Ora è il momento di passare all’incasso e chiedere i danni. In un convegno con Confagricoltura Lombardia, Futuragra pianifica la richiesta di rimborsi per mancati guadagni causati dal divieto di coltivare mais Bt. Il giornalista sbaglia diversi passaggi nel suo testo, ma coglie il fatto che ora è il momento di mirare al portafoglio.
Leggi (con gli OGM reddito su del 30%)
Il ministero dovra’ anche pagare 2000 euro a Silvano Dalla Libera ed ora il MIPAAF dovra’ inventarsi qualcosa di nuovo visto che non aveva capito che tipo di documentazione doveva produrre e quali erano gli ambiti di competenza Europei, statali e regionali.
A breve ne faremo un approfrondimento legale ed intanto si puo’ leggere i commenti relativi sul sito OGM: FUTURAGRA OTTIENE L’ANNULLAMENTO DEL DECRETO ZAIA E UN RISARCIMENTO DI 2000 EURO DAL MINISTERO
Una cortese ((lettera del Ministro dell’Agricoltura Romano) che con toni moderati e di grande signorilita’ spiega a Duilio Campagnolo che la ricerca e’ importante, ma per realizzarla serviranno decenni se si continua con i ritmi attuali.
Nei campi tra Veneto e Friuli si gioca la partita degli OGM.
Da un lato Futuragra con Campagnolo e Dalla Libera gioca la carta della legalità, del ricorso al TAR e delle cause anche pecuniarie contro coloro che ostacolano la coltivazione di piante OGM nel nostro Paese offendendo la libertà d’impresa.
Allo stesso tempo Giorgio Fidenato ed Agricoltori Federati decidono di andare allo scontro muscolare con tanto di dichiarazioni bellicose dei gruppi disobbedienti che minacciano di distruggere i campi che Fidenato affida alla autorità giudiziaria ancora prima di seminare.
Leggi Arena, Gazzettino, Il Piccolo
Siamo alle battute iniziali ma appena sarà pronta la stagione di semina sentiremo parlare dei due fronti sia dalle aule di tribunale che dai campi e speriamo che qualcuno capisca che se non la smettiamo di vivere al di sopra dei nostri mezzi il nostro futuro non sarà facile.
Il documento che esce in questi giorni Impact EU regulation mostra come in tutta Europa i maggiori vantaggi ad adottare il mais Bt verrebbero proprio ai coltivatori italiani a cui lo Stato sottrae ogni anno almeno 100 milioni di euro vietando la coltivazione di mais Bt. Non sorprende quindi che Fidenato in un modo e Dalla Libera e Campagnolo con altri modi e strumenti insorgano contro questo danno alle aziende.
Si fa tanto un gran parlare di aiuti illegali alle aziende mediante aiuti di Stato: forse si dovrebbe rovesciare la questione visto che qui troviamo un danno di Stato che svantaggia selettivamente le nostre aziende sui mercati internazionali.
Leggi il comunicato del presidente di FuturAgra, Duilio Campagnolo in risposta articolo di Coldiretti apparso il 9 febbraio 2011



Versione PDF |
No Comments 



