Le Regioni sentono puzza di ritorsioni commerciali

05 Apr 2012
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La proposta danese a cui il Ministro Clini ha aderito sembrerebbe molto favorevole agli anti-OGM in quanto consente loro di vietare la coltivazione di OGM sull’intero territorio nazionale senza dare spiegazioni scientifiche (ossia evitando il loro tallone d’Achille dal momento che non esistono prove scientificamente decenti per vietare la coltivazione di OGM).

Ma le Regioni temono molto questa libertà che gli vuole dare l’Europa su proposta della presidenza Danese, e la ragione starebbe nel rischio che le sanzioni commerciali a quel punto del tutto lecite sarebbero dirette contro i singoli stati e non contro l’intera EU. Così vino, formaggi, salumi, scarpe o occhiali da sole potrebbero finire sotto i colpi di una ragionevolissima ritorsione commerciale degli stati produttori di OGM.
Ecco perché le Regioni hanno pensato di scatenare Catania contro Clini chiedendo sempre a Catania di fare da parafulmine invocando una “clausola di salvaguardia” nazionale in modo che le singole Regioni siano al riparo.
http://www.statoregioni.it/Documenti/DOC_035735_F.S. REGIONI. OGM.pdf
Il povero Catania si trova alla guida di un Ministero che non ha mai prodotto un solo dato decente sulla pericolosità degli OGM anche perché ha sempre vietato la Ricerca , anche quella che gli avrebbe consentito di trovare una qualche falena che perdeva un individuo su 392 ( i dati sono quelli veri) in presenza di mais Bt. Quindi ora il povero Catania viene mandato in prima linea ben sapendo che non avrà la protezione né dell’artiglieria né dell’aviazione. Povero Ministro Catania lanciato all’assalto alla baionetta.

La coperta si sta accorciando e qualcuno rischia un raffreddore. Si tratta di una cortina di ferro arrugginita e come quella originale sarà impenetrabile fino al momento in cui qualcuno cercherà di salvarsi prima degli altri per trarne qualche vantaggio e prima che il tutto gli crolli addosso. A quel punto sarà un fuggi fuggi, ma non temete, la classe politica continuerà a galleggiare.

6 commenti al post: “Le Regioni sentono puzza di ritorsioni commerciali”

  1. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Confesso di essere molto demoralizzato dopo la lettura del “documento”.
    Con tutti i problemi economici che stiamo subendo e affrontando a livello globale i nostri “governanti” locali perdono il loro tempo a scrivere un testo “fumoso” e con 26 commi di “visto” , “premesso che” e “considerato” (a richiamo di altrettante fumose normative) per cercare di pararsi il didietro elettorale di fronte ad una tecnologia che fra 15 anni sarà forse storia obsoleta in confronto a nuove frontiere della ricerca e delle nostre necessità.
    MI sento inutile e mi viene solo voglia di emigrare in Nuova Zelanda a fare il pecoraio di sussistenza il più lontano possibile da questa civiltà (?) decadente ed oscurantista.

    Franco

  2. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Non essere pessimista valuta quello che dice Roberto e che io riporto da anni. Il parafulmine dell’UE era comodo, era lei che si prendeva le reprimende in sede OMC e che si vedeva bocciare tutti gli ordini del giorno in cui l’UE aveva qualcosa da chiedere, rendendo vana la sua azione di promozione del commercio estero della Comunità.

    La Commissione si è stufata delle lungaggini imposte pilatescamente dagli Stati e quindi ha pensato bene di rimandare la palla ai singoli Stati. Finchè una nuova PGM non era autorizzata si poteva sempre dire, attendete l’autorizzazione, ma quando l’UE potrà attuare il suo piano di accelerare l’autorizzazione alla messa in commercio e di autorizzare un numero ingente di varietà OGM, allora scatteranno le ritorsioni che si pagheranno care.

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Capisco alla grande tutte le tue argomentazioni tecniche, Alberto.
    Ciò non toglie che a me verrebbe una gran voglia di, come già detto, darci un taglio netto e mollare tutto.
    Ovvio che non lo farò mai anche per l’amore viscerale che ho per la mia terra…
    Quando poi lo ho proposto alcuni mesi fa ai miei 2 figli ventenni (non credere non lo abbia fatto veramente) mi hanno risposto con il gesto dell’ombrello proprio dall’alto dei loro vent’anni.
    A loro ventenni e ancora con ideali, e che forse hanno ragione, non sta bene di mollare tutto e cambiare vita.
    E io mi adeguo sperando che abbiano ragione loro!
    Ma cerco comunque di combattere per quello in cui credo… e credo di farlo.
    Con l’aiuto di tutti “noi” qualcosa riusciremo a fare? Io ci spero…
    Ciao Franco

  4. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    L’ennesima richiesta di clausola di salvaguardia che salta.

    http://www.agrow.com/markets/europe/EFSA-rejects-Austrian-GM-potato-ban-328721?autnRef=/contentstore/agrow/codex/9a83eb7c-78f6-11e1-9497-ad152d0bfb07.xml

  5. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    La Monsanto comincia a muoversi

    http://www.foodnavigator.com/Legislation/Monsanto-files-suit-against-Germany-over-GM-ban

  6. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Leggendo il documento di cui trattasi (uso il burocratese anch’io per uniformarmi al fumoso linguaggio neo-borbonio, decadente ed oscurantista, per citare i complimenti (!) usati da Franco), mi sono accorto che al documento mancano alcuni periodi finali che avrebbero cambiato del tutto le conclusioni. Cioè:
    Considerato che nel mondo si coltivano 160 milioni di ettari (quasi 5 volte la superficie agraria italiana) con piante GM, delle quali anche noi in Italia utilizziamo gli indispensabili prodotti per produrre prodotti tipici; (il bisticcio di parole ci sta bene visto il fumo del testo ufficiale);
    Visto che neanche un mal di pancia è mai stato associato all’uso di tali prodotti in tutto il Mondo;
    Visto che neanche l’ambiente nei quasi 20 anni di coltivazione mondiale ha subito danni;
    Considerato che anche nel calcio non è più tempo di partite fra una sola Nazione ed il resto del Mondo (…da quando un giovanissimo Boniperti rifilò due goal pareggiando 2-2 con l’Inghilterra a Londra!);
    La conferenza Stato-Regioni prende atto che sarebbe meglio smetterla di perdere tempo con discussioni inutili e chiede ai Ministri Tecnici di provvedere di conseguenza onde evitare ulteriori problemi in ambito commerciale internazionale visto che anche senza i nostri prodotti tipici le popolazioni vivono benissimo e anche i migliori cuochi al mondo fanno a meno dei prodotti della dieta mediterranea e non usano neanche l’olio extra-vergine di oliva!

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