Dopo 12 anni forse una risposta è dovuta

11 Nov 2013
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Pioneer aspetta dal 2001 di sapere se può coltivare in Europa il suo mais 1507: forse i tempi di una risposta sono venuti.
http://news.sciencemag.org/environment/2013/11/after-12-year-limbo-new-gm-maize-may-hit-europes-fields

Si tratta ancora della preistoria degli OGM (questo oltre che essere una varietà Bt è anche resistente a glufosinate (http://www.gmo-compass.org/eng/gmo/db/75.docu.html).
Il merito è che finalmente qualcuno diverso da Monsanto chiede di coltivare un OGM e mette di nuovo in crisi il fragile impianto dell’EU.

1 commento al post: “Dopo 12 anni forse una risposta è dovuta”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Infatti Roberto la Commissione UE adesso è assediata dalla Pioneer ed entro tre mesi deve decidere, infatti la cosa è all’ordine del giorno del consiglio dei ministri agricoli del 16/12. Vedrai che ancora una volta non si raggiungerà una maggioranza qualificata ne per rifiutare e neppure per accettare e quindi la Commissione sarà autorizzata a decidere per suo conto. Sicuramente deciderà che il 1507 sarà amesso e quindi diverrà coltivabile in tutto il territorio europeo.

    Gli Stai contrari insorgono ed allora la Commisiine ha risposto che lei ha fatto la proposta di nazionalizzare la decisione di bandirne le semine, ma la proposta non può essere accettata dai singoli Stati pena vedersi citati per danni e provocare ritorsioni commerciali, solo l’ineffabile nostro ministro Orlando è all’oscuro delle coinseguenze della eventuale nazionalizzazione, spero che ci sia qualcuno che glielo spieghi che in nostro commercio estero potrebbe subira danni inenarrabili.

    Nota tecnica: Come si può non vedere che da un punto di di vista agronomico, il disporre per l’italia di due mais OGM complementari nei riguardi dell’insorgenza di piante resistenti ad un solo principio attivo diserbante usato, può rappresentare un atout ambientale grossissimo? L’agricoltore potrebbe benissimo alternare la semina di MON 810 e 1507 e diserbare un anno con glifosate e l’anno dopo con glufosinate e quindi la pressione selettiva sarebbe minore. Ora la categoria dei maisicoltori professionale può lasciare la decisione a ministri incompetenti? Possono privarsi di una tecnica totalmente innovativa di liberarsi di erbe infestanti ormai difficili e avere mais vendibile da un punto di vista delle micotossine sempre?

    MAISICOLTORI SVEGLIA!!!!! NON POTETE NON SCENDERE IN PIAZZA AL FINE D’IMPEDIRE CHE SIATE PRIVATI DI UNA TECNICA TANTO INNOVATIVA.
    SE NON LO FATE MERITATE L’ESPROPRIO DEI VOSTRI TERRENI PER INCAPACITA’ IMPRENDITORIALE!

    CONFAGRICOLTURA DOVE SEI? BATTI UN COLPO!

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Nella categoria: News, OGM & Aspetti legali, OGM & Mais

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