Semi tricolori

03 Feb 2015
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coltivatore che semina

Articolo aggiornato il 6 febbraio, dopo la pubblicazione iniziale

critica_liberale-ogm

Pubblicata la richiesta di Franco Nulli per avere semi italiani per la sua azienda. Frutto della Ricerca Italiana. Non temiamo venga subissato di offerte, va aspettiamo volentieri di vedere le reazioni dei difensori del seme a chilometri zero.
Poi chi volesse può anche leggere l’uscita di oggi su Repubblica che aggiungo solo per descrivere un clima di rinnovato interesse anche per chi non la pensa pensa a centimetri zero.

Leggi La Repubblica e La Stampa

29 commenti al post: “Semi tricolori”

  1. PieroNo Gravatar scrive:

    Grandissimo Franco!!

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    confesso di avere il timore che alcuni non riusciranno a capire la sottile ironia

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Ammesso e non concesso che ti rispondano, o che ci sia qualcuno che si sostituisca a loro con delle offerte ti prego di passarmele perche tu dovrai dire loro che acquisterai solo se potrai andare con a vedere dove fanno miglioramento genetico ed in particolare la selezione ricorrente per la creazione delle linee pure che daranno gli ibridi. Sono disponibile ad accompagnarti ed anche a pagarti il pranzo durante le trasferte. Per quanto riguarda la soia invece voglio vedere le linee in selezione. Qui però vado sul sicuro la pianta di soia come pianta in selezione in Italia è inesistente.

  4. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Colgo l’occasione qui per ringraziare in questa sede il Direttore de “La Stampa” per aver dato tanta evidenza al mio appello elevandolo al ruolo di “Editoriale dei lettori”.
    Concordo con Roberto che purtroppo molti non coglieranno l’ironia del mio appello.
    Spero comunque che almeno le Istituzioni si pongano il problema di capire per quale ragione scrivo ciò che ho scritto. Credo sarebbe loro dovere.
    Non ho tanta fiducia che qualcuno delle suddette Istituzioni si degni di rispondermi, ma mi sarebbe di gran conforto sapere che si rendano conto che nel Paese che loro governano c’é anche chi la pensa in modo diverso.
    Prima di emigrare in New Zeland con i miei figli a fare il pecoraio di sussistenza voglio provare tutte le strade per poter sopravvivere degnamente nella mia amata Italia…
    Questa é la ragione che mi ha spinto a scrivere un accorato appello al nostro Presidente del Consiglio e al suo Ministro di mia competenza.

    Tranquillo Alberto.
    Se dovessero esserci degli sviluppi li leggerai immediatamente sul nostro Salmone “controcorrente”…
    Non tengo nulla segreto! Sono un libro aperto!

  5. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    vecchi problemi

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2013/04/la-scomparsa-della-nostra-industria.html

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco, per le sementi era così anche prima degli OGM!

  7. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Non mi pare di aver detto nulla in contrario.
    Ho chiesto al Premier e al nostro Ministro un “aiuto tecnico” per lasciare a mio figlio un’azienda agricola che non sia costretta a vivere di sussistenza e quindi morire nel giro di pochi anni.
    Abbiamo potenzialmente un corpo di ricerca pubblica eccezionale purtroppo frustrato da fenomeni del tipo Università del Prof Rugini ( a solo titolo di esempio)…
    Non chiedo la luna, caro OGM bb!
    E non chiedo nel mio appello sementi OGM.
    Chiedo sementi che possano competere in termini economici con le sementi OGM o tradizionali di provenienza straniera e che siano nate dalla ricerca italiana e prodotte dall’industria sementiera italiana!
    Se non ci sono sementi che non siano OGM commercialmente competitive e che non siano di origine italiana smettiamola di raccontarci frottole…
    E tu smettila di ciurlare il manico nella pentola. per cortesia..

  8. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    io ciurlo, tu ciurli, egli ciurla……

    a me non piacciono le bugie e nemmeno le “mezze verità”.

    Lasciare una attività agricola ai Tuoi figli che non viva di sussistenza significa prima di tutto renderla competitiva per il mercato e modificare l’assetto socioeconomico del Paese.

    Fino a quando il nostro mercato sarà aperto alle importazioni da Paesi che non rispettano le nostre regole produttive noi saremo perdenti (riso docet).

    Fino a quando saremo d’accordo sull’importare materie prime agricole a prezzi bassissimi (qualità inesistente) in cambio di prodotti industriali la nostra agricoltura non potrà che soccombere.

    E gli OGM fanno parte di queste strategie.

  9. PieroNo Gravatar scrive:

    Roberto: oggi Repubblica riprende il tono abituale. Forse puoi postare l’articolo con quel titolo orribile

  10. PieroNo Gravatar scrive:

    e il contenuto ancor peggio!!

  11. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    “Ogm, gli ambientalisti rimuovono una scienziata dalla Ue”

    http://www.wired.it/lifestyle/food/2015/02/05/gli-ambientalisti-bruciano-scienziata-dolo/

  12. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    http://www.fimmgroma.org/news/news/rassegna-stampa/7858-la-repubblica-allergie-in-crescita-per-colpa-di-pesticidi-e-ogm

  13. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    “LA REPUBBLICA: Allergie in crescita per colpa di pesticidi e Ogm”

    “4 FEB- 3 milioni gli italiani che soffrono di allergie aIimentari in continua crescita.”

    Eeee sii questi mangimi a base di OGM debbono essere vietati…. :-)

  14. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ”le prime vere piante Ogm” ….. grazie Roberto

    https://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2015/02/05/ecco-le-vere-piante-ogm-riprogrammate-per-resistere-alla-siccita-_3cc42c55-7a57-4339-ba67-9b0d2d5c49c6.html

  15. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    …Ora aspettiamo solo di sapere cosa non va in queste nuove piante….Tranquilli, qualcosa troveranno!!! :-)

  16. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Nel paese del “paradiso terrestre”, ritenuto tale anche da qualcuno di nostra conoscenza,, vale a dire la Russia, sono molto più pragmatici di noi italiani.

    http://fr.sputniknews.com/international/20150204/1014336735.html

    http://fr.sputniknews.com/politique/20140327/200826232.html

    http://fr.sputniknews.com/russie/20090831/122905754.html

  17. roberto defezNo Gravatar scrive:

    OGMbb se tu avessi seguito con attenzione le mie posizioni inmateria, io sostengo da molti ani che non si doveva concedere il brevetto per il Bt. La ragione e’ che i brevetti si danno per scoperte “innovative e non ovvie”. Le piante che contengono un gene noto per essere un insetticida (poi mi dirai tu se e’ un pesticida o uno strumento della lotta biologica) sono piante sicuramente innovative, ma secondo me la innovazione e’ ovvia: cosa altro poteva fare quel gene batterico in quelle piante?

  18. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Un altro passo indietro verso i divieti nazionali sugli Ogm:

    The European Parliament press release: http://www.europarl.europa.eu/news/en/news-room/content/20150109IPR06306/html/Parliament-backs-GMO-opt-out-for-EU-member-states

    Overview of votes: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2f%2fEP%2f%2fNONSGML%2bPV%2b20150113%2bRES-RCV%2bDOC%2bPDF%2bV0%2f%2fEN&language=EN

  19. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    interessante

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2015/02/05/ogm-continua-il-dibattito-tra-pro-e-contro-con-alcune-sorprese-dagli-usa/41727

  20. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Roberto, Tu che sai tutto………. quali sono i 46 OGM che l’Italia importa? così come dice la Cattaneo? credo Tu le abbia dato un cattivo suggerimento!

  21. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    La Cattaneo non ha detto che l’Italia importa 46 tratti genetici modificati tramite le derrate che importa, bisogna leggere bene prima di contestare e non modificare quanto è scritto.

    La Cattaneo ha semplicemente detto che “uno ad uno dei 46 tratti OGM che l’EUROPA (e non l’Italia) importa non fanno male”. INfatti per autorizzarli la Commissione si è fatta forte del nulla-osta dell’EFSA che è l’autorità a cui abbiamo demandato la tutela della sicurezza alimentare.

  22. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    La neuroscienziata/agricola Cattaneo ha scritto…….”Questa decisione sancisce anche che gli Ogm (mi riferisco, uno a uno ai 46 che l’Europa importa) non sono affatto dannosi perla salute animale e umana visto che in tutta questa discussione europea nessuno ha sollevato un grido di allarme circa la loro “pericolosità sanitaria”. Anche questa è una notizia importante.”

    il lettore comune si chiede……..quali sono questi 46 OGM importati in Europa e, quindi, in Italia? è possibile conoscerli? oppure si tratta della solita “mezza verità”? grazie

  23. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Credevo che fossi informato che sono 46 i tratti genetici valutati dall’EFSA e ritenuti sicuri al punto da permettere alla Commissione di decretarne la libera importazione. Poi chi li importa non si sa, ma solo per il fatto che nessun importatore lo sbandiera perchè ben conosciamo come l’opinione pubblica sia malinformata o addirittura terrorizzata. Mica sono fessi gli allevatori che comprano i mangimi dal Consorzio Agrario con il beneplacito della Coldiretti.

  24. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    a proposito di coesistenza

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2015/02/coesistenza-uno-studio-tedesco.html

  25. TC1507No Gravatar scrive:

    Allora la stessa distanza (se non di più) di sicurezza per le specie non bersaglio deve essere rispettata anche da chi usa insetticida bt nel biologico o insetticidi chimici nel convenzionale (che è il 98%).
    Si vede la pagliuzza ma non la trave.

  26. TC1507No Gravatar scrive:

    Correggetemi se sbaglio, vorrei comprendere meglio, ma per 46 tratti genetici menzionati dalla Sen. Cattaneo valutati dall’EFSA sicuri per l’importazione non è che si intenda 46 combinazioni di uno, due o più tratti genetici presenti contemporaneamente in una pianta/coltura? Quindi i tratti reali sono molti meno.
    Grazie.

  27. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    TC 1507

    No, Infatti le varietà di mais Bt iscritte al registro comunitario delle sementi e quindi seminabili secondo la legge vigente (tutto ciò che è stato decretato per proibirne la semina è illegale e lo sarà fino a quando non uscirà la nuova direttiva della nazionalizzazione e essa verrà inclusa nelle legislazione di uno Stato membro) sono 279 contro le circa 4000 presenti nel catalogo.

    46 sono i tratti genetici modificati ammessi dall’EFSA e autorizzati dalla Commisione, comunque tutti per mezzo della regola che in mancanza si una maggioranza qualificata di paesi membri contrari o favorevoli, la Commissione deve approvare.

    E’ ciò che capiterà d’ora in avanti con la nuova direttiva della rinazionalizzazione, infatti non ci sarà più bisogno di far passare il nullaosta di un tratto genetico attraverso la verifica di una maggioranza qualificata pro o contro in quanto allo Stato conbtro è concesso farlo a livello nazionale.

    Quindi cosa capiterà? Succederà che l’Efsa, se ne riscontrerà i motivi per concedere il Nullaosta continuerà a farlo ed in sede di Commissione si procederà senz’altro ad ammettere all’importazione, al consumo e quindi anche alla seminabilità, ma solo se il costitutore della varietà lo richiederà, infatti, le trafile tra ammissione all’importazione e alla seminabilità non sono sovrapponibili.

    Ecco che assisteremo ad un aumento esponenziale di nullaosta concessi per i tratti OGM più diversi, altro che i 46 di adesso, in quanto appunto, verrà meno l’intoppo non indifferente della verifica della maggioranza qualificata, ma ciò si tradurrà a pressioni di prodotti di PGM che li contengono alle nostre frontiere e, dato che siamo paesi fortemente importatori, metteremo in ambasce i nostri produttori agroalimentari per reperire materia prima OGM free. Si stabilirà ben presto una situazione insostenibile (tra l’altro anche se un paese non vuole seminarli non si può permettere che non farli transitare sul territorio nazionale e dargli libero accesso alle nostre dogane.

    I contenziosi aumenteranno, chi esporta derrate si lamenterà di comportamenti contrari al libero commercio ed in definitiva tutto ciò provocherà ritorsioni contro, per quanto riguarda l’Italia, al nostro made in Italy. Non solo ma un paese UE che includerà nella sua derrata un tratto OGM ammesso esigerà di far arrivare in Italia il suo formaggio, la sua carne, il suo salume fatto con la derrata GM. Se poi questa arriva a minor prezzo voglio vedere chi può boicottarla.

    Ecco perchè sono del parere che ne vedremo delle belle, anzi qui sono in accordo con Greepeace o Slow Food, che non essendo stupidi, sanno che è questo che capiterà e quindi sono fin da principio contrari alla direttiva della rinazionalizzazione delle decisioni.

  28. TC1507No Gravatar scrive:

    Molto esaustivo. Grazie.

  29. TC1507No Gravatar scrive:

    Ho comunque trovato questo:
    http://www.isaaa.org/gmapprovaldatabase/approvedeventsin/default.asp?CountryID=EU
    Anche se con un po’ di ritardo!
    Non c’è indicata la data dell’ultimo aggiornamento, ma comunque utile.

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana, OGM & Aspetti legali

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