Scoop di Nature sull’articolo di Seralini: l’attivista francese ha trovato l’elisir di lunga vita

11 Ott 2012
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In un nuovo editoriale sul tema dei presunti tumori ai ratti alimentati con mais GM o/e con l’erbicida, Nature fa un vero scoop giornalistico: Hyped GM maize study faces growing scrutiny

Intervista una delle più grandi e famose aziende che forniscono ratti e topi a tutto il mondo la Harlan Laboratories che è l’azienda stessa che ha fornito i ratti a Seralini.
La Harlan, dice Nature, afferma che per quella specifica linea di ratti solo un terzo dei maschi arrivano a 104 settimane ed invece almeno metà delle femmine muoiono.

Se guardate la tabella 1 dell’articolo di Seralini si vede che effettivamente un terzo dei ratti maschi nel controllo muoiono prima delle 104 settimane. Infatti, anche secondo Seralini, non ci sono problemi per i ratti maschi, anzi quando sono alimentati ai dosaggi più alti di mais NK603 ossia al 22 e 33% muoiono 3 volte meno dei ratti alimentati con mais non-geneticamente modificato. Come a dire che il mais NK603 è un anti-tumorale o un elisir di lunga vita.

Tutto il problema è per le femmine di ratto che sempre nella tabella 1 muoiono solo al 20% (ma sarebbe più serio che ne muoiono 2 su 10) invece di esserci 5 o 6 femmine di ratto morte entro le 104 settimane. Questo è il numero sbagliato in tutto l’esperimento e non potendo fare la statistica l’intero manoscritto e le conclusioni si rivelano inutili ed arbitrarie.

2 commenti al post: “Scoop di Nature sull’articolo di Seralini: l’attivista francese ha trovato l’elisir di lunga vita”

  1. Vitangelo MagnificoNo Gravatar scrive:

    Ovvero OGM = Organismi Geneticamente Migliorati , purtroppo da noi restano Organismi Giornalisticamente Modificati (o Mortificati?)! E così continuerà anche dopo lo scoop di Nature; l’importante è che non si sappia in giro! Vi immaginate la richiesta di prodotti derivati da piante geneticamente modificate e/o migliorate per allungare la vita delle persone senza che il nostro mercato sia in grado di soddisfare la domanda? Quanto ci costereebbe sulla bilancia alimentare e quante truffe alimenterebbe? E come la metteremmo con i prodotti biologici?
    Dobbiamo ammerterlo, lo scoop di Nature ci trova impreparati!

  2. franco nulliNo Gravatar scrive:

    No caro sig. Seralini.
    Non ho conflitti di interessi e non sono un lobbista. Sono semplicemente persona dotata di normale senso critico (al contrario di tanti altri) che paragona due tesi e sceglie quella che gli sembra più giusta.
    Scendiamo una buona volta dal pero…
    Se la sua é una ricerca scientifica io sono Arcivescovo di Costantinopoli.

    Franco

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