Salamini cerca di svegliare la Tamaro

27 Nov 2013
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Un intervento di Francesco Salamini che cerca di ricordare quanto l’uscita dalla fame e le morti bianche anche in pianura padana siano cosa molto recente e nella quale non desideriamo ritornare per colpa di qualche distratto intellettuale da salotto.
http://giannellachannel.info/2013/11/21/agricoltura-di-una-volta-falso-mito-non-vissuto-dai-nostalgici-francesco-salamini/

8 commenti al post: “Salamini cerca di svegliare la Tamaro”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Per informazione dei lettori del blog ecco lo scambio completo di mail con la Tamaro avvenuto in data 26 giugno.

    La mia mail alla lettura dell’articolo

    Stimata Susanna Tamaro,

    Sono un suo affezionato lettore ed ho sempre apprezzato i suoi scritti. Questa volta invece sono rimasto inorridito, in quanto agronomo e di conseguenza conoscitore dell’apicoltura, come abbia potuto, non rendendosi conto della sua ignoranza totale degli argomenti scientifici che fanno da spunto alla stesura dell’articolo in oggetto, arzigogolare sul nulla. Partendo da presupposti errati non si possano trarre conclusione valide, ma solo ovvietà.

    1° Su quali fonti scientifiche si è basata per dire che la tossina Bt rende le api incapaci di senso di orientamento? Ciò è falso, indimostrato, ed usato totalmente fuori contesto. Infatti, avrebbe dovuto incolpare ben prima l’agricoltura biologica che sparge tossina Bt nell’ambiente per difendersi dai parassiti. E’ molto più facile che un’ape venga a contatto con la tossina, perché sparsa anche sui fiori circostanti, come fa il coltivatore biologico, mentre invece la tossina Bt di una pianta OGM rimane confinata nella pianta e occorre che un insetto si nutra della pianta per venirne in contatto. Lei ha mai visto le sue api rosicchiare il granoturco? Non mi verrà a dire che le sue api bottinano sui fiori di granoturco? Quindi gli OGM non uccidono le api, ma le salverebbero perchè diminuiscono l’uso di insetticidi come gli esteri forsforici veri sterminatori di api. La tossina Bt del mais OGM uccide solo i lepidotteri le cui larve si nutrono di mais e nessun altri insetto. S’informi.

    2° Su quali fonti scientifiche si è basata per dire che i semi delle piante OGM sono sterili. Si tratta della più totale falsità. Gli agricoltori acquistano tutti gli anni seme di mais, di bietola, di zucchino, di peperone, di pomodoro ecc, ecc. non perchè è sterile la loro produzione di semi, bensì perché preferisce seminare semi ibridi che hanno caratteristiche migliori e sono preferiti dai consumatori (vedi caso delle verdure citate). Ora se conoscesse la genetica saprebbe che un ibrido già in seconda generazione degenera, nel senso che non conserva le caratteristiche di forma, di organoletticità e di produttività ( gli agricoltori vivono del loro lavoro come ci vive lei, ma sicuramente con molta più fatica e meno risultati economici dei suoi). Essi raccolgono i frutti del loro lavoro solo se raccolgono tante zucchine o tanti chicchi di frumento (se ci sono dei papaveri però ne raccolgono meno); come lei d’altronde con i suoi libri, oppure non mi vorrà dire che lei preferisce venderne pochi dei libri?
    Se non lo sa glielo dico io, l’ibridazione è un fenomeno naturale che è stato studiato dalla natura per aumentare la variabilità e aumentare la biodiversità ( credo abbia le capacità intellettuali di fare un corso accelerato di genetica e di biologia per verificare queste cose). Non le è mai venuto in mente che lei vende i suoi libri anche grazie al fatto che la spesa alimentare non raggiunge più del 15% del bilancio famigliare? Cosa crede che ciò sia dovuto, se non all’aumento della produzione e alla diminuzione dei prezzi delle derrate alimentari? Mio nonno lavorava 12/14 ore al giorno, cenava con mezzo uovo, tanto è vero che diceva che per un buon tratto della sua vita ha creduto che le galline non deponessero uova intere (sic!), e non aveva ne soldi ne tempo per leggere libri. Eppure aveva curiosità intellettuale, perché il mio sillabario di prima elementare l’ha riletto quattro volte quando ormai era vecchio.

    3° Lei ha degli alveari? Bene, Le sue api appartengono alla varietà “ligustica” pura, oppure sono incrociate con le api cinesi che sono molto più produttive? A molti apicoltori interessa la produzione di miele perché è con quello che vivono e quindi hanno cercato di aumentare la produzione, ma non si sono accorti che in questo modo hanno importato malattie gravissime per le api nostrane. Ha mai sentito parlare di virus che colpiscono le api, di Nosema, di Varroa e degli acaricidi che l’apicoltore distribuisce a piene mani nell’alveare? Cosa crede che siano gli acaricidi dei ricostituenti per le api? sono degli antiparassitari che ormai purtroppo sono presenti negli alveari in quantità tali che le quantità di tossina Bt o di neonicotinoidi che le api hanno la capacità di ingerire nel loro girovagare sono a livello omeopatico rispetto agli acaricidi. Ha mai sentito che le api sono alimentate artificialmente con HFCS e questi rendono le api più sensibili agli acaricidi. Il collasso dell’alveare all’uscita dell’inverno è un fenomeno molto preoccupante ma è il frutto più di cattive pratiche apicole che di fattori esterni e soprattutto alle pratiche agricole, se escludiamo l’obbligato impoverimento floristico. La prego faccia un corso accelerato di apicoltura!

    Un’ultima annotazione, che è poi una chicca che denota la sua ignoranza in fatti biologici. Il polline “secco” non feconda e come se io liofilizzaassi il mio sperma prima dell’accoppiamento; crede lei che io avrei avuto figli?

    Signora Tamaro Lei è capace di scrivere anche cose profonde che io ho sempre apprezzato, ma in questo caso forse ha dovuto scrivere perché ha un impegno con il Corriere della Sera, che in questo campo fa di tutto per assecondare lettori disinformati e che vogliono leggere solo le cose in cui credono circa gli OGM. Ebbene temo proprio che in questo caso si sia lasciata usare.

    Tanto Le dovevo perché non posso ammettere che si scriva di cose inerenti la mia professione non conoscendole e dicendo come vere cose inaudite e solo per il fatto che si ha credito presso l’opinione pubblica, ma ben guadagnato in altri campi del pensiero. So che l’editore comanda, ma ci sono limiti all’ubbidienza.

    Come lei ci tiene alla letteratura ed entra in garbata polemica con altri scrittori, così io ci tengo alla mia professione di agronomo che ho svolto con riconoscimenti per 50 anni, e quindi sono entrato in polemica con Lei

    Con immutata stima come scrittrice, ma meno come “divulgatrice” di fatti biologici, Distintamente La saluto.

    Alberto Guidorzi

    La sua Risposta

    Ho ricevuto già altre lettere come la sua e ripeto quello che ho scritto. E rispondo come ho risposto agli altri lettori inferociti.

    Non sono fanatica né per temperamento né per formazione culturale. Non sono mai ‘contro’ qualcosa, ma, davanti alle cose che accadono e che cambiano, cerco sempre di capire e di farmi domande. E questo nuovo livello di intervento sulla natura ne pone tanti.

    Io ho ben sottolineato i vantaggi dell’Ogm in apertura di articolo. Non ho niente contro la ricerca, anzi. Un’agricoltura razionale non ci può essere altro che beneficio per tutti. Non possiamo però sapere, e non può saperlo neppure lei con certezza, l’effetto che potrà avere nell’ambiente nel corso dei decenni.

    Le informazioni sullo smarrimento dovuto a BT l”ho trovato su un testo di Apicultura di Giovanni Bosca, Il castello editore. Non me lo sono inventata io. D’altronde se la produzione mondiale di miele è calata del 50% in pochi anni, qualche ragione ci sarà. E dato che l’istituto di Berna ha escluso l’influsso della onde elettromagnetiche, penso che dobbiamo rivolgerci a quello che succede nei campi.

    Il mio discorso, forse non l’ha colto, era soprattutto centrato sull’impoverimento generale che il materialismo esasperato di questi ultimi anni ha portato nelle nostre vite a tutti i livelli e di cui i campi monocolore sono un’immagine suggestiva. La mia voleva essere una metafora sulla vita, non un articolo contro gli omg. Era solo uno spunto poetico di partenza. Come Pasolini parlava delle lucciole, anch’io ho il diritto di parlare di papaveri ed essere perplessa sulle nuove invenzioni biotceh.

    Legga meglio il senso del mio discorso, sono stanca di venir attaccata perchè mi permetto di dire quello che dicono milioni di persone, Jeremy Rifkin compreso. Forse i semi di ogm non saranno sterili, come la vulgata dice, ma sono stati brevettati in laboratorio e brevettare la vita non mi piace. In nessuna sua forma. Il mio era un pensiero complesso e poetico sui nostri tempi.

    Un caro saluto

    La mia Replica

    Mi dispiace ma le sue fonti non sono degne di citazione.
    In ambito scientifico, ed è di questo che stiamo parlando, si portano riferimenti solo se pubblicati su riviste “peer revieuw” e che non abbiano fatto oggetto di contestazioni documentate da parte di altri scienziati. Un documentario non è una fonte credibile perchè non sono state verificate le condizioni del polline (anch’io raccolgo il polline dei Kwi e immpollino i fiori ma la cosa avviene nello spazio di massimo un quarto d’ora). Il Bt non è accusato di far smarrire il senso di orientamento delle api besì i neonicotinoidi ma la cosa è ancora da provare come causa principale), la sua fonte si confusa. Jeremy Rifkin non è una fonte neutrale e scientificamente valida. Tutti gli autori citano che gli OGM che diminuiscono l’uso di pesticidi vanno in favore della sopravvivenza dlle api.
    Anch’io ho un ” mio pensiero complesso e poetico sui nostri tempi.” anzi io l’ho molto critico, ma non vado in cerca di capri espiatori che c’entrano come i cavoli a merenda.

  2. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    a proposito dei rischi degli OGM

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2012/10/i-rischi-legati-alla-diffusione-degli.html

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Sono capace anch’io di elencare tutti i rischi che correvo quando in macchina partivo da Sermide per Napoli. Ne avrei potuto scrivere pagine e pagine, ma ciò non mi impediva di partire per concludere un affare.

    Ecco lo scrivere di Testolin, che si dimostra un falso favorevole agli OGM, vale quanto le mie pagine che avrei potuto scrivere, cioè senza nessuna valenza pratica. E noi dovremmo pagare professori di questo genere. Un professore universitario che fa ricerca deve provare prima quanto teme e poi parlarne, non dire prima i suoi timori, diviene solo una cassandra di cui la ricerca e la scienza non ha nessun bisogno.

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    questa volta Alberto devo correggere te
    Cassandra era inascoltata, ma aveva ragione nelle sue previsione, qui si tratta dell’opposto: le previsioni sono errate, ma vengono presi sul serio

  5. LaniceNo Gravatar scrive:

    Oh guarda, chi l’avrebbe mai detto che avrei trovato qui questo articolo.

    Vi consiglio di seguire giannellachannel, ogni tanto escono delle vere perle in tema.

    OGMbb, a che ti serve venire qui a postare scemenze, sapendo che lo sono e che tutti i presenti lo sanno pure?

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    finora tra noi due l’unica che ha fatto una figura di merda sei tu!

  7. LaniceNo Gravatar scrive:

    Secondo me la Tamaro non ha mai visto un contadino neanche con il binocolo, e si è fatta un’idea tutta sua. Come se io adesso mi mettessi a dissertare sulla bellezza della caccia alle balene come si faceva una volta dopo aver visto Moby Dick in tv.
    Il problema è che oggi la quasi totalità della popolazione è nelle sue condizioni, e proprio grazie alla modernizzazione. Quindi le credono pure, non colgono minimamente l’aspetto assurdo. E’ come la cosa dei contadini che non possono tenere parte del raccolto per la semina dell’anno successivo: tutti, tutti sono convinti che di norma lo facciano :D

    PS - Nessuno pensa ai fiordalisi?

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Touché!

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Nella categoria: News, OGM & Media

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