Quando i conti non li fa l’oste

24 Feb 2016
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Il Bio è ancora in crisi, nonostante quello che ci viene propagandato da chi lo vende.

3 commenti al post: “Quando i conti non li fa l’oste”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Di questi tempi quante borse si possono permettere prezzi di comuni alimenti maggiorati del 50/80%? Ma siamo pazzi?
    In biologico crescono solo le superfici che prendono contributi pubblici è questo è normale perchè se si potesse certificare gli organismi di certificazione (che vivono solo con questo) certificherebbero come superficie a biologico anche piazza del Duomo di Milano.

  2. MassìnoNo Gravatar scrive:

    Com’è che la Giulia Maria insiste ogni due settimane sul Corsera a dirci che il Bio salverà il mondo?

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Massimo

    Per il semplice fatto che ha ereditato 350 ettari di terra e vive d’altro.
    Ecco come ha risposto il premio Nobel Bourlaug a gente come la CRESPI.

    “alcuni attivisti ambientali delle nazioni occidentali sono il sale della terra, ma molti sono elitari. Non hanno mai sperimentato la sensazione fisica della fame. Portano avanti le loro battaglie dai loro uffici confortevoli di Washington o Bruxelles. Se avessero vissuto un mese in mezzo alla miseria del mondo in via di sviluppo, come ho fatto io per 50 anni, starebbero piangendo per i trattori, i fertilizzanti, i canali di irrigazione e sarebbero indignati dal fatto che alcuni elitari alla moda se ne stavano a casa, cercando di negare loro queste cose”.

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