Solo che per beneficiare appieno del balzo di prezzi si doveva poter produrre di più altrimenti il costo aumentato dei fertilizzanti (legati al costo del greggio) si mangiano tutto il vantaggio commerciale. (Leggi quotazione del mais)
1 commento al post: “La corsa del mais non si ferma”
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06 Apr 2011 alle 13:59
@ Sicvuramente nessun agricoltore approfitterà di questi prezzi in quanto la loro produzione di mais è già venduta alla raccolta, ciò serve solo per invogliare a seminare mais, mandando a catafascio altre filiere (chiedete come sono messi gli zuccherifici con la contrattazione delle semine delle bietole, se non lo sapete ve lo dico io: da panico).
L’agricoltore titolare d’impresa aqricola deve prima di tutto saper coltivare e rispettare le regole agronomiche di base, in secondo luogo deve migliorare di anno in anno la sua produttività unitaria, senza che i costi annullino il suo savoir faire acquisito. Solo dopo guarderà al mercato.