La deriva autarchica dell’agricoltura italiana somiglia molto alla bolla finanziaria. Si alimenta per anni di mercati chiusi, privilegi e sovvenzioni statali, regionali ed europee ben sapendo di vivere al di sopra dei propri mezzi e quindi di essere destinata a fallire trascinando tutti con se.
In questo intervento della Libera associazione degli Agricoltori Cremonesi, Assolatte (Leggi Assolatte) insorge anche a nome dei tanti che non hanno la forza di parlare ma che da decenni importano di tutto per fare il Made in Italy.
L’attacco agli OGM mira a colpire anche loro per costringere a consumare locale a dei costi e con una qualita’ delle materie prime che li costringerebbe ad uscire da tutti i mercati se non da quelli del gran lusso
leggi assolatte
Mentre da noi si propaganda l’idea che dobbiamo produrre poco e mangiare meno, i giganti asiatici dalla Cina alla Corea acquistano milioni di ettari di terra per coltivare derrate. Gli OGM stanno sullo sfondo di questi movimenti come la tecnologia che aumentando le rese per ettaro possono attenuare la distruzione di tutte le riserve di biodiversita’ del pianeta. La Cina ha il 22% della popolazione umana e solo il 7% delle terre emerse. Si deve cominciare a guardare agli OGM in Italia anche come un modo per garantire l’autosufficienza alimentare in un Paese dove importiamo quasi tutto.
Dal Corriere della Sera
Cresce la tensione nella capitale
Scontri in Madagascar: un morto.
I sostenitori del sindaco di Antananarivo, che si oppone al presidente, hanno saccheggiato la sede della tv nazionale
La sede della tv attaccata dai dimostranti (Ap)
ANTANANARIVO - Una persona è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco durante le proteste di piazza ad Antananarivo, in Madagascar. Lo ha riferito il sindaco della capitale, Andry Rajoelina. Alcuni sostenitori del sindaco, principale oppositore del presidente Marc Ravalomanana, hanno saccheggiato i locali della tv nazionale, dopo che circa 20mila persone avevano manifestato in piazza 13 maggio dove il sindaco della capitale malgascia aveva tenuto un discorso. Il president Marc Ravalomanana, rieletto nel 2006, ha rinunciato al viaggio in Sudafrica per il vertice sulla crisi dello Zimbabwe ed è ritornato ad Antananarivo. Rajoelina, il 34enne sindaco della capitale, da quando è stato eletto, nel dicembre del 2007, ha accusato più volte il regime di limitare la libertà (dopo la chiusura di una emittente televisiva privata) e ha più volte criticato il massiccio progetto di cedere vaste aree agricole del Paese al gigante sudcoreano dell’automobile Daewoo.
26 gennaio 2009
Leggi (qui)
Scarica l’articolo da La Stampa (qui) del 04.06.2008
Scarica L’articolo (qui) del Sole24 ore del 23.05.2008



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