Il Ministero dell’Agricoltura dice che gli OGM importati sono sicuri

Settembre 24th, 2013
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vincenzo-cappellini L’avvocato Cappellini ottiene un nuovo piccolo successo con una risposta del Direttore Generale Cacopardi il quale ammette candidamente che l’intera filiera zootecnica andrebbe in crisi se si vietassero le importazioni di OGM destinati alla mangimistica o all’ALIMENTAZIONE.

Bravo Avvocato Cappellini, vediamo ora cosa ne pensa il Ministero della Salute (per gli aspetti nutrizionali) e il Ministero dell’Ambiente (perché la flora microbica del rumine potrebbe subire un alterazione derivante dall’uso di semi di soia e cotone OGM, con sconosciute ripercussioni sull’ambiente).

Leggi: la lettera del MIPAAF firmata Cappellini e la lettera del Ministero dell’Agricoltura come risposta

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Auguri Attivi

Dicembre 24th, 2012
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natale Gli auguri della redazione di salmone.org per le festività 2012 e per un sereno ed innovativo 2013 si sposano con l’augurio che la seconda puntata di questa inchiesta di Formaggi e consumi possa portare a scoprire il segreto di Pulcinella dei mangimi italiani.

Non sfugge a nessuno che il 2013 può essere l’anno in cui ri-vedremo in campo le vecchie coltivazioni di mais ingegnerizzato con un solo evento per la resistenza a piralide. Sarebbe un ottimo inizio d’anno.

Auguri a tutti.

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Zombie

Febbraio 20th, 2012
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L’ineffabile Cianciullo si sta prendendo una gragnola di commenti informati scrivendo a quelli che credeva essere suoi fedeli ed ignoranti seguaci. lasciate un commento anche voi, può darsi che così comincino a leggere qualcosa o almeno abbassino il cachè all’indiana col bindi in fronte.

http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/2012/02/19/mutazioni-ogm/#comments

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Dov’e’ la soia OGM-free?

Settembre 1st, 2011
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Alberto Guidorzi ci segnala che oramai i grandi Paesi esportatori hanno quasi solo soia da OGM. Dove comprano, quanto costa e che resa per ettaro ha la vecchia soia non-OGM usata dai nostri mercati di nicchia locali?

Ci scrive infatti Guidorzi che: “La società brasiliana di consulenza Célérès ha comunicato che l’adozione di soia, mais e cotone transgenici nel 2011 ha avuto un trend di aumento molto forte.

Soia: La soia ormai rappresenta 82,7 % della superficie totale brasiliana, ossia 20,8 milioni di ha con un progresso del 13,4% rispetto al 2010. Trattasi essenzialmente di varietà GM tollerati agli erbicidi suddivisi tra quattro “eventi transgenetici”, ma ormai si deve annotare anche l’adozione di varietà GM a doppia resistenza, erbicidi e insetti nocivi.

Mais: La coltivazione del mais transgnenico è autorizzato alle semine in Brasile da soli quattro anni ed ormai il mais GM copre 9,1 milioni di ettari, ossia il 64% delle superfici totali. In brasile sono autorizzati 16 “eventi transgenici” immessi nelle varietà di cinque società sementiere. Le varietà coltivate si suddividono per il 47,2% delle superfici con resistenza agl’insetti, 41,7% inglobano la doppia resistenza a erbicidi e insetti, mentre 11,1% sono resistenti a soli erbicidi.

Cotone: Il cotone GM ha anch’esso progredito speditamente (+62,7%) e nel 2011 copre il il 39% delle superfici totali, ossia appena più di 6 milioni di ha che si suddividono tra varietà GM resistenti agl’insetti (21,8%), tolleranti a erbicidi (36,7%) e con i due tratti combinati (41,5%)”

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India: oltre il 90% del cotone è Bt (OGM)

Settembre 27th, 2010
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Con forti diminuzioni dell’uso di pesticidi.

India: 90% of Cotton Area Under Bt

- Dilip Kumar, Business Standard (India), August 31, 2010 http://www.business-standard.com/commodities/storypage.php?autono=406361

Bt cotton has surpassed 90 per cent of cotton acreage this kharif season with farmers continuing to gain from the high-yielding seed since its commercialisation in 2002.

Over the last eight years, farmers have got better output through Bt cotton seeds compared to the conventional seeds. “Although, the final figure is yet to be assessed, we can safely say that the Bt area has crossed 90 per cent of the total cotton acreage this year,” said A B Joshi, textile commissioner. India is one of the fastest adopters of Bt cotton, especially after the introduction of Bollgard II, an insect-resistant genetically modified (GM) seed that reduces pesticide use by up to 80 per cent, two years ago.

However, 100 per cent use of Bt may not be possible as a section of farmers continue with conventional seeds, says Joshi. India’s cotton sowing area has increased substantially over the last three years to 110 lakh ha this kharif season, from 103 lakh ha and 98 lakh ha in 2009 and 2008, respectively.

Ashok Damji Daga, a Coimbatore-based cotton trader, attributed this growth to a significant rise in the minimum support price (MSP) and higher yield in the area under Bt seed. Till August 26, about 106 lakh ha was covered under cotton, thanks to a favourable climate. Total cotton output this year is estimated at 325 lakh bales (1 bale = 170 kgs) as against 295 lakh bales in the previous year, according to data by the Ministry of Textiles.

With mill consumption estimated at 221.5 lakh bales and export cap at 49.5 lakh bales, total mill cotton demand in the country is expected to fall to 315.5 lakh bales this cotton year (October ‘10 - September ‘11) as against the availability of 370.5 lakh bales. Last season, the total demand was estimated at 333 lakh bales against supply of 373.5 lakh bales.

According to sources at the ministry of textile, the evolution of Bt in the cotton sector has created additional value in the country worth Rs 40,000 crore until 2008. (Additional value from cotton sector includes income from exports, saving foreign currency through lower imports, technology tax to the government and cheap raw material available for local users, including ginners and textile manufacturers).

India earned Rs 2,800 crore through exports in 2008, while potential savings through lower imports was at Rs 7,545 crore. The user industry earned Rs 500 crore through availability of locally originating lint which has now become an import substitute.

Availability of cottonseed oil has eased pressure on vegetable oil, while cottonseed meal exports have fetched an additional Rs 3,500 crore. Processors like ginners earned Rs 720 crore. Farmers became rich with an additional income of Rs 20,000 crore due to higher yield with Bt technology.

Farm labourers recorded a growth of Rs 1,300 crore and technology providers earned a gross fee of Rs 280 crore. Hybrid seed companies shared less than one per cent of the total additional income with a sale of 238 packets worth Rs 110 crore.

Jagresh Rana, director, Mahyco Monsanto Biotech (India) said, “Year-on-year, farmers have continued to adopt Bt cotton, which has resulted in higher yields and significant higher incomes.”

“Adoption of cotton technology in over 90 per cent of the cotton acreages this year, clearly demonstrates the benefits farmers are experiencing from Bt Cotton. Their increasing vote in favour of Bt cotton technology is an example of how innovation and technology have helped them increase farming efficiencies, get better yields and better income. It is testimony to the fact that there is a growing need to create an environment where farmers have access to more such beneficial technologies.”
(I crore = 10 million; 1 lakh = 100,000; Rs. 1 crore = Approx. US$213,000; 1 US$ = Rs. 46)

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Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…