Smettetela di torturare inutilmente i ratti

04 Feb 2016
Post2PDF Versione PDF

cassandra Ratti inutilmente torturati per tempi lunghissimi per rispondere a dati inconsistenti, ritirati dalla letteratura scientifica pubblicata su decenti giornali peer review. Gli Ogm (Mon 810) non fanno male per 90 o 365 giorni. http://cordis.europa.eu/news/rcn/124740_it.html

Nuove scoperte sulla sicurezza degli organismi GM
Un progetto finanziato dall’UE ha condotto ampi studi altimentazione animale per informare il dibattito sulla sicurezza degli studi obbligatori sull’utilizzo di mangimi GM, in vista della rivalutazione di tale obbligatorietà prevista per il 2016.
© Shutterstock

Alla base del progetto GRACE (GMO Risk Assessment and Communication of Evidence), finanziato dall’UE, c’è il bisogno di riconsiderare il valore degli esperimenti di alimentazione dei ratti per la valutazione della sicurezza delle piante geneticamente modificate (GM).

Il progetto si proponeva anche di occuparsi del continuo dibattito controverso sulla sicurezza delle piante GM. Per fare ciò, è stato organizzato intorno a due principali flussi di lavoro.

GRACE ha migliorato l’interpretazione degli esperimenti di alimentazione dei ratti della durata di 90 giorni, chiarendo il loro valore aggiunto e studiando approcci innovativi per ridurre o sostituire gli esperimenti sugli animali per quanto riguarda le piante GM. È stato condotto anche un altro esperimento di alimentazione della durata di un anno.

Il team del progetto ha utilizzato MON810, un mais geneticamente modificato la cui coltivazione è stata approvata in tutto il mondo, compresa l’UE. Risultati degli esperimenti di alimentazione di 90 giorni e un anno.

Quando ha presentato i risultati finali del progetto, il team ha riportato di non aver trovato alcuna indicazione che lo svolgimento di studi di 90 giorni con cibo/mangime fornirebbe maggiori informazioni sulla sicurezza del MON810 rispetto al confronto della composizione della varietà GM.

Inoltre, gli esperimenti di 90 giorni non hanno rivelato alcuna causa scientifica per un’estensione del periodo di alimentazione.

I dati raccolti nel corso di un altro esperimento di alimentazione della durata di un anno confermano le conclusioni raggiunte negli esperimenti di 90 giorni, in essenza che l’alimentazione dei ratti con MON810 non portava ad alcun effetto nocivo.

Inoltre, i dati raccolti da GRACE hanno mostrato che gli studi di alimentazione non mirati potrebbero portare al riscontro di differenze randomizzate tra gli animali alimentati con materiale di prova GM e animali alimentati con una dieta controllata. Questi risultati non sono informativi per la valutazione del rischio.

In questo modo i dati di GRACE sostengono il ragionamento scientifico secondo il quale gli esperimenti di alimentazione con cibo/mangime potrebbero fornire un valore aggiunto scientifico per la valutazione del rischio delle colture GM, ma solo nel caso in cui sia disponibile una causa dalle analisi molecolari, di composizione, fenotipiche e/o agronomiche iniziali.

Gli esperimenti di alimentazione potrebbero quindi essere presi in considerazione, a condizione che la struttura dello studio possa essere adattata a una specifica questione di sicurezza.

A causa di tali limiti degli esperimenti di alimentazione dei ratti con alimenti/mangimi GM, il progetto sostiene un loro svolgimento nel corso di valutazioni del rischio degli OGM non possa essere giustificata alla luce dell’obiettivo dell’Europa di sostituire e ridurre gli esperimenti sugli animali.

Una valutazione sul dibattito generale circa la valutazione della sicurezza degli OGM.

Per quanto riguarda il secondo obiettivo del progetto, la valutazione del dibattito generale sulla sicurezza delle piante GM, i ricercatori hanno stabilito metodi nuovi e più completi per la raccolta sistematica e la valutazione di prove scientifiche esistenti sui rischi e i benefici ambientali, socio-economici e per la salute delle piante GM.

Testando questi metodi per la ricerca e la valutazione dei rischi degli OGM, si conferma che le conclusioni raggiunte nelle valutazioni precedenti sulle colture GM resistenti agli insetti, sono ancora valide, senza effetti documentati su popolazioni di organismi non target, come coleotteri e farfalle o microorganismi del terreno, rispetto al mais naturale.

Questi risultati finali del progetto adesso daranno un prezioso input ai dibattiti in corso in Europa riguardo la sicurezza e la fattibilità delle piante GM e altri organismi, in particolare poiché nel 2016 è in programma la revisione della norma che prevede l’obbligatorietà di studi di alimentazione sugli animali per la valutazione del rischio degli OGM Per maggiori informazioni, consultare: Sito web del progetto GRACE Fonte: Sulla base di informazioni diffuse dal progetto.

8 commenti al post: “Smettetela di torturare inutilmente i ratti”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Bisognerebbe che facessero il mea culpa i vari Greenpeae, Slow Food e tanti altri movimnenti ecologici che pur di mettere i bastoni tra le ruote e mettere in difficoltà nell’omologazione del tratto genetico MON 810 inserito in una PGM hanno obbligato, per sperimentare l’aspetto tossicologico e alimentare, a sacrificare:

    200 ratti, 3792 polli, 144 maiali, 24 torelli e 21.000 larve di salmone.
    In più hanno alimentato 34 vacche portatrici di fistole permanenti, quindi aumentandone le sofferenze, del rumine e del duodeno. Ma non è finita qui in quanto si è analizzato anche il divenire delle proteine codificate dal gene nuovo con ulteriore sacrificio di animali……il gruppo di Infascelli non si è fidato e ha continuato a sperimentare uccidendo animali in continuazione e quando si sono accorti che nessun risultato voluto è saltato fuori allora hanno, a quanto sembra barato.

    Dove stavano gli animalisti alla Branbilla…. a grattarsi?

  2. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Questi sono gli altri progetti di ricerca in Europa sulla sicurezza degli OGM e sulla coesistenza (in corso o appena conclusi) :
    http://www.marlon-project.eu/
    http://www.g-twyst.eu/
    http://price-coexistence.com/
    http://www.amigaproject.eu/
    http://www.presto-gmo-era-net.eu/

  3. TC1507No Gravatar scrive:

    Scusate una domanda, ma una cosa non mi è ben chiara.
    Coreggetemi se sbaglio: da quanto scritto qui http://www.isaaa.org/gmapprovaldatabase/approvedeventsin/default.asp?CountryID=EU l’Europa importa tra l’altro 41 tipi di mais e 13 soie gm per mangimi animali o altro. Allora perché questo accanimento soprattutto sul mon810 (che oltretutto sarà anche vecchiotto e sorpassato da altri più recenti?
    Forse perché è l’unico che è stato approvato per la coltivazione in Spagna e devono trovare il modo di vietarlo anche lì?

  4. franco NulliNo Gravatar scrive:

    TC1507…
    Questa é domanda fondamentale!
    Certo, perché?
    Che io sappia non esiste un perché.
    Ma attendo lumi da chi la sa più lunga di me su queste vicende…

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    TC 1507 e’ come dici tu: il MON 810 si puo’ coltivare (o meglio si poteva coltivare in alcuni Paesi) e per questo ha tutta questa aggressività.
    Il problema è che i politici non possono fare a meno dei 41 mais e delle 13 soie per cui dei mangimi si scordano.
    Tutta la loro bile si sfoga sul Mon810 in modo che possano presentarsi agli occhi dei loro elettori come i difensori della purezza della razza

  6. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    TC1507

    Come Europa vogliamo fare gli autarchici in un mondo globalizzato.

  7. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Piero,

    Ma non è sufficiente questo:

    “Nell’omologazione del tratto genetico MON 810 inserito in una PGM hanno obbligato, per sperimentare l’aspetto tossicologico e alimentare, a sacrificare:

    200 ratti, 3792 polli, 144 maiali, 24 torelli e 21.000 larve di salmone.
    In più hanno alimentato 34 vacche portatrici di fistole permanenti, quindi aumentandone le sofferenze, del rumine e del duodeno. Ma non è finita qui in quanto si è analizzato anche il divenire delle proteine codificate dal gene nuovo con ulteriore sacrificio di animali…

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Scusate, volevo postare il commento 7 altrove:

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Argomenti contro, OGM & Ricerca

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…