SAgRi e Liberi da Ogm

11 Lug 2008
Post2PDF Versione PDF

Di seguito sono riportati gli avvenimenti tra SAgRi e L’associazione Liberi da OGM


Colpiti ed affondati in una sola mossa

(ANSA) - ROMA, 26 SET - “Tutti le 28 organizzazioni della coalizione liberi da ogm - a partire dalle grandi organizzazioni agricole, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori - sono notoriamente in prima fila nella battaglia concreta e quotidiana per il contenimento dei prezzi dei prodotti agroalimentari”. La Fondazione dei Diritti Genetici replica così alle dichiarazioni del professore Roberto Defez del Cnr di Napoli riportate dal sito di La Repubblica lo scorso 24 settembre. La frase pronunciata da Defez che l’organizzazione guidata da Mario Capanna trova “indegna” sarebbe la seguente: “L’interesse che tiene insieme la coalizione di Capanna è quello di giustificare l’innalzamento dei prezzi dei prodotti alimentari che già ora subiscono i consumatori”. “Un simile sproposito - afferma il segretario generale della Fondazione Diritti Genetici Ivan Verga - dimostra la debolezza di argomenti dei nostri avversari, e la diffamazione è di indiscutibile evidenza e gravità”. Nonostante questo la fondazione ha deciso di non sporgere, per ora, querela penale nei confronti di Defez.

L’arroganza di chi gode di finanziamenti illimitati

Evidentemente deluso dallo scarsissimo interesse mediatico che ha riscosso la sua coalizione Liberi da OGM e probabilmente sotto critica dagli stessi sponsor che hanno profuso fiumi di finanziamenti nella campagna pseudo-refenderaria, l’attempato leader sessantottino mostra tutta la sua goffaggine andando ad importunare il presidente Petruccioli ed attaccando Gianni Riotta ed il TG1.
Appare strano che chi non ha il coraggio di mostrare i bilanci faraonici della sua organizzazione si permetta di diffamare degli scienziati veri come Francesco Sala e sopratutto con parole che vengono da chi, come il leader del sedicente consiglio per i diritti genetici, oltre 3 anni fa solo per annunciare la nascita dell’organizzazione acquisto’ a pagamento mezza pagina del Corriere della sera: da dove venivano quei soldi? chi ha pagato quel salatissimo conto? cosa deve fare in cambio di tutti quei fondi: beneficenza?

Solo a Capanna (ma forse si scive Kapanna) puo’ sembrare sconcertante che il Servizio Pubblico RAI faccia il suo mestiere e che una volta ascoltata una campana cerchi di ascoltarne una diversa sopratutto se si tratta dei rappresentanti dell’intera Comunita’ Scientifica nazionale, delle piu’ prestigiose Societa’ scientifiche ed Accademie nazionali. Solo un Capanna col fiato corto per aver allestito banchetti dove la stessa persona puo’ firmare piu’ volte sempre senza esibire un documento e che e’ stato incapace di far assumere una rilevanza mediatica paragonabile all’investimento profuso, puo’ spiegare alla RAI come si garantisce la pluralita’ dell’informazione ed insegnare a Gianni Riotta come si fa il giornalista.

Scarica (qui) le notizie ANSA

Capanna viene destituito dopo una fallimentare campagna di comunicazione

(ANSA) - ROMA, 20 DIC - “Giunta a conclusione la consultazione nazionale, considero terminato il mio ruolo di coordinatore della coalizione ItaliaEuropa - liberi da ogm.” Lo afferma in una nota Mario Capanna che precisa di aver concluso il suo ruolo “affidatomi per consenso unanime e non per delega formale, proprio in conseguenza dello straordinario risultato raggiunto dalla consultazione nazionale”. Capanna sottolinea
inoltre di seguire “un costume di trasparenza culturale e politica” e di essere ” convinto che sia un bene la non cristallizzazione di compiti e funzioni”.

“L’auspicio, coincidente con quello espresso da milioni di persone - che ringrazio di cuore a nome della coalizione e mio personale - è - secondo Capanna- che non si interrompa il cammino intrapreso. Non solo: la inedita esperienza vissuta di democrazia partecipata e di ricoesione sociale, e il suo farsi sistema, possono diventare la leva per determinare nuovi equilibri produttivi nel nostro Paese e in Europa, anche per contribuire in modo originale a quella globalizzazione democratica, multiculturale, multipolare e condivisa, che è assolutamente necessaria”.

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: OGM & Luoghi comuni

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…