011
Post2PDF Versione PDF

Un articolo molto interessante che dimostra come non esistano confini tra i viventi e che i concetti di naturale e innaturale sono definizioni letterarie.

leggi micro-rna

4 commenti al post: “Le piante regolano geni umani”

  1. UmbertoNo Gravatar scrive:

    Incredibile, praticamente interferenza a RNA in mammifero causata a monte da un miRNA vegetale..!
    Immaginate che studi si potrebbero fare su varietà per esempio di riso (tanto per prendere la stessa pianta) senza quel micro-rna e magari senza altri potenzialmente dannosi (quello identificato, a una lettura veloce dell’articolo, mi sembra aumentare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue). Questa è nutraceutica! O con nomi meno altisonanti semplicemente miglioramento delle piante coltivate, quello che si è sempre cercato di fare e che ora si potrebbe fare bene anche con le biotecnologie.
    Ah, magari l’europa e l’Italia si muovessero in questo senso!

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Immagina se poi sulle etichette ci fossero scritte le concentrazioni di miRNA invece di quanto era bello il sole al tramonto che aveva visto quella pianta, insomma qualità alimentare fatta con i numeri e non con le parole

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Si, ma i NO-OGM ti rivoltano la frittata e ti dicono: Visto che del materiale genetico può interferire con il genoma umano? Quindi “vade retro” transgenesi e tutto il resto.

    Non solo, ma è di questi giorni la notizia che i devastatori di laboratori di ricerca e coltivazioni OGM francesi si sono dati un altro obiettivo (lo dico alla francese): “mener des inspections citoyennes”.
    In parole povere si sono arrogati il diritto di entrare non invitati in un laboratorio dell’INRA in quanto cittadini che non vogliono che si faccia ricerca sugli OGM con i soldi pubblici. Nel contempo hanno depositato una lista di domande a cui il direttore dovrà rispondere quando sarà interrogato al loro ritorno tra un mese.
    Arriveremo al punto che la ricerca pubblica sarà decisa da azioni di “commandos”?

  4. franco nulliNo Gravatar scrive:

    E’ triste constatarlo, Alberto, ma anche da noi siamo in una condizione molto simile.
    Le “cellule” francesi impongono, non si sa con quale diritto, direttamente una loro linea di comportamento, ma da noi subiamo indirettamente la stessa sorte non con azioni dirette, ma con il proibizionismo di fatto.
    Cambiano gli addendi e la somma rimane la stessa…

    Ciao Franco

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Ricerca

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…