Demolita la legge italiana che vietava di piantare mais OGM

06 Set 2012
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imagesCome ampiamente annunciato esce oggi la sentenza della Corte di Lussemburgo e l’Italia si trova in mutande: vediamo se Coldiretti continuerà a chiedere aiuti per le calamità, il prezzo del gasolio e le quote latte, oppure deciderà di spingere su una legge anti-OGM.

Leggi LA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA
Ovviamente entusiastico il comunicato stampa di Pioneer.

48 commenti al post: “Demolita la legge italiana che vietava di piantare mais OGM”

  1. Vitangelo MagnificoNo Gravatar scrive:

    Il muro antiOGM sta crollando e questa sentenza è uno scricchiolio forte! Sarà certamente argomento della prossima/imminente campagna elettorale e vedremo quanti progressisiti e volenterosi di ricrescita metteranno in programma il si alla coltivazione degli OGM anche da noi in un prossimo futuro (prossima primavera-estate ed in piena campapgna elettorale!!!). Ma aspettiamoci anche la chiamata di Capanna, Slow Food, Coldiretti, CIA, Legambiente, e compagnia bella, a firmare i soliti appelli allarmanti senza prove. Sarà un test interessante anche per valutare l’europeismo dei nostri leader e loro scagnozzi!
    E i rottamatori con chi staranno?
    Ci sarà da ridere!!!!!!!

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Pur di accondiscendere ad una massa informe di popolazione assoggettata da capipopolo ai quali interessa solo la loro visibilità individuale (vedi Capanna Petrini e accoliti) o acquisire potere (vedi Coldiretti (1) che la visibilità l’acquisisce vendendo pareri panzane e dando i numeri del lotto in televisione). il Ministero (occupato da Ministri nominati da Coldiretti e quindi debitori alla mandante) ha creduto potersi permettere di annullare la legge sementiera comunitaria. Se ora Pioneer chiedesse i danni allo Stato italiano e questo si rifacesse sui Ministri, anche se in parte poi li dovrei pagare anch’io è una tassa che non mi peserebbe più di tanto.

    Sono stato deriso quando ho scritto e affermato in più occasioni che la legge sementiera era prevalente. Ho ricevuto soddisfazione.

    (1) A proposito di Coldiretti pensate che sul Corriere della Sera di oggi cantava vittoria perchè l’obbligo di aumento dal 12 al 20% di frutta nei succhi avrebbe secondo i sui calcoli cervellotici comportato il consumo di 200 milioni di Kg di arance per i 23 milioni di italiani che consumano bibite alla frutta. La cosa è detta in modo tale che un lettore pensa già che esse saranno prodotte in Italia con grande vantaggio degli agrumicoltori e frutticoltori italiani e delle economie interessate. Ecco si deve sapere:
    - che la frutta coltivata per succhi per il contadino rappresenta quasi sempre una perdita, nel senso che i costi non sono coperti dai ricavi

    - Il prodotto ci arriva dal Brasile (agrumi) o da altre nazioni dove è ancora possibile disporre di manodopera a basso prezzo per raccogliere la frutta. Per il consumatore è meglio che non sappia come viene trattato il succo d’arancia che viene importato.

  3. bacillusNo Gravatar scrive:

    …bisogna dire, comunque, che la suddetta sentenza è di lettura assai agile e snella…

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    x Bacillus,
    ora le sentenza è anche nelle mani di Luca Simonetti e penso lui sappia darne una spiegazione più comprensibile

  5. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Mi mancava Salmone…
    Adesso ho troppo sonno per leggere, ma domani mi metto all’opera!
    Un saluto a tutti…

    Franco

  6. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Inizia il countdown.
    Siamo tutti in attesa della controffensiva!
    Sono curioso di vedere in quanto tempo e con quali argomentazioni mi impediranno il prossimo anno di seminare nei miei campi mais OGM.

    Franco

  7. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Scordatelo di poter seminare mais MON810 nel 2013.
    Inventeranno qualche marchingegno da azzeccagarbugli affinchè tu non lo possa fare. Se vuoi aver ragione devi ricorrere al Consiglio di Stato e poi alla Corte di giustizia del Lussemburgo, spendendo tempo e soldi. Avrai però la soddisfazione di avere riconosciuta la tua ragione, ma intanto quanti soldi avrai speso e quanto tempo sarà passato?

    1- La la legge non è uguale per tutti!

    2- Fesso chi crede che un Ministro non sia al soldo di qualcuno.

  8. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @alberto & franco
    Da ignorante in materia legale, soprattutto questa a livello UE, ma una sentenza del genere non potrebbe portare a sanzioni a carico dell’Italia per non aver ottemperato? ..tanto l’abbiamo capito tutti, se l’italia non viene messa con le spalle al muro con sanzioni e tempi certi, non si muove nulla.
    Credo che se si arrivasse a questo, allora si che si metterebbe la parola fine a questa ridicola storia montata da menestrelli e politicanti vari.
    A parte le contromosse dei rottamatori dell’italia e dell’economia, mi piacerebbe sapere anche per cultura personale che tipi di scenari ci possiamo attendere come conseguenza di questa sentenza, nel senso di come si arriverà alla piena applicazione.
    Altra cosa, a me viene in mente un’altra storia, se vi ricordate quel palazzotto in riva la mare (punta… adesso non ricordo il nome) abbattuto per decreto, bene la proprietà grazie alla CE ha fatto condannare lo stato per 40 milioni di €.
    Non è il caso di intentare una class-action, visto che la CE è a favore e la quantificazione dei danni per mancato uso di OGM sono già stati quantificati da diversi studi?… tanto aspettare che comincino a ragionare gente come Manzato e Zaia,.. credo che diventeremo vecchi tutti.
    Ciao

  9. Vitangelo MagnificoNo Gravatar scrive:

    @ FrancescoPD
    era Punta Perotti a Bari (e io vivo a pochi chilometri più a Sud). Non era un palalzzotto ma un sipario di cemeto armato tra la costa e il mare. Aver permesso la sua costruzione è stata la vera vergogna; esempio soprattutto di cattivo gusto ambientale. Poi, ovviamente, si finisce per essere cornuti e mazziati. Ma questo passa il misero convento politico nazionale e barese “alla cozze pelose” (omaggiate con pesci e crostacei da un altro palazzinaro!). Finirà così anche con gli OGM: lo ripeto, chi ha sbagliato tutto siamo noi che gli abbiamo sempre voluti con …..la violenza dei nostri discorsi! Loro sono pacifici e volevano vederci chiaro; noi poveri avventati dovremmo anche ringraziarli; hanno salvato l’umanità….facendosi pagare profutamente, ovviamente. Finirà così, statene certi. E’ la storia del trasformismo all’italiana, collaudatissimo! E nessuno pagherà, come al solito.
    Il Ministro Catania appare cauto perchè conosce i meccanismi di Bruxelles e vorrebbe vitare, finche può, una figuraccia; ma le elezioni incombono con il conseguente cambio del Ministro. Sarebbe interessante sfottere i partiti su questo punto. Questa è una battaglia che anche gli agricoltori, politicamente, dovrebbero portare avanti soprattutto a livello individuale, visto chi li rappresenta. Se solo la Confagricoltura si facesse sentire in questo caso potrebbe fare la differenza o almeno tentare di farla. Ma dov’è?

  10. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco PD

    Risposta alla tua prima domanda (chiedo scusa a Simonetti se invado indegnamente il suo campo) La sentenza dice che le decisioni italiane non sono valide, ora l’Italia sarebbe sanzionabile solo se rifacesse una legge che si rifà alle stesse ragioni di prima e già sanzionate, ma se ne sceglie altre bisogna aspettare che la Corte di Giustizia (o chi per essa) decida in merito. E’ ciò che farà Catania.
    Abbiamo l’esempio della Francia essa è già stata sanzionata tre volte, ma per motivi diversi. Infatti il Ministro Francese alla seconda sentenza contro ha detto letteralmente: “troveremo qualche altra scusa…” Ecco perchè parlo di azzeccagarbugli, di motivazioni tecniche non se ne trovano ed allora si ricorre alle motivazioni organizzativo-politiche. E poi ci lamentiamo se gli avvocati dei delinquenti nelle more della legge fanno assolvere i loro assistiti. A chi accomunare la burocrazia statale quando usa gli stessi mezzi?

    Seconda risposta.
    Certo che già con questa sentenza si potrebbe chiedere i danni. La Pioneer lo potrebbe fare ed anche gli agricoltori lo potrebbero fare, ma occorrono soldi a palate e poi ci possono essere le ritorsioni. Ecco questo è quello che teme Confagricoltura, ma non per i suoi associati bensì per la sua organizzazione burocratica, e quindi la strategie è lasciar calmare le acque.

  11. AlessioNo Gravatar scrive:

    Si parla di Coldiretti e altri ma Qui si Trovano Ricerche Scientifiche sulla pericolosità del mais monsanto e non capisco come si possa chiedersi cosa sia meglio.
    Su International Journal of Biological Sciences esce questo articolo
    http://www.astronavepegasus.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=146:scandalo-uno-studio-rivela-che-il-mais-ogm-della-monsanto-danneggia-gli-organi-ogm1&catid=49:salute-e-medicina&Itemid=60
    Mi chiedo perché?
    Perchè pensare che un’azienda come Monsanto Voglia il nostro Bene?

  12. AlessioNo Gravatar scrive:

    http://www.bionetonline.org/italiano/content/ff_cont3.htm

  13. AlessioNo Gravatar scrive:

    Inoltre Ancora Non è stato Demolito Niente.
    Chi ha tempo e vuole mangiare Gli OGM Si puo sempre FAre un Viaggio in America.

  14. AlessioNo Gravatar scrive:

    Perchè volete che li mangiamo Tutti?

  15. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Alessio

    Se sei sempre lo stesso che commenta da Dario Bressanini le risposte ai tuoi quesiti te le ho già date.

  16. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Alessio

    Se sei sempre lo stesso che commenta da Dario Bressanini le risposte ai tuoi quesiti te le ho già date.

    Comunque è inutile che tu citi Seralini come l’oracolo delle cose esatte, i suoi lavori sono stati tutti non validati dai comitati scientifici internazionali. Scientificamente Seralini vale molto poco ed è al soldo, infatti i suoi lavori sono finanziati da Carrefour che è una catena di grande distribuzione che vuol farsi l’immagine di anti-OGM.

    Quindi se tu demonizzi Monsanto come una ditta che cerca solo il profitto, io ti rispondo che Carrefour non è da meno.

    Gli articoli scientifici vanno valutati e non presi come oro colato per lo più se sono congruenti al tuo modo di pensare, anzi dovresti fare l’inverso leggere solo quelli contro e valutarne la veridicità. Se non ne hai i mezzi conoscitivi devi fidarti solo di riviste dotate di comitato di lettura che International Journal of Biological Sciences non ha.

  17. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Alessio,
    cerchiamo di giudicare frddamente la vicenda ben sapendo che noi siamo favorevoli e tu contrario agli OGM.

    Qui nessuno vuole imporre nulla a nessuno. La richiesta è che sia garantita la libertà di ognuno e mentre la tua di trovare i mercatini di campagna amica sotto casa e di prodotti biologici ovunque anche tra le creme di bellezza e nel vestiario, non viene garantita la nostra libera scelta di poter acquistare un polenta di mais Bt in un qualunque negozio o supermercato italiano. Ecco la libertà di scelta vuol dire che anche noi dobbiamo essere liberi di scegliere senza dover prendere un aereo.

    Per gli articoli che citi non vale la pena commentare, se avessi consuetudine con la letteratura scientifica e con la logica Galileiana sapresti che un articolo di un solo gruppo non ripetuto da molti altri in giro per il mondo non vale assolutamente nulla.

  18. LinoNo Gravatar scrive:

    Alessio ma dove vivi? Di cosa Ti nutri?
    Tu mangi già alimenti ottenuti con piante geneticamente migliorate .
    Vesti già indumenti di cotone ( o ti copri col nylon?) .
    Bevi latte immagino …. sai che le vacche mangiano soia e mais ?
    Mangi carne , vero?
    E sai da dove viene ? Bhè documentati un po’ su questo sito se hai spirito
    critico non leggere solo bionetonline …. prendi e vai in giro per stalle ed
    aziende agricole ..potresti capire molte cose .
    Già che ci vai porta con te anche Claudio ..quello dei post simili ai tuoi…

    Quando leggi su bionetonline al capoverso sul mais Bt :

    ” L’agricoltore non deve più aggirarsi per i campi con un contenitore di spray tossico, né indossare maschera e abiti protettivi ”

    tieni bene a mente questa frase e poi controlla piu’ volte nelle aziende agricole se vedi quello che hai letto :
    a me viene da ridere .

    Ciao Alessio , anche Tu sei un tipo simpatico : ma leggi un po’ e documentati …
    non leggere solo topolino e zio paperino .
    Quando Ti ammali vai dal Medico , giusto? Lui ha studiato anni e continua a farlo
    si specializza e ti visita , Ti prescrive una cura .
    Ecco , quando prendi una medicina oppure se la malattia è piu’ grave e devi andare
    in Ospedale per le cure del caso e concordano con la diagnosi del Tuo medico in molti
    medici , hai qualcosa da obiettare e vai a leggere le opinioni di uno sparuto gruppo
    di medici oppure Ti fidi ?
    Pensaci .

    Lino

  19. LinoNo Gravatar scrive:

    Dott. Defez mi permetto di darLe una idea ( compatibilmente con i Suoi impegni e tempi ).
    Perchè non si mette nel Suo Studio/Laboratorio/Ufficio con una piccola videocamera accesa
    e inizia a registrare piccoli spezzoni in cui spiega una volta per tutte le ragioni di OGM si ?
    Video divulgativi ma per questo non meno tecnici e non meno scientifici del dovuto .
    Poi li carica su youtube e cosi’ pian piano i tanti Alessio , Claudio et altri iniziano a capire
    le ragioni di una scelta .
    E’ palese che non tutti hanno voglia di leggere e di studiare .
    Col caro benzina poi figurarsi se uno prende la macchina e si mette a girare per aziende e stalle
    a capire come funziona in campagna ( quella dove si fà agricoltura professionale ) non quella
    hobbistica di campagna amica / bandierina gialla intendo …
    I video sarebbero gratis ….chissà che sia la volta buona che qualcuno impara qualcosa .

    Ad ogni modo …. dove non arriva la lungimiranza e l’acume politico e dove nulla puo’ la Scienza
    ( fatta dai Defez , dai Rugini et altri … ) arriverà il mercato ( e forse tra 20 anni l ‘ Alta Corte di Giustizia).

    Buon lavoro , con o senza video lezioni .

    Lino.

  20. LinoNo Gravatar scrive:

    @ Dott. Guidorzi

    Mio nonno era solito dirmi che nella vita non dobbiamo fare nulla se non siamo pronti
    a sopportare l’ingratitudine altrui nei nostri confronti.
    Bhè sappia che La seguo nei Suoi commenti e da ultimo il post su “La Valle del Siele ”
    circa ” l’ affaire ” IC16 e la vicenda bietole e bieticoltura mi ha dato solo conferme di quanto
    si sospettava nell’ambiente .
    Povera Italia . Poveri noi . Guidati da una massa di incompetenti .

    Non serve a nulla e non vale granchè ma sappia che a Lei và il mio grazie e la mia stima
    per quanto ha fatto .

    Lino

  21. LinoNo Gravatar scrive:

    @ Alessio

    Non vorrei averti preoccupato : se sei solito servirti alla GDO perchè mentre spingi il carrello
    senti una voce femminile rassicurante che ti illustra le iniziative del Gruppo circa la difesa
    delle biodiversità , del cibo sano e naturale , del valore del Bio ( con poco in piu’ )
    e se non hai mai pensato che una vera pasta Bio non puo’ costare 20 cent in piu’ a confezione
    di una pasta convenzionale , e se credi che gli alimenti Ogm in Italia siano vietati …non darti pena ,
    continua cosi’ . Non farti troppe domande . Quando mangi un petto di pollo o una fettina di bovino
    o bevi il latte o ti fai due uova al tegamino non pensare che l’animale che te le ha fornite si è cibato
    anche di soia e mais che viene da qualche parte del mondo in cui si puo’ seminare Ogm …
    non fermarti a pensare che in Italia mangimi e alimenti x bestiame sono regolarmente venduti …
    fai quello che hai sempre fatto e non ti preoccupare piu’ di tanto .

    Solo ti prego di fare attenzione quando vai in giro per le strade di campagna :
    potresti investire agricoltori che con le loro bombole spray e tute e occhiali girano per i campi
    ad irrorare di insetticidi le colture .
    Pero’ se ne trovi mi dici dove li hai visti? Questa cosa mi ha colpito molto .
    Di certo hai un cell : fagli una foto se li vedi e poi la posti qui cosi’ la vediamo tutti ….
    ma mi raccomando che siano quelli della descrizione di bionetonline …. sono proprio curioso.

    Caro Alessio , come vedi , non bisogna andare in Usa per mangiare OGM .
    Stai pure nella tua cucina , basta non saperlo .

    Lino

  22. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Grazie Lino

    Il mio scrivere non è fatica ma soddisfazione di divulgare, però se ci sono anche i riconoscimenti tanto meglio. Come dici tu giustamente avremo ragione, ma tra 20 anni, spero che tu ci sia ancora.

  23. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Uno,
    non so se risponde alla tua richiesta, ma questa è una versione su youtube, con domande e risposte. Troppo lunga e non sempre si leggono le diapositive, ma se interessa posso mandarvi il dvd.

    http://www.youtube.com/watch?v=0iypcPWwKyM

    se poi volete vengo anche di persona a parlare e portare le mie ragioni, basta un minimo di organizzazione.

    Per Alessio temo che la questione sia invece disperata, nessuna prova scientifica potrà mai superare l’ideologia oltranzista, serve la cultura del dubbio e la curiosità ed il coraggio del poter cambiare opinione. Merce rara.

  24. AlessioNo Gravatar scrive:

    Grazie a tutti delle risposte, sn lo stesso del blog di Dario. In questi giorni il blog e questo sito mi hanno dato delle VERE INFORMAZIONI che rispecchiano la realtà. Purtroppo sono scettico sulla tecnologia, nonostante l Amo e ho 27, nato nell era dei compute, mi sento di dire: sono un “prodotto tecnologico” eppure ne sono scettico.
    Ho un amico di 28 anni con un Tumore ci sono cresciuto insieme e la cosa mi ha particolarmente colpito.
    Penso che la nostra salute si basa su quello che mangiamo, quindi quando mi sento dire che già li mangiamo OGM li collego direttamente alla nostra mal salute.
    Io non mangio piu carne si supermercato, non mangio piu quei animali che mangiamo OGM, ho provato la carne vera di animali non cresciuti a livello industriale.
    Dottori mi dicono che il Cresio ha portato disturbi gastrointestinali.
    Cmq quello che mi preme non è essere a favore o contro gli OGM,
    Come c è scritto La Verita la sapremo tra 20 anni.

    RINGRAZIO per le risposte sopratutto Alberto che mi ha fatto capire La Realta.

  25. AlessioNo Gravatar scrive:

    Solo un chiarimento, penso he il metodo scientifico sia sbagliato, la ricerca e l approvazione di un rimedio è basato su un puro metodo di statistica.
    Quando ogni persona è differente dall’altra, ci sono milioni di sfumature he la statistica non potra mai ricreare

    Cordiali saluti

  26. AlessioNo Gravatar scrive:

    Chi risponde alla provocazioni è un combattuto, @ Lino che dice che mi devo informare, è quello che sto facendo. Ma Lino tu imparati a vivere perhè io non sono tuo fratello qui di cambia TONO è facile avere quel Tono dietro uno schermo?!?!? Vero???
    Lino vatti ad informare sulla nostra medicina se davvero risolve i problemi. L antibiotico pensi che ammazza il virus???
    Sei come i contro OGM, non cercate il dialogo.

  27. LinoNo Gravatar scrive:

    @ Alessio
    Guarda Alessio documentati con calma : anche sul CRESO …
    Sono dietro uno schermo tanto quanto ne sei Tu .
    C’è una bella differenza tra batteri e Virus : non voglio fare polemica … a base di antibiotici .
    Mi occupo di agricoltura : mi basta e mi avanza .
    Ti faccio notare che siccome hai portato alla attenzione di tutti dei siti dove sono indicate notizie che
    considero prive di fondamento mi sento ( e secondo me dovrebbero sentirsi anche altri qui) in dovere
    di commentare . E’ vero sai …. non siamo neanche più’ capaci di indignarci e facilmente si scambiano
    ( come stai facendo Tu ) le repliche con attacchi o con mancanza di rispetto : replica non è polemica.
    Sono contento che il dott. Guidorzi ti abbia indirizzato alla Realtà . Sono entusiasta che Tu abbia scritto
    che qui trovi vere informazioni . Mi auguro Tu ora esprima con altrettanta lucidità il tuo parere su quanto
    ci hai attenzionato nei tuoi rimandi ai siti sopra : se le VERE INFORMAZIONI sono qui allora sii contento di
    questo . Potrei dirti con uguale fermezza di parlare di medicina coi medici . Non coi blog dove chiunque scrive di qualsiasi cosa. Sii critico anche coi media : ci sono giornalisti ( il Prof. Carlo Alberto Redi li chiama ” Giornalisticamente modificati ” che invece di diffondere notizie vere spacciano vere fandonie pur di fare tiratura ) . Se ti piace leggere ti consiglio due buone letture :

    1 . Perché Gli OGM a cura di Elio Cadelo ( 13 pareri autorevoli in materia di OGM )

    2. IL BIOLOGO FURIOSO di Carlo Alberto Redi ( sempre lui quello di prima ) così’ puoi capire anche altri aspetti
    circa i rapporti scienza/ricerca- politica-cultura-mass media e finanziamento pubblico in Italia ( poveri noi) .

    Per ultimo , ma non da ultimo , Ti avviso che molti allevamenti piccoli e a conduzione familiare non
    ti danno garanzia su OGM free delle carni ottenute non perché non vogliano ma perché non possono :

    Tutti i punti vendita di alimenti per bestiame vendono mangimi semplici e/o composti che possono
    contenere mais e/o soia di importazione e questo è perfettamente legale in Italia.

    E’ qui il nodo della questione . La piccola macelleria di paese o la azienda agricola che alleva e vende direttamente le proprie carni molto spesso acquista ai consorzi agrari / cooperative / mangimifici
    alimenti che sono confezionati con prodotti importati .

    C.V.D. : comunque la mettiamo siamo tutti assuntori di OGM .

    Toglimi una curiosità : Lecitina di soia . C’è ovunque . Olio di semi di mais . Idem.
    Perfino le sportine biodegradabili in mater-bi sono fatte col mais e può’ essere benissimo mais
    d’importazione . Per non parlare di alimenti che contengono uova . O latticini e derivati del latte.
    Tutte le nostre DOP - DOC - DOCG - IGP sono spesso ottenute con mais e soia di importazione .
    Non conta che tu non acquisti il crudo all’ipermercato ….capisci ?

  28. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Carissimo Alessio

    Sono sinceramente desolato per il tuo amico; sono passato più di una volta con carissimi amici altrettanto giovani e anche con una cognata di 42 anni in drammi di questo genere e ti capisco. Li ho persi tutti e mi mancano moltissimo.
    Ciononostante voglio rispondere ai tuoi dubbi con razionalità e non con l’emotività di una simile situazione.
    Tanto per rimanere nel tema per quanto brutto, mia nonna Augusta è morta a 45 anni, 13/14 anni dopo aver dato alla luce la mia Mamma Gabriella, per un tumore al seno. A quei tempi la scienza non li sapeva curare come oggi e io non ho avuto modo di conoscerla.
    Visto che la mia Mamma era del 1921, la mia Nonna si è ammalata all’incirca all’inizio degli anni ’30.
    A quei tempi ti assicuro che non esisteva nemmeno il frumento Creso, che tu citi, e quindi non è possibile che la causa della sua malattia possa essere attribuita alla trasformazione genetica.
    Casomai potrebbe ricercarsi in quell’infinità di tossine, allora sconosciute, che mangiava insieme alla polenta, allora cibo usuale, certamente meno sana di quelle attuali.
    Oggi sappiamo, grazie alla ricerca, che le Aflatossine e Ocratossine (o simili) sono cancerogene e cerchiamo di debellarle, anche e non solo con l’aiuto degli OGM, allora ne erano sconosciuti gli effetti e forse anche l’esistenza.
    Comunque, seppure sotto diversi nomi come “male oscuro”, i tumori sono sempre esistiti, anche se probabilmente in misura certamente inferiore a quella odierna.
    Anche solo lontanamente attribuirne la causa a quello che mangiamo credo possa definirsi un pensiero antiscientifico. Non ne conosciamo una corrispondenza “causa – effetto”.
    Capisco che un esempio come il mio non faccia scienza, ma è un esempio e prendilo come tale.
    Milioni possono essere le cause e non è assolutamente dimostrabile che la loro origine sia antropica.

    Metodo statistico.
    Concordo con te che certe discipline sono differenti dalla matematica in cui 1+1 fa sempre 2 e non ci sono deroghe.
    Non tutte le scienze però sono come la matematica e la fisica.
    A volte in natura ci sono tali e tanti parametri che influiscono sul risultato finale che 1+1 =2 non basta per trovare la soluzione e bisogna trovare un altro criterio per avvicinarsi il più possibile alla verità.
    E il criterio universalmente riconosciuto è appunto la statistica.
    Se A+A = B nel 99,9% dei casi significa che siamo molto, molto vicini al giusto, se la percentuale è ad esempio 35% significa che c’è ancora molto da capire.
    E il criterio statistico nasce proprio anche per testare le mille sfumature che tu dici, giustamente, ci sono fra i diversi individui.
    Se l’Aspirina fa bene solo al 99% dei biondi e fa venire il mal di pancia a tutti quelli rossi di pelo significa che c’è ancora da lavorare.
    Questa è la statistica e la ricerca in certi campi non conosce, al momento, altri criteri per progredire.
    Se ne inventeremo uno migliore ben venga, ma l’eccesso del Principio di Precauzione (volutamente maiuscolo per capirci: è l’opposto della statistica perché vorrebbe la certezza assoluta) porta all’immobilismo nel progresso.
    E in questo caso, mi spiace dirlo un po’ crudamente, per il tuo amico ci sarebbero oggi ben poche speranze…

    Io, se non lo avessi capito, sono favorevole all’uso delle modifiche genetiche in agricoltura, a favore dell’agricoltura e dell’umanità, ma non per partito preso.
    Ho cercato di approfondire la mia conoscenza fin dagli albori negli anni ‘80, li osservo da anni in campo agricolo, li ho visti “all’opera” e dal vivo n Italia quando ancora non erano banditi come la peste.
    Ho valutato, per la mia professione di agricoltore, quali potrebbero essere i vantaggi e gli eventuali problemi e mi sono fatto un’opinione: favorevole.
    Se tu dopo lo stesso processo informativo ti dai un verdetto contrario al mio, nessuno ti vuole obbligare a nutrirti di polenta OGM, ma non vedo perché devi costringere me a fare una trasvolata atlantica per gustarmi una polenta che sia esente da tossine sicuramente cancerogene…
    E soprattutto impedirmi di fare quello che fa l’80% del mondo nel campo produttivo.
    Scusami, ma a me questa sembra la prevaricazione di un mio diritto! E non mi piace.

    Lino.
    Lo hai detto tu che ci sono un’infinità di sfumature fra le persone parlando di ricerca e di statistica…
    Io sono pacato e chiacchiero volentieri con te sostenendo la mia tesi fino alla morte o… fino a quando tu non mi convinci, con argomentazioni inconfutabili, del contrario.
    Lino è serio, giocoso e ironico; usa un altro sistema per dirti esattamente le stesse cose che ti sto esponendo io, semplicemente ha un altro carattere…
    Lino io lo conosco da tempo su questo sito e ti assicuro che è informato, istruito e sicuramente sa che gli antibiotici non combattono i virus…
    Con lui ci scambiamo spesso informazioni e opinioni sulle nostre coltivazioni (siamo ambedue agricoltori) e ti assicuro che mi ha insegnato non poche cose. Forse qualcosa anch’io a lui (ma non sono certo…)
    E se c’è uno che accetta il dialogo ti assicuro è lui!
    Quindi accetta la sua dialettica ironica ed eventualmente rispondigli con la stessa arma e non con la“stizza” del tuo ultimo post ☺
    E quando ti dice che anche nella tua cucina trovi tanto “OGM”, seppur indirettamente, non ti dice una bufala, ma semplicemente la sacrosanta verità.
    E se ti dice di non fidarti ciecamente dell’etichetta “Bio” credigli… Vai a fare una ricerca sulle truffe Bio dall’inizio anno per capire come rischiamo di essere presi in giro tutti, noi compresi!

    A presto Franco

  29. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Alessio,
    penso che hai trovato una famiglia su questo blog, non dei nemici ottusi e vorrei ringraziare tutti quelli che hanno speso tanto tempo, energie e parole per “accoglierti”.

    Capisco anche io per esperienza diretta, bruciante ed costante quanto sia difficile convivere con malattie ingiuste e non mi permetto di discutere di scelte personali come alimentarsi nel modo che ritieni più rassicurante.

    Altra cosa èoccuparsi delle grandi scelte strategiche di un Paese, io vorrei parlare solo di queste. Fermo restando che dobbiamo ridurre il consumo delle carni a cominciare da quelle di bovini e suini, va detto che ci può essere un calo tendenziale, non un crollo con obbligo di diventare tuuti vegani in una notte, in nessuno stato tirannico si farebbe una cosa simile.

    Quindi ancora per diversi anni si dovranno gestire le produzioni di mangimi. Oltrte ai documenti che ti hanno indicato ti chiedo di guardare 3 minuti di video dell’intevento del più grande produttore di mangimi italiano: Giordano Veronesi http://www.salmone.org/giordano-veronesi-mangimi-ogm/

    Le domande sono:
    - perchè il mais e la soia OGM li sanno fare argentini e brasiliani e noi no?
    - perchè oltre al seme che è comunque Made in USA dobbiamo pagare agli stati Sudamericani anche tutta la filiera della coltivazione, gestione, raccolta, stoccaggio, trasporto e così via?
    -se fanno male o anche solo se non li vogliamo potremmo cominciare dal vietare l’uso di mangimi con OGM su tutto ilterritorio nazionale in modo da non mettere le nostre aziende in situazione di svantaggio competitivo?
    - come mai Coldiretti fa campagna contro gli OGM e li vende nei Consorzi agrari che fanno riferimento a quella organizzazione sindacale?

    Ti faccio notare e concludo, che l’Europa non vuole gli OGM e fa finta di volere il biologico, ma il vero effetto collaterale è quello che si coltiva solo tradizionale e con quello si usano più agrofarmaci prodotti dalle tre più grandi aziende chimiche del settore tutte made in EU. Questo significa che per diserbare il campo di Fidenato coltivato a soia non-OGM i costi salgono dai 50 euro necessari se si usasse soia OGM agli 850 euro realmenmte spesi per il diserbo, e nota bene che uno dei sei erbicidi usati è lo stesso (LO STESSO) che andrebbe usato sulla soia OGM (leggi http://www.salmone.org/soia-ogm-rr/ ).

    Stai attento che le tue inclinazioni e preferenze personali non vengano strumentalizzate da chi sul no agli OGM ci fa un bel business (cosa alla quale anche noi per motivi opposti dobbiamo fare grande attenzione).

    Grazie di aver condiviso con noi anche i tuoi dolori personali.

  30. LinoNo Gravatar scrive:

    Giusto per aumentare la Vostra produzione di succhi biliari e gastrici :-)

    http://rassegnastampa.coldiretti.it/Internet/imgrs.asp?numart=1K0POQ&annart=2012&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHL&video=0

    Mi piacerebbe capire meglio la consistente letteratura scientifica sugli effetti indesiderati osservati in
    sperimentazioni animali …

    Non so’ a Voi ma a me sentir parlare di 2,4 D , dell’agente Orange e del Vietnam , e di Monsanto messi giu’ in questo modo è come ….. è come dire …

    che il legno dei calci dei fucili è lo stesso materiale delle porte e delle finestre , ma anche delle casse da morto oppure del pavimento in parquet che ho in camera da letto ….

    oppure…. che l’acciaio delle armi è lo stesso della trebbiatrice o della cucina della mensa scolastica di mio figlio.

    Dio ci aiuti .

    Mi cadono le braccia .

    p.s. @ Franco : grazie del sostegno morale : ricambio stima e confermo che invidio la Tua pacatezza e la Tua moderazione . Confermo che ciascuno di noi ha qualcosa da imparare e qualcosa da trasmettere .
    A presto .

    Lino

  31. LinoNo Gravatar scrive:

    Visto il mio carattere giocoso ed ironico : chissà che i Vostri succhi biliari di oggi tocchino livelli record , tiè :

    agronotizie.imagelinenetwork.com/attualita/2012/09/13/catania-il-tessitore-di-riforme-a-costo-zero/16331?utm_campaign=newsletter&utm_medium=mail&utm_source=kANSettimanale&utm_content=2231

    …qualcuno puo’ far sapere al sig. dott. ing. Catania , Ministro dell’ Agricoltura della Repubblica Italiana che
    ci sarebbe una riformina a costo zero da prendere in considerazione ?

    Mi riferisco alla messa in coltura di varietà Geneticamente Migliorate di mais ( tanto per iniziare ) e di soia ..

    ops… che sciocco … dimenticavo che per parlare coi nostri politici si deve fissare appuntamento tramite
    la magistratura o meglio tramite l’alta corte di giustizia di Bruxelles .

    Fermare il declino . E’ imperativo .

    Lino

  32. LinoNo Gravatar scrive:

    …scusate..

    l’indirizzo esatto è il seguente :

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/attualita/2012/09/13/catania-il-tessitore-di-riforme-a-costo-zero/16331?utm_campaign=newsletter&utm_medium=mail&utm_source=kANSettimanale&utm_content=2231

    Ciao .

    L’ 8345 RT con il lemken variopal9 sono al lavoro …. mi chiedo se secondo Mario Capanna visto che sono fatti d’acciaio e ferro con il quale si costruiscono anche tante cose pericolose dovrei lasciarli in capannone
    e cercare in giro una coppia di buoi .

    Chi ne capisce di campagna mi comprenderà al volo .

  33. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Lino

    Ma un avvocato megafono della Coldireti(qual’è il ministro Catania) ha stabilito che gli OGM non servono all’Italia. Cosa ne vuoi sapere tu imprenditore agricolo!

  34. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Lino pensa se avessimo un governo del genere e che da queste risposte, invece di abdicare.

    http://www.abcinformation.org/index.php?page=news&pageno=1

  35. LinoNo Gravatar scrive:

    si infatti …. vorrei vedere il Ministro Catania , Mario Capanna , la Bindi , Pecoraro Scanio , Alemanno
    ( ne ho buttati 5 a caso …. ) vivere con 7,8 ettari di terra che la superficie media aziendale italiana :
    ma non come secondo lavoro dopo lo stipendio da politico ma come primo unico ed esclusivo lavoro.
    Che gusto sarebbe ! Ci mettiamo anche Zaia ? Galan ?
    Dai ..una piccola coop di soci che vendono tutte le domenica mattina i frutti della loro azienda
    e poi vediamo che bilanci ne ricavano .

    Quando avremo un Biotecnologo che inietta nelle menti dei nosti politici il gene della lungimiranza?

    Eppure una volta qualcosa c’era …mi sa che bisogna andare ai tempi di Marcora , di Medici , di Cappelli …
    Bei tempi . Amarcord.

  36. LinoNo Gravatar scrive:

    Ma come ? Alla Fondazione Diritti Genetici non dicono nulla di tutto cio’?

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/normativa/2012/07/05/soia-ogm-l-ue-autorizza-le-importazioni/15990

  37. LinoNo Gravatar scrive:

    forse perchè per la fondazione diritti genetici la vera notizia è questa :

    http://www.fondazionedirittigenetici.org/news/677/agricoltura-mais-ogm-inefficace-la-proteina-insetticida-della-monsanto

    riflessione : 11 anni di monocoltura di mais non sono lo standard della maiscoltura italiana , nè europea in generale . Da noi è dai tempi di Columella e di Agostino Gallo che si parla di rotazioni agrarie .
    Inoltre sono almeno 12 anni che con la Condizionalità non è ( in genere ) possibile andare oltre il 5° anno di
    monosuccessione .

    Sono felice di apprendere invece dalla Fondazione Diritti genetici che paesi come Austria e Grecia hanno applicato la clausola di salvaguardia prevista dalla direttiva 2001/18 ……Austria e Grecia???

    AUSTRIA e GRECIA !!!!

    Quanti ettari di mais semina l’Austria in un anno ? E la Grecia ?

    Quando prenderemo spunti per prendere decioni di politica agricola dall’Islanda ? O da Malta e Cipro ?
    La prima volta che c’è da decidere sul ” pomodoro ” o sulla ” soia ” possiamo andare a dare un’occhiata
    alle Legislazioni nazionali della Svezia e della Finlandia ?
    Ora che ci penso anche a San Marino un’idea autorevole su come gestire la questione OGM ce la devono pur avere no?

  38. franco nulliNo Gravatar scrive:

    @ Alessio ancora. Scusami se sono troppo prolisso!

    Ti spiego la ragione per cui io mi sono convinto che un “gene” in più in una pianta mais mi convince.
    Devi sapere che il mais viene regolarmente “attaccato” da una simpatica farfallina, la Ostrinia Nubilalis, che da adulta è anche bellina (nulla di speciale, ma bellina come tutte le farfalline).
    Questo lepidottero da giovane è un altrettanto simpatico bruchetto che purtroppo ha la brutta abitudine di adorare le piante di mais per vivere e riprodursi.
    Siccome è molto furbo il bruchetto non si limita a sforacchiare le foglie della pianta (sarebbe un danno limitatissimo), ma quando questa produce la sua spiga predilige questa e scava le sue tane all’interno della stessa.
    Non è stupido il “vermetto”…
    La spiga, nel processo di maturazione, accumula al suo interno tutte le materie nutritive che noi vorremmo avere nella polenta, e lei arriva prima; gli zuccheri non piacciono solo agli umani…
    C’è purtroppo un effetto secondario delle escavazioni della simpatica Ostrinia (anche un bel nome, me la immagino bionda e con capelli fluenti).
    L’Ostrinia, come tutti gli esseri viventi, produce degli escrementi (semplificando) e tali escrementi, depositati all’interno della spiga del mais, nel tutolo e fra i grani, non sono edificanti.
    A causa loro si producono delle muffe, sempre molto semplificando, e la conseguenza di queste muffe, da loro prodotte, sono delle tossine (Aflatossine, ma non solo) che sono state individuate come dichiaratamente cancerogene.
    Si, in dosi idonee fanno venire il cancro; e questo è scientificamente dimostrato.
    Non per nulla ci sono dei precisi limiti di “tossine” presenti nelle partite che noi agricoltori vendiamo al mercato. Se si superano non si vende come prodotto alimentare.
    La simpatica Ostrinia viene combattuta ovviamente in tanti modi.
    Si può debellare facendo alcuni trattamenti insetticidi durante il ciclo di vita della pianta del mais. Generalmente si interviene con l’insetticida quando la pianta è già alta più di un metro. Questo comporta l’utilizzo in campo di un’attrezzatura che non è alla portata di tutti.
    Immagina un trattore con dei trampoli che lo tengano ad almeno un metro e mezzo da terra… Un marziano!
    Non è facile, ma si fa. E si distribuisce una dose idonea di insetticida per debellare la simpatica Ostrinia. Insieme a lei si uccide tutto quello che di vivo c’è nell’appezzamento coltivato. Dalla zanzara (benvenga) alla coccinella e la libellula.
    Simpatico trattamento per quelle povere bestioline che nulla farebbero di male al mio mais…
    Alternativa:
    Qualcuno anni addietro ha scoperto che l’Ostrinia è molto dì sensibile al Bacillum Turigiensis. Un bacillino che, se ingerito dalla stessa, la fa morire.
    Altrettanto qualcuno è riuscito, con marchingegni genetici, ad inserire il gene utile di questo Bacillo, nella struttura della pianta del mais!
    La larva scava, mangia e per sua sfortuna muore prima di fare danni.
    Devi sapere che è statisticamente provato (perdonami, anche qui devo usare la statistica) che la perdita di mais a causa della Piralide (la Ostrinia) è come minimo il 5% in peso. Oltre a questo ci sono i danni che prima ti ho citato in termini di tossine.
    5% per un agricoltore non è una quisquilia.
    1 tonnellata di mais vale oggi 300,00 € circa. Il 5% equivale a 15,00 € e ti assicuro che sono tanti.
    Per ogni Ettaro di terra, se siamo molto bravi, produciamo mediamente circa 100 Qli di mais. Il 5% sono 5 Qli in più di mais e il loro valore può significare per un agricoltore il margine di guadagno. Non si diventa ricchi oggi a fare gli agricoltori… Si vive o si muore.
    Senza contare che i 5 Qli in più (e anche gli altri 100) sarebbero esenti o quasi da tossine e come tali vendibili sul mercato come prodotto “sano” per l’alimentazione e non solo destinato a trasformazione per altri usi dove le tossine non creano problemi (tutto da verificare).
    OGM può far male alla salute? Non lo escludo a priori.
    Considero solamente che da 30 anni stiamo mangiando OGM direttamente o indirettamente.
    Non stiamo morendo a catena…
    Non sono a conoscenza di ricerche che dimostrino il contrario ( a meno di quelle da te citate e che mi risulta non abbiano molto valore scientifico per le ragioni che ti ha spiegato Alberto Guidorzi).
    Buona parte del globo si sta dirigendo in questa direzione. Sono tutti completamente folli?
    Tutti votati al suicidio collettivo? Solo ostaggio delle Multinazionali? (potremmo aprire una parentesi anche qui, ma lascio ad altra discussione).
    L’automobile, che credo anche tu usi regolarmente per spostarti, è un’arma impropria estremamente pericolosa.
    Io ogni mattina faccio un atto di fede quando inserisco la chiave della mia Volvo per andare in cascina. Sono conscio che potrei essere ucciso dopo 100 metri anche non per mia colpa. Ciononostante tutte le mattine inserisco la chiave e parto…
    Pensaci

    Ciao Franco

  39. LinoNo Gravatar scrive:

    @ Alessio
    @ Franco
    @ Tutti

    A sostegno della Tesi di Franco posso dire che da quando ho iniziato a trattare contro la piralide il mio mais
    l’ho fatto lasciandomi comunque un margine di controllo :
    il primo anno ho trattato solo il 20 % della superficie a mais ( non in aree contigue ) : + 9% di produzione
    Il 2° anno 50% della superficie in aree contigue e non : media + 14 % di produzione con un dato significativo :
    + 8% in aree non contigue ; + 18,50 % in aree contigue - sempre a favore del trattato
    prova ripetuta per altri 3 anni con una produzione media superiore di + 10,40 % / + 9,77 % / + 13, 4% .
    A questo punto dal 6° anno ho iniziato a trattare tutta la mia superficie a mais , ma ho comunque annotato
    le differenze produttive rispetto ad altri agricoltori ( seri ) ma che per motivazioni di ordine logistico non sono riusciti a trattare nel periodo appropriato , oppure per la poca superficie investita non sono riusciti ad avere il servizio del terzista con il trampolo ( tieni conto che il periodo utile per l’esecuzione del trattamento è circa di 10/15 gg a seconda degli areali : i trampoli sono costosi , sono pochi e tutti hanno esigenza di trattare nello stesso periodo .Inoltre il risultato economico di una coltivazione di mais da granella difesa contro la piralide è garantito proprio dalla assenza ( o trascurabile presenza ) di micotossine nella granella per cui è una garanzia
    di salute pubblica direi prima che economica per l’impresa agricola . Finisco dicendo che la tecnica colturale in tutti gli anni presi a prova era la stessa : quindi solo l’esecuzione del trattamento antipiralide ha determinato
    la differenza produttiva dato che anche le varietà coltivate erano le stesse . Non parlo di prove eseguite su parcelle sperimentali di 100 mq ma su appezzamenti di minimo 3-4 ettari di superficie.
    Chiunque nei nostri panni ( di agricoltori ) di fronte a questi dati e con il supporto delle informazioni tecnico-scientifiche a suffragio della validità del trattamento antipiralide non avrebbe il minimo dubbio : trattare è necessario . In areali ad alta pressione biologica del parassita che più’ o meno corrispondono con le aree maidicole a maggior vocazione ( ovvio…dove c’è mais da anni e dove spesso si pratica la monosuccessione per necessità zootecniche ) si tratta contro la piralide ( anche 2 trattamenti a volte ..) a tappeto .
    Ci sono state annate in cui il bilancio della coltura mais è risultato positivo solo grazie alla maggior produzione ottenuta trattando contro la piralide.
    Poter non trattare perché la pianta si autodifende sarebbe quindi una rivoluzione epocale per la nostra maiscoltura ed una garanzia di reddito per le nostre imprese ( che non sono delle onlus ) oltre che una garanzia sanitaria e sociale per i nostri cittadini/consumatori. Ecco perché la vogliamo .

  40. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Uhhhh! Tanto sonno…
    Domani con calma leggo la “Divina Commedia” di Lino (questa volta decisamente tecnico!! parla di $$ Dollaroni!!! ).
    Mi manca molto però un riscontro di Alessio.
    Ha scatenato una discussione e si tira fuori… Non si legge più.
    Ci sei Alessio?
    Non aver paura. siamo amici. Non vogliamo farti del male. Vogliamo solo chiacchierare.
    Se hai qualche domanda anche “cattivella” siamo pronti a risponderti (il Guidorzi in questo caso é il migliore…)
    Non siamo degli integralisti dell’OGM. Da 30 anni coltivo Mais e soia rigorosamente OGM Free (per necessità…)
    Siamo solo persone normali che cercano di capire.
    A tutto campo, anche controcorrente come …Salmoni!
    Aspettiamo un tuo contatto. Non farcelo mancare!
    Ciao Franco

  41. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Alessiooooo!!!!

    Franco

  42. LinoNo Gravatar scrive:

    Invito gli agricoltori che passano da questo blog e leggono queste righe a programmare le semine di mais 2013 usando sementi di mais Pioneer . Iniziamo a fare lobby sostenendo fattivamente chi studia e spende (anche a livello legale ) per la diffusione delle sementi geneticamente migliorate .

  43. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Lobby, Lino, in Italia é parola brutta; quasi una parolaccia!
    Funziona così, ma non si deve dire…
    Io non la chiamerei Lobby.
    Chiamiamola “diritto”, “risposta ad un’esigenza”, “azione collettiva” …
    Diamole un altro nome, ma… facciamo Lobby :-)

    Franco

  44. LinoNo Gravatar scrive:

    Franco per una volta mi trovi in disaccordo :
    chiamiamola pure LOBBY e diamo alle cose il nome giusto .
    Ed iniziamo ad interloquire con i capi area tecnica delle major sementiere
    chiedendo perchè non fanno la voce grossa anche le loro ditte …. e dico di piu’ …cerchero’ per quanto
    possibile di pescare le specialità agrochimiche dal catalogo Du Pont … dato che sempre
    loro ( Pioneer / Du Pont ) di fatto sono la nostra unica speranza . Se si muove amche la Monsanto
    sulla via del diritto allora sia benvenuta .
    Bisogna bucare l’ombrello di ignoranza , falsità , convenienza mascherata da amore e rispetto ambientale .
    Se chi contesta e dissente dal tema OGM spendesse un po’ del suo tempo per imparare invece che
    contestare non saremmo a questo punto.

    In questi giorni siamo tutti schifati da ” Er Batman ” / Fiorito e dallo scandalo rimborsi nella regione Lazio :
    e nel Veneto della Task Force anti-OGM???

    Bisogna rottamare un bel po’ di gente prima di arrivare a spurgare il pus che ha incancrenito la nostra
    agricoltura .

    Prima che Tu , Franco , me lo scriva , te lo dico da solo : sono molto pessimista …ma proprio tanto.

    La flebile vocina di Pasti non poteva e non puo’ e non potrà molto di fronte al chiasso dell’ignoranza
    che c’è in giro. Dai su’ siamo seri …. degli OGM in Italia non gliene importa una mazza a nessuno :
    importa solo a noi quattro gatti - pardon salmonidi - che ci facciamo un didietro quadro nel cercare di
    far tornare i conti delle nostre aziende .

    L’ostacolo piu’ grande al progresso in campo agricolo è la burocrazia , lo stato ( s minuscola dispregiativa )
    che è amministrato in modo insulso e una politica che mette degli incompetenti a guidare settori produttivi vitali . Incompetenti è una parola fin troppo gentile ma cerco di imitare la Tua proverbiale calma e pacatezza. Aggiungi a tutto cio’ un mondo associativo e categoriale fatto di tanti piccoli ” er batman ” e penso anche di ” er robin ” … e Ti ritrovi esattamente al punto in cui siamo .

    Dobbiamo ( noi agricoltori ) fare mea culpa : abbiamo delegato troppo ad altri la cura e tutela degli interessi nostri e delle nostre imprese ed è ora che ci riprendiamo il nostro posto .

    Appunto …non abbiamo fatto lobby .
    Pensi la faremo ora coi vari Guidi e Marini e compagnia bella ??
    Pensi in cuor Tuo che l’ing. Catania ( che Giordano masini chiama simpaticamente il Ministro della via Gluck )
    ci tiri fuori da queste sabbie mobili ?
    Se non ve ne siete accorti ( ma non potete accorgervene perchè tanti qui non vivono di sola agricoltura ) il settore è in crisi profonda . Abbiamo perso anche la capacità di analisi della gravità delle cose .

    Ci perdiamo via a cercare di convincere uno per uno i vari Alessio Claudio Ogm b b ma stiamo solo sprecando il nostro tempo . Che dovremmo invece passarlo a rendere piu’ fertili le nostre terre per portare a casa piu’ raccolto . A rendere piu’ floride le nostra imprese e a dare piu’ lavoro a chi si affaccia al nostro mondo . Nel 1975 mio nonno con 40 ettari di terra pagava 5 operai fissi e viveva una famiglia di 10 persone .
    Attenzione non ho detto sopravviveva : vivevano decorosamente . Erano affittuari e poi sono diventati proprietari di terreni . Aveva una stalla di 60 vacche … 5 cavalli TPR … 8mila mq di vigneto e 2/3 cento animali di bassa corte .
    Erano gli anni del boom degli ibridi di mais : 135/140 qli di mais ettaro … gasolio a 200 lire litro e perfosfato a 7 mila lire il quintale . Un trattore di 80 cv ..4 RM … costava all’incirca 4 milioni di lire . La PLV di un ettaro di mais .
    Ora un 80 cv 4RM costa intorno ai 40 mila eur .
    Se vi guardate intorno vedete solo contoterzisti ( indebitati) e aziende agricole ( indebitate ) che cercano di resistere . Le proprietà che investono non hanno il loro core-businness in campo agricolo .
    E attingono a 4 mani alle casse regional statali foraggiate da un sistema comunitario perverso che incentiva
    il greening e disincentiva la produzione . Finanzia le bande boscate e le siepi monifila ma non i pivot o
    l’innovazione : spinge verso le fattorie didattiche e la conservazione della biodiversità ma non finanzia
    spianamenti , drenaggi , o migliorie fondiarie ( quelle vere ) .
    Una classe dirigente matura e consapevole non solo avrebbe già adottato gli OGM da anni ma li avrebbe inseriti a premio negli elenchi varietali utili ai disciplinari di coltivazione a basso impatto ambientale .
    Ma noi invece abbiamo er Batman , er Trota , un Ing. Tecnico al Ministero dell ‘ Agricoltura che fà da amplificatore alla Coldiretti ( definizione presa a prestito dal dott. Guidorzi ) e la task force anti OGM nel Veneto .

    Auguri .

  45. LinoNo Gravatar scrive:

    p.s. per Franco :
    non volermene , so’ che anche Tu sei Ing. : ma Tu oramai sei un Ing. Agronomo per meriti acquisiti sul campo .
    Lui invece un Ing. politico / burocrate .
    Un Ministro della Repubblica che dice che l’Italia non ha bisogno degli OGM è come un Primario di Ospedale che dica che oggi la sanità non ha bisogno delle biotecnologie mediche .

    Con stima ,
    Lino

  46. AlessioNo Gravatar scrive:

    Grazie a tutti delle risposte
    piano piano le sto leggendo
    cordiali saluti

  47. AlessioNo Gravatar scrive:

    Trovo molto interessante leggere e confrontarmi con chi la pensa differente da me.
    Ho imparato molte cose, facendomi nuove idee.
    sicuramente ho capito gli interessi della Monsanto
    Io non sono a favore della Monsanto o della Syngenta che produce OGM, anzi imputo loro che aver comprate vecchie ditte sementiere, probabilmente hanno impoverito di germoplasma la base genetica e non tanto per una volontà distruttrice ma per il semplice fatto che il germoplasma di una ditta sementiera è da seguire ed è più facile che venga seguito quando le strutture sono piccole che quando le strutture sono grandi. In fin dei conti la Monsanto e la Syngenta sono il frutto della volonta di gente che presta denaro e che pretende ritorni.

  48. AlessioNo Gravatar scrive:

    “Io non sono a favore della Monsanto o della Syngenta che produce OGM, anzi imputo loro che aver comprate vecchie ditte sementiere, probabilmente hanno impoverito di germoplasma la base genetica e non tanto per una volontà distruttrice ma per il semplice fatto che il germoplasma di una ditta sementiera è da seguire ed è più facile che venga seguito quando le strutture sono piccole che quando le strutture sono grandi. In fin dei conti la Monsanto e la Syngenta sono il frutto della volonta di gente che presta denaro e che pretende ritorni“
    è stato molto buono essere venuto in questo forum, ho incontrato persone molto informate.

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