Vincenzo Lenucci della Segreteria Tecnica della Presidenza di Confagricoltura riassume gli ultimi eventi sugli OGM e mostra tutte le contraddizioni dell’Italia, dell’Europa, ma sopratutto di chi fa finta di voler aiutare la produzione di cibo e di lavoro in Italia.
Nominato il nuovo presidente di Confagricoltura Mario Guidi e la nuova giunta (Leggi Confagricoltura si da tre missioni). Ci auguriamo che Guidi prosegua con ancora più decisione il percorso tracciato da Vecchioni nei 6 anni di sua guida dell’organizzazione. In un mondo dove tutto cambia con rapidità chi si ferma…..
(AGI) - Roma, 4 feb. - Una polenta Ogm senza micotossine, uguale nel sapore a quella tradizionale ma piu’ sicura per la salute e per l’ambiente. Per la prima volta a Fieragricola fa il suo ingresso un prodotto Ogm. La polenta Ogm sara’ la ‘testimonial’ dell’operazione trasparenza voluta da Confagricoltura in un Paese in cui insiste il paradosso per cui i prodotti geneticamente modificati si possono mangiare ma non si possono coltivare. Per il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, che terra’ una conferenza stampa oggi alle 13: “Occorre superare un approccio ideologico che sino ad oggi in Italia ha reso gli Ogm un argomento tabu’. Per questo lo scenario di Fieragricola potra’ essere un luogo di riflessione e confronto su un tema che i nostri associati considerano potenzialmente strategico per il futuro di un settore difficolta’”. La polenta Ogm utilizza alcune varieta’ di mais che sono un autentico sistema di prevenzione dalla contaminazione della pianta da muffe e micotossine pericolose come le fusariotossine o le aflatossine. Queste ultime in particolare sono il cancerogeno piu’ potente in natura e si sviluppano nel mais ‘naturale’ colpito da piralide. Il rischio tossine, secondo gli studi, sarebbe notevolmente ridotto con l’utilizzo di varieta’ geneticamente modificate: il mais Ogm risulta infatti 10-15 volte meno colpito da piralide rispetto al mais tradizionale.(AGI) .
CONFAGRICOLTURA PRESENTA A NAPOLITANO SEMINARIO SU SCIENZA
(AGI) - Roma, 13 lug. - In un recente incontro con il Capo dello Stato il presidente, Federico Vecchioni, e il direttore generale, Vito Bianco, hanno illustrato lo scopo e i contenuti della Giornata di Studio “Scienza e Agricoltura”, organizzata da Confagricoltura il prossimo 15 luglio, a Roma. Un appuntamento che l’Organizzazione degli imprenditori agricoli intende proporre con cadenza annuale e che consentirebbe un articolato periodico approfondimento con esperti del mondo scientifico di incontestabile valore ed autorevolezza. Legando cosi’ permanentemente il mondo della ricerca agli obiettivi di un comparto produttivo strategico per l’economia. “Non bisogna smettere di puntare sull’agricoltura” - ha detto il presidente Vecchioni. Il settore sta mostrando la sua volonta’ di modernizzazione di enorme importanza, vista l’incidenza diretta ed indiretta del sistema agroindustriale sul complesso dell’economia nazionale. “In uno scenario competitivo come quello odierno - ha continuato - dove il reddito dipende sempre di piu’ dalla capacita’ di conquistare e mantenere quote di mercato, bisogna creare i prerequisiti perche’ la ricerca contribuisca davvero alla crescita delle imprese e dell’attivita’ agricola.” Lo stesso mondo scientifico guarda con grande interesse ad occasioni di alto profilo nelle quali testimoniare in assoluta liberta’ le risultanze di una attivita’ accademica preziosa per il Paese. In tal senso, per Confagricoltura, occorre un coordinamento efficace ed una finalizzazione dell’attivita’ verso le aspettative degli operatori. Creando un “sistema” integrato della ricerca e delle conoscenze in campo agricolo ed agroalimentare che metta al centro le esigenze delle imprese e faccia di esse il motore della domanda di innovazione e poi l’utilizzatore finale, in un ciclo virtuoso di crescita complessiva a vantaggio di tutti.



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